TOTO' E LEO
NELLA FOSSA DEI LEONI - Parte seconda
By Leonardo "Lion"
Ciao Michele,
ti invio il resoconto
della grandissima giornata di ieri !
Giovedì
26 luglio 2001. Bob Dylan a Napoli. Bob Dylan nella mia città ...
Vorrei premettere
che io ero assolutamente preoccupato per la riuscita del concerto, data
la
presenza di un
bel pò di invitati in abiti da sera e la natura di Dylan che vuole
casino e fans vicini al palco. Alla fine, però, mi sono dovuto ricredere
sia sulla sistemazione dei fans, sia sul pubblico,
sia, e per questo
mi perdonerete, sul magnetismo e la forza scenica di Bob, che, alla fine,
avrebbe
conquistato tutti
! Andiamo con ordine, però !
La giornata incomincia
presto per me ed Antonio, che è stato con me per tutto il tempo.
Ci
incontriamo alle
16:30 al parcheggio utilizzato per lo stadio San Paolo e ci dirigiamo verso
la
Mostra D'Oltremare.
Grazie ad Antonio, però, riusciamo subito ad entrarci e ci dirigiamo
subito
verso l'Arena
Flegrea. Non appena arriviamo vediamo un gruppetto di fans sulla sinistra
della
struttura, ma
noi ci dirigiamo verso destra, attirati da uno dei pullman dello staff.
A quel punto diamo una sbirciatina nel retro dell'Arena e ci accorgiamo
che è aperto. Ci andiamo (naturalmente) ed arriviamo fino al palco,
ma siamo subito mandati via da un ragazzo della security. Invece di andare
via, però, andiamo verso gli spalti e, indisturbati, ci sediamo.
Sul palco si accordano gli strumenti, si prova l'acustica delle attrezzature
e cose del genere. Intanto io ed Antonio parliamo un pò, ci scambiamo
qualche CD e ci guardiamo un pò in giro. Incomincia ad arrivare
qualcuno della sicurezza (dato che noi eravamo arrivati prima di loro !),
ma che non ci fa alcun problema. A questo punto dobbiamo decidere, però.
O stiamo sugli spalti fino all'inizio del concerto per avere i posti migliori,
sperando che nessuno ci mandi via, o andiamo fuori a fare la fila per lo
strappo dei biglietti.
... Alla fine
un gentilissimo ragazzo della security ci dice che in ogni caso non riusciremmo
a stare
lì fino
all'inizio, quindi decidiamo di uscire. Fortunatamente ! All'uscita incontriamo
Domenico
Dichiarante ed
un amico e altre due ragazze con le quali incominciamo a parlare. C'è
naturalmente il signore (italiano) dal "Leopard Skin Pill-Box Hat" (che,
tra l'altro, ha una figlia bellissima ... vabbè, scusate la variazione
sul tema ...) ed incontro anche un ragazzo che conobbi l'anno scorso a
Firenze. Adesso davanti all'Arena saremo poco più di una cinquantina
di persone. Gli altri, invece sono, presumibilmente, fuori della Mostra.
Arriva il pullman
di Dylan, o comunque della band. Fanno capolino al secondo piano Larry
e David.
Seguo, con un
gruppetto di persone il pullman per vedere se c'è anche Dylan ...
vedo scendere
Kemper per primo
e poi Larry con una chitarra (ma che fa, se la porta da casa ?) ... e poi
ci viene
detto dagli uomini
della security che è vietato GUARDARE !!! Vabbè, senza fare
tanto casino
andiamo via ed
attendiamo ...
Sound-Check.
Dalla nostra postazione
riusciamo a sentire abbastanza bene il sound-check che riserva qualche
sorpresa (in ordine
sparso): Obviously 5 believers (!!!), Shooting Star, Silvio, Oh Babe It
Ain't No Lie.
Non so se dimentico
qualcosa, ma non mi pare.
Verso le 19:30
aprono i cancelli della mostra ... ma che ce frega, noi siamo già
dentro ! In ogni
caso a quel punto
qualcuno decide che noi che siamo già fuori l'Arena potremmo andare
nella
"fossa degli orchestrali"
! Tradotto significa: Volete vedervi Dylan comodamente a sedere a 10 metri
da lui o volete vederlo alzati ma ad un metro ? Domanda retorica ... Ci
dirigiamo tutti verso la fossa.
Per arrivarci
dobbiamo passare nel backstage e vediamo Larry e David che mangiano pasta
...
Finalmente ci
siamo ! Siamo dentro, sotto il palco, e gli invitati saranno seduti dietro
di noi. A
questo punto è
d'obbligo: Chiamiamo Anna ! La becchiamo in tangenziale (speriamo di non
aver fatto danni ...) e le raccontiamo che siamo nella "fossa" e che tutto
è andato alla grande, fino ad allora !
Arriva Dylan.
Vedo "His Bobness"
tutto in nero (dal cappello agli stivali) seduto nel backstage ! Chiedo
una penna ad Antonio per un eventuale autografo e prendo la copertina di
"John Wesley Harding" che mi ero portato per l'occasione. A questo punto
mi dirigo verso il backstage, finchè posso, e poi, insieme ad un
ragazzo che avevo conosciuto a Firenze, convinco un ragazzo della security
ad andare a chiedere l'autografo a Dylan. Dylan lo guarda e poi prende
la copertina di JWH e FIRMA !!! Di ritorno l'addetto alla security dice
di aver capito che non era il caso di riprovarci ed infatti subito dopo
arriva uno dello staff che ci intima di evitare di richiedere autografi
... ma la mia copertina di JWH è segnata ! La penna utilizzata da
Dylan è conservata (gelosamente) da Antonio.
Ritorno con i
piedi per terra. Lì nella fossa c'è un bel pò di gente,
un signore che ha visto tre
concerti consecutivi
del 1966. MILLENOVECENTOSESSANTASEI !!! Grandi !!! Un'altro, figuriamoci,
ha assistito a
TUTTI E QUATTRO gli show del SUPPER CLUB 93 !!! Magnifico !!! C'è
poi uno che,
mi dicono, ha
la bellezza di 2000 CD bootleg !
Per tutto questo
tempo c'è l'Oscar su un amplificatore. Ma quello è l'oscar
originale come io sono
Maradona ...
Siamo in primissima
fila.
Avrò davanti
Larry ... parte l'inno ... compare qualche musicista ... "Good evening
ladies and
gentleman, would
you please welcome, Columbia recording artist BOB DYLAN" !!!
Eccolo !
Si inizia con
"Hallelujah, I'm Ready To Go", che avevo preso per "Oh Babe It Ain't No
Lie". Inizio
semplice, ma d'effetto:
è pronto ad andare !
Seconda song,
nel gruppetto (Antonio, Stefano e qualcun'altro) ci sembra di riconoscere
"The
Times ..." ma
era "Mr. Tambourine Man" ! Ottima !!! Dylan subito agli assoli ! Grande
!
Inconfondibile
comincia "Desolation Row", che Dylan canta benissimo !!! Ha una grande
voce
stasera ! Ancora
assoli su assoli ! E da qui comincia, e continuerà quasi per ogni
canzone, a fare
una delle cose
che più mi fanno gridare al miracolo ! Alla fine di ogni frase di
una strofa parte un
fraseggio con
la chitarrà che è magnifico ! Non so come far capire quello
di cui parlo ...
Si passa alla
elettrica !
Prima sorpresa:
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met) !!! Grandissima !
Performance straordinaria
per me ! E l'armonica finale è magnifica !!! Più di due minuti
(quasi
sicuramente) !
Larry suona con il plettro e contemporaneamente con le altre dita.
Incomincia da
questa un'altra costante di questa serata (e forse di tutti i concerti):
Dylan guarda
Kemper e la band
abbassa il tono per un assolo di Dylan. Secondo sguardo di Dylan a Kemper
e si chiude la canzone.
Seconda sorpresa:
Lay, Lady, Lay con Larry alla pedal steel. Ottima ! Sono quasi certo che
Dylan
abbia cambiato
il verso "Why wait any longer for the world to begin ?", ma non saprei
dire cos'altro ha detto.
Poi arriva "Gotta
Serve Somebody" ! Un'altra grande performance ! Omette il verso che inizia
con "You May Call
Me Bobby ..." e conclude ripetendo la prima strofa.
Terza sorpresa:
"Shelter From The Storm" con Larry alla lap steel. Versione dolce e bellissima
!!!
Assolutamente
inaspettata ! Da profano direi che era un mezzo blues. Ho l'impressione
che Dylan,
dall'espressione
che fa, abbia cantato Shelter solo per il verso "I was burned from exhaustion".
Solo
una mia impressione.
Ritornano le acustiche.
Tre grandi classici.
Si comincia con "Masters Of War". Larry assolutamente impagabile ! Ancora
assoli di Bob
ed ancora la prima strofa ripetuta alla fine !
Poi "It's All
Over Now, Baby Blue" con Larry alla lap steel che io colpevolmente non
riconosco. Altra
ottima performance
!
E' la volta di
"Don't Think Twice, It's All Right", che con la sua lunghissima conclusione
con
armonica e il
magnifico Larry all'arpeggio (credo che Antonio ieri abbia capito perchè
io parlo
SEMPRE così
bene di Larry ...) è stato, per forza di cose, uno degli highlight
della serata. Standing
ovation dagli
spettatori seduti ! Compresi invitati.
E parlando di
highlight arriva la "batmaniana" (come la chiamo io) "Everything Is Broken".
Ancora grande Larry !!!
Intanto continuano
gli assolo di Dylan comprensivi di piegamenti sulle gambe. Larry e Charlie
non hanno, per ora, nemmeno provato un'assolo.
Poi il duetto
da "Time Out Of Mind": "Make You Feel My Love" assolutamente dolcissima
e che
migliora sempre
in arrangiamento ed il terremoto "Cold Irons Bound" ! Magnifico, qui, Charlie
che
suonava la chitarra
in modo bellissimo stoppando continuamente le corde con il dito medio (mi
pare) sulla parte
bassa della tastiera ... Grande !!! All'inizio avevo pensato che fosse
Tony a suonare il tamburello, come ha fatto qualche volta, ma stava solo
bevendo Coca-Cola ! Il pavimento di legno della "Fossa" tremava ! Dylan
ha cantato "The Walls Of Pride/Are High An' Right" invece di "High An'
Wide".
E' l'ora di "Rainy
Day Women #12 & 35", ma Larry non era stato avvisato ed arriva al bouzouki
a
canzone già
cominciata ... Charlie, spesso in questa canzone, mantiene il plettro piegando
il dito
indice e suona
con il pollice ed il medio.
Grandi assoli
di Dylan e poi la presentazione della band a canzone in corso e dopo ancora
un
assolo !!! Grande
! Tutti in fila e poi via.
Si ritorna con
"Country Pie" che è la prima nella quale Larry e Charlie hanno un
pò di libertà !
Ottima ancora
una volta !
"Like A Rolling
Stone" segna l'apoteosi ! Ottimo Charlie ! Dylan la canta benissimo, regala
un'alto
pezzo d'armonica,
tutti seguono il ritornello e gli attempati invitati in abito scuro sono
tutti in piedi !
Poi Larry si dirige
alla lap steel e parte la mia preferita di stasera: "One Too Many Mornings"
suonata da Dylan
come piace a me ! Continui fraseggi con la chitarra e grande voce !!!
Charlie parte,
poi, con All Along The Watchtower. Larry è al bouzouki. Ottima !
Ancora una volta,
alla fine, è
ripetuta la prima strofa.
Secondo ultra-classico:
Knockin' On Heaven's Door con i cori alla vecchia maniera ! Mitica ! Charlie
era alla elettrica.
Poi "Highway 61
Revisited" bring it all back home ! Puro rock ! Grande Dylan !
Finale con il
terzo super-classico "Blowin' In The Wind", con tanto di accendini alla
mano ! Grande
versione ! Sono
certo che prima dell'ultima strofa Dylan abbia guardato me e non per poco
tempo.
Del resto nelle
ultime canzoni mi sono agitato non poco !
Tutti in piedi
!
Alla fine viene
mandato un mazzo di fiori sul palco dai ragazzi nella fossa, che Dylan
raccoglie ed alza in segno di vittoria insieme alla chitarra ! Vanno tutti
via ma Bob ritorna per un'attimo da solo, con il mazzo di rose, e lo alza
in segno di ringraziamento. Sembrava davvero felice della riuscita dello
show ! Ancora una standing ovation !
Usciamo con calma,
salutiamo un pò di gente e poi ci dirigiamo verso l'albergo "Vesuvio"
sul
lungomare, che
ci è stato segnalato come "covo" di Dylan e soci. Antonio, poi,
va via ed io rimango lì per un pò, ma inutilmente.
E' stata davvero
una grande giornata ed Antonio ed io non abbiamo potuto che pentirci di
avere
assistito solo
a questo concerto quando qualche altro accessibile (vedi Anzio, Pescara
e Perugia)
per noi c'era
... l'anno prossimo numero minimo di concerti: due ! Anzi, Antò,
facciamo tre !
Dylan l'ho trovato
molto più in forma dell'anno scorso e questo concerto è stato
sicuramente molto
più convincente
di Firenze 2000 ! Nemmeno l'ombra, secondo me, di occhiatacce ai chitarristi
che hanno suonato in modo magnifico tutte le canzoni. Continuo a pensare
che Larry, oltre ad essere impagabile, sia assolutamente insostituibile
! Riguardo alle ultime esperienze dei "maggiesfarmiani" con il comportamento
del pubblico, mi sento di dire che stasera il pubblico è stato assolutamente
perfetto, nessuno spingeva, si stava larghissimi e si vedeva e si ascoltava
perfettamente.
So che i miei
racconti non saranno mai degni degli straordinari racconti satirici di
Michele (l'ultimo è stato straordinario !!!), ma prendeteli per
buoni !
Speriamo di rivederlo
il prossimo anno ... Thanks Bob !
? - Qui dovrebbe
esserci l'immagine scannerizzata della mia copertina autografata di "John
Wesley Harding", ma, ahimè, non ho lo scanner e, causa vacanza,
nessun mio amico mi ha potuto dare una mano in tempi brevi per l'invio
! Pazienza ! Semmai te lo invio appena posso, dato che, alcuni ragazzi
al concerto, mi avevano chiesto una copia e gli avevo detto che avrebbero
potuto trovarlo sul sito ...
Leonardo "Lion"
Conclusion on the
wall by Napoleon in rags:
Allora, un grazie
ai due parte-nopei e parte napoletani Antonio e Leo per i loro racconti...
Mi scuso con entrambi
per il titolo che mi sono inventato per i vostri "tales" ma voi me li avete
spediti "scognomati" e quindi un nome bisognava pure darglielo (ed io mi
sono rifatto ad un film di Totò del 1941).
Alcune note: esistono
2000 bootleg di Dylan?... In caso di risposta affermativa uno di voi due
può rintracciare il signore che ne è in possesso?... Se sì
chiedetegli se ha voglia di fare la lista completa (comprensiva di scaletta)
e mandarmela per inserirla sulle pagine di Maggie's Farm. Probabilmente
è un lavoro che ha già fatto lui al computer quindi non gli
costerebbe molto e consentirebbe a MF di avere la pagina sui boot più
completa del globo terraqueo.
Altra nota per
entrambi Totò, Leo e la malafemmina: non vi hanno informato che
la tecnologia negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante ed oggi come
oggi addirittura si vendono delle sofisticate apparecchiature che permettono
di imprimere su un supporto di acetato di cellulosa le immagini (o per
caso voi ve ne andate in giro per Napoli ed ogni volta che vedete un pullman
gridate: "Ugh! Grande Cavallo di Ferro!...")? Certo, queste sofisticate
apparecchiature costano un pò care, a volte anche 17.000 lire, però
danno molte soddisfazioni soprattutto se uno arriva a tiro di Dylan seduto
nel backstage che firma autografi ad uno dei Leoni della fossa... Insomma:
una piccola macchina fotografica con cui immortalare il Maestro ed il cui
prodotto mandare immantinente al caro Napoleon in rags era cosa buona e
giusta e invece voi, sezione vesuviana di MF eravate completamente sprovvisti
di mezzi!!! Addirittura una sola penna in due!!! Onta e disonore su di
voi! Sarete banditi dalla Fattoria!... Non avete visto la stupenda foto
che l'agente Gio ed io abbiamo scattato a Tony Garnier in quel di La Spezia?
Prendete esempio...
Nota per Antonio:
Cos'hai da dire sul grande Martufello?...
Nota per i non
esperti di musica italiana: nel racconto di TotòCat, quando
si parla di Peppino non ci si riferiva a Peppino Prisco bensì a
Giuseppe Faiella, alias Peppiniello di Capri.
Altra nota per
il gatto e la volpe: avete telefonato ad Anna e a me nemmeno uno squillettino
piccolo piccolo?... Cattivi! Capisco che il fascino paperesco è
moooolto superiore a quello di qualsiasi altro socio masculo ma questa
me la lego al dito (sugli eventuali prossimi cd che vi spedirò mi
divertirò ad intervallare le canzoni di Bob con quelle di Nino D'Angelo
e Sal Da Vinci, eh eh eh... E per quanto riguarda i video interromperò
bruscamente i filmati dylaniani con spezzoni dai film di Eva Henger, Selen
e Cicciolina... Come dite? Di mandare solo quelli e togliere gli spezzoni
dylaniani?... Siete degli impuniti!!!).
Ora una domanda:
parlando di standing ovation mi fate capire che il pubblico ha assistito
al concerto seduto?... Se così fosse i responsabili dell'Arena Flegrea
sono stati degli Eroi da decorare con un intero set di medaglie al valore...
E' tutto. Siete
stati grandi! Però mandatemi il cimelio (JWH con la firma del Magister).
Ciao, mitici!
Napoleon |