Amsterdam, Olanda - Heineken Music Hall - 9 Aprile 2007

Seconda serata per Bob ad Amsterdam ed il nostro solito Joop ci dice che l'Heineken Music Hall è un ottimo luogo di concerti dal punto di vista dell'acustica. Si lamenta invece dal punto di vista dei posti a sedere (troppo pochi) e del palco troppo basso, per cui stando in piedi non si vedeva granchè.
In questo stesso posto pochi giorni fa si è esibito Bryan Ferry eseguendo splendide versioni di brani di Bob dal suo nuovo album "Dylanesque".
Joop ci fa anche notare che ci sono rigide regole qui all'HMH. E' vietato distribuire volantini (nello specifico per un evento dylaniano ad Heerenveen il prossimo 8 settembre), portare dentro cibo o bibite, fotografare con il cellulare. Ma era consentito fumare quanto e come vi pare. "'Sono pazzi questi Olandesi', avrebbe detto Obelix".
Dylan stasera è in forma eccellente ed ha una voce ancora una volta molto chiara. Il concerto di stasera - ci dice Joop - è stato una vera delizia. Si apre ancora con Cat's in the Well, ma sembra che a nessuno abbia dato fastidio il bis: "Mi è davvero piaciuto questo inizio potente".
Si passa a Don't Think Twice che - ci dice il nostro amico - non è stata niente di speciale, dopo quella di Munster.
Il terzo brano in scaletta è Watching The River Flow, ben suonata, così come in particolare lo è stata la successiva It's All right ma. "Il pubblico ha dimostrato davvero di amare queste versioni".
Come ormai di abitudine Dylan lascia a questo punto la chitarra e passa alle tastiere.
Arriva l'immancabile bellissima When The Deal Goes Down... penserebbe qualcuno... e invece stavolta Bob sfodera un altro capolavoro di Modern Times, Spirit On The Water (un brano che consiglio caldamente a Bryan per Dylanesque 2, sarebbe perfetta) ed è chiaro che Bob lo fa perchè sta suonando nello stesso posto di ieri e dunque inverte un po' le canzoni scambiandole di posto (ma, Bob, non sarebbe meglio in questi casi alternarle con altre?).
Incredibilmente Joop ci dice che non vede bene le due canzoni in questione in un tempio del  Rock come l'HMH. Sarà...
Joop si lamenta anche di Rollin'and Tumblin' e Thunder on the  Mountain (troppo rumorose dice... sono arrivate alla fine senza particolari passaggi brillanti...). Mah...
Altra critica a Freeman sul riff di Most Likely You Go Your way ("Sembrava quello originale ma non lo era... Se si fosse trattato di un riff difficile come in Tweedle dee l'avrei capito... ma questo è elementare... credo sia solo una scarsa capacità da parte di Denny... o scarso interesse... Koella ad esempio fin dall'inizio suonava le canzoni come erano orignariamente e faceva dei fantastici assoli... ed in quei giorni le scalette erano molto diverse da quelle dei giorni nostri... Non ho (ancora) sentito niente del genere da Freeman...")
L'assoluta sorpresa della serata - continua Joop - è stata una sublime resa di Ain't Talkin'.
Davvero inaspettata per tutti. Una delle canzoni che va bene in qualsiasi scaletta.
Dunque di questa sei contento? "Sì, ma avrei preferito sentire anche Nettie Moore, al posto di Spirit o Deal..." Sei incontentabile, amico :o)...
Un altro dei vertici di stasera è stata High Water, così come a Munster.
Bello anche il classico stile "staccato" nei versi di Visions Of Johanna, ormai tipico di Bob in certe canzoni.
Ma l'assoluta perla di stasera - continua Joop - è stata senza dubbio una strabiliante, rabbrividente, incredibile versione di To Ramona "con il miglior assolo di armonica assolutamente funzionale che io abbia mai sentito da Dylan". !!!
Il modo di cantare di Bob - continua - è stato al di là di ogni immaginazione. Che grande resa!.
E della band che mi dici? "Sicuramente meglio dell'anno scorso... Pian piano sta crescendo... Il sound è stato ottimo come ieri ma ancora una volta niente assoli da parte dei chitarristi come invece avveniva in passato... Qualche nome? Mick Taylor, Jerry Garcia, Robbie Robertson, Tom Petty, G.E. Smith, J.J Jackson, Larry Campbell, Charlie Sexton e Freddy Koella. Se li ascoltate vedrete o meglio sentirete cosa voglio dire".
Anche Hujb Krijgsman ci dice che i chitarristi latitano ma in compenso dice che Bob è migliorato tantissimo all'organo e alla chitarra. "Il sound è il solito familiare di una "punkrocking cowboyband" ma le cose vanno meglio con Bob che ora praticamente fa un sacco di "interplay" alla chitarra, al piano, all'organo e all'armonica... Bob mi sembra chiaramente nel totale controllo di ogni singolo momento dello show, è il vero leader della band e sta cantando in maniera chiara e sicura tutte le canzoni..."
Cosa ti ha colpito di questi show di Amsterdam? "L'inizio di entrambe le Lars... Con l'introduzione di armonica... Le quattro canzoni iniziali dei due set... con lo stile "southern bluesrock" stile Stevie Ray Vaughan di Bob alla chitarra..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Cat's In The Well
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  Spirit On The Water
06.  High Water (For Charlie Patton)
07.  To Ramona
08.  Rollin' And Tumblin'
09.  Visions Of Johanna
10.  Highway 61 Revisited
11.  When The Deal Goes Down
12.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
13.  Ain't Talkin'
14.  Summer Days
15.  Like A Rolling Stone

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria