di Michele Murino
30.6.06
BOB DYLAN ESCE CON UN NUOVO ALBUM DOPO CINQUE ANNI
Bob Dylan esce con un nuovo album dopo cinque
anni. Modern Times
arriverà nei negozi ed online il 29 Agosto
NEW YORK, 12 Giugno /PRNewswire/ -- Il primo
nuovo album di Bob Dylan da cinque anni a questa parte, Modern Times,
arriverà nei negozi ed online il 29 agosto. Il 44mo album include
dieci nuove canzoni di Bob Dylan registrate quest'inverno con Dylan alle
tastiere, chitarre, armonica e voce, accompagnato dalla sua band regolare
che lo accompagna in tour.
Ecco alcuni titoli delle canzoni di Modern Times:
"Thunder On The Mountain," "Spirit On The Water,"
"Workingman's Blues," e "When The Deal Goes Down."
Il presidente della Columbia Records Steve Barnett
ha dichiarato, "Un nuovo album di Bob Dylan è un evento. Bob è
quel raro artista la cui musica sfida tutte le mode e risuona a tutti i
livelli della nostra cultura. "Modern Times" è il terzo album di
una straordinaria trilogia, insieme a Time Out Of Mind e "'Love and Theft".
Bob Dylan è uno dei più famosi
ed acclamati songwriter, musicisti e performer, e ha venduto quasi 100
milioni di album e si è esibito letteralmente in migliaia di show
in tutto il mondo nel corso di una carriera che copre cinque decenni. I
suoi album più recenti, Time Out Of Mind e "Love & Theft"sono
stati tra i suoi più grandi successi commerciali e tra i più
lodati dalla critica (...)
Abbiamo avuto un'anticipazione del nuovo album
di Bob Dylan, Modern Times, in uscita il 29 Agosto. Un album che Dylan
ha prodotto da solo mescolando elementi del suo album del 2001, "Love and
Theft" - variazioni blues (pensate a “Cry A While”) e stravaganti ballate
(pensate a “Floater”) – con lo stile dei classici Time Out of Mind ed Oh
Mercy. Nell'album suonano i musicisti dell'attuale band di Dylan. Nelle
nostre orecchie risuona un brano che fa gelare le ossa “Ain’t
Talkin’”, probabilmente il più epico
e potente brano di chiusura per un album di Dylan. Altri titoli sono “Thunder
On the Mountain,” “Spirit on the Water,” “Workingman’s Blues,” “When the
Deal Goes Down” e “Neddy Moore.”
-- Austin Scaggs
Michele
Murino
2.7.06
ALICIA YOU BEEN ON MY MIND
Caspar Llewellyn Smith anticipa sul "The Observer" del 2 luglio alcuni
versi del nuovo album di Bob Dylan, "Modern Times".
Il verso iniziale della prima canzone dell'album, scrive Smith, recita:
'Thunder on the mountain, fires on the moon, there's a ruckus in the
alley and the sun will be here soon'.
La canzone prosegue poi con: 'I was thinking about Alicia Keys, couldn't
help from crying / When she was born in Hell's Kitchen, I was living down
the line / I'm wondering where in the world Alicia Keys could be / I been
looking for her even clean through Tennessee.'
("Tuoni sulla montagna, fuochi sulla luna, c'è confusione nel
vicolo ed il sole presto arriverà" - "Stavo pensando ad Alicia Keys,
e non ho potuto fare a meno di piangere / Quando lei è nata ad Hell's
Kitchen, io vivevo a sud / Mi chiedo dove potrebbe essere ora Alicia Keys
/ L'ho cercata persino in tutto il Tennessee").
Smith indica come "Modern Times" il titolo della canzone anche se stando
al verso iniziale è più probabile che si riferisca a "Thunder
on the mountain" (sempre che i titoli finora trapelati siano giusti).
Alicia Keys ha commentato così la notizia: 'Ho sentito in via
non ufficiale che Dylan aveva menzionato il mio nome in una delle sue nuove
canzoni. All'inizio pensavo che qualcuno stesse prendendosi gioco di me!
Come poteva una tale leggenda conoscermi? E, soprattutto, decidere di scrivere
di me? Non ho ancora sentito la canzone - è top secret. Ma sono
follemente eccitata al pensiero e sono onorata che Dylan abbia pensato
a me".
Smith dice poi che nella title-track dell'album (dunque è presumibile
che vi sia comunque davvero una canzone intitolata "Modern Times") Dylan
parla, o meglio canta, di 'all the ladies in Washington scrambling to get
out of town' ("tutte le signore a Washington arrancavano per uscire dalla
città"). Smith collega questo verso con la tragedia dell'11 settembre.
In un altro verso Dylan canta: "Ho un nuovo abito ed una nuova moglie".
Smith cita altre due canzoni con i titoli di 'Netty Moore' e 'Ain't
Talkin', Just Walkin'' mentre finora erano state presentate come "Neddy
Moore" e "Ain't Talkin'", non è chiaro dunque se i titoli siano
stati riportati erroneamente dal giornalista.
Michele Murino
6.7.06
LA TRACKLIST
Il sito http://play.com riporta la seguente tracklist:
1. Thunder on the Mountain (5:57)
2. Spirit on the Water (7:44)
3. Rollin' and Tumblin' (6:03)
4. When the Deal Goes Down (5:06)
5. Someday Baby (4:57)
6. Workingman's Blues # 2 (6:09)
7. Beyond the Horizon (5:38)
8. Nettie Moore (6:54)
9. The Levee's Gonna Break (5:45)
10. Ain't Talkin' (8:48)
7.7.06
Anticipazione di Modern Times da Uncut di luglio
"Un nuovo Classico di Dylan"
A proposito del sound dell'album e dell'interpretazione
di Dylan
"Pensate a 'Love and Theft' ed anche ai Basement Tapes, ed al modo
in cui le canzoni su questi album sembrano essere state messe insieme da
migliaia di vecchie frasi di vecchi blues, o vecchie canzoni folk, da vecchie
storie e frammenti di leggenda"
"Blues in stile Chicago e jazz degli anni '30 in stile 'Love and Theft'"
"Dylan sembra aver passato parecchie ore in studio perfezionando le parti vocali. Il risultato è una performance in stile Sinatra dal punto di vista del fraseggio e del sentimento, una delle sue migliori prove vocali"
A proposito dei temi
"Un LP sull'amore con un tono caldo ed accogliente, un umorismo auto-ironico
e maliziosi riferimenti al sesso. Dylan in Modern Times sembra rinvigorito,
persino indomabile".
"C'è qualcosa in questo nuovo album che può stare a fianco
dei lavori più immortali di Dylan? Inequivocabilmente sì.
Ci sono diversi candidati ma tenete d'occhio soprattutto una canzone che
combina la musica country con la coraggiosa politica di Infidels, il brano
in difesa dei lavoratori americani "Union Sundown" ed il discorso in favore
dei contadini americani al Live Aid.
E poi c'è una canzone d'amore ed una con un accenno, dopo così
tanti anni, della turbinante maestà di Like a Rolling Stone"
9.7.06
Nuovi commenti ed anticipazioni su "Modern Times" da "Uncut":
A quei fans di Dylan che cercano indizi a proposito dell'identità
musicale del suo nuovo album, Modern Times, in canzoni come "'Cross the
Green Mountain", l'epico brano di nove minuti tratto dalla colonna sonora
del film "Gods and Generals" del 2003, l'unica sua recente dichiarazione
musicale di un certo peso, possiamo dire che Modern Times ha poco da spartire
con quel tipo di canzoni.
E, allo stesso modo, anche paragoni con il senso di mortalità
e di mancanza di speranze per il futuro che così tanto aveva dominato
il creativo ritorno di Bob Dylan nel 1997 con l'album Time Out of Mind
sono fuori bersaglio.
Dylan ha prodotto e arrangiato da solo Modern Times e vi ha suonato guidando la sua band. Ha trattato ogni singolo aspetto di Modern Times con cura ed attenzione. Senza rivelare troppo, Modern Times potrebbe anche essere descritto, innanzi tutto, come un disco che parla di amore. Precedenti ideali per questo nuovo disco sono gli album della trilogia della metà degli anni '70, ovvero Planet Waves, Blood on the Tracks e Desire, con il loro misto di rabbia e di devozione che viene qui rimpiazzato da un umorismo auto-ironico e da allusioni maliziose al sesso.
Per quanto riguarda invece la domanda se quello che un tempo era stato
il portavoce di una generazione abbia o meno risposto alla condizione disperata
del suo Paese dai tempi di "Love and Theft", che venne pubblicato con una
sinistra coincidenza proprio l'11 Settembre del 2001, il giorno che ha
cambiato l'America per sempre, la risposta è, come sempre, "in un
certo senso sì".
Non è che ci siano menzioni di aeroplani che si schiantano contro
il World Trade Center, o di guerra nel Medio Oriente, o riferimenti a George
Bush. Ma le tradizioni del blues e del folk, nelle quali Dylan ha radicato
se stesso sin dall'album "Good As I Been To You" del 1992, gli consentono
di alludere a tali argomenti con riferimenti senza tempo. Proprio come
"High Water", una delle tracce che più risaltarono in "Love and
Theft", sembrò paurosamente anticipare una catastrofe naturale come
l'Uragano Katrina, allo stesso modo immagini di furia degli elementi, di
flagelli divini e di povertà soffiano in tutto l'album Modern Times.
La politica di Dylan viene qui indirettamente espressa, ma altrettanto
profondamente radicata come in tutte le sue classiche canzoni di protesta.
Nel tentativo di spiegare "Mississippi", un'altra splendida canzone
di "Love and Theft", Dylan parlò di "liriche taglienti come un coltello
che cercavano di trasmettere maestà ed eroismo... qualcosa che aveva
a che fare con la Dichiarazione di Indipendenza, con la Costituzione, con
il Bill of Rights."
Tutto questo è ugualmente parte dello spirito di Modern Times,
un album che vede un Dylan che condanna giustamente l'avidità, la
ricchezza ed il potere. In questo modo l'album si erge contro l'idea che
Bush ha dell'America così come "Masters of War" si erse contro le
agenzie politiche che avevano voluto una impopolare guerra nel Vietnam.
13.7.06
IL MINUTAGGIO DELLE CANZONI DI MODERN TIMES
1. Thunder on the Mountain (5:57) 2. Spirit on the Water (7:44) 3. Rollin' and Tumblin' (6:03) 4. When the Deal Goes Down (5:06) 5. Someday Baby (4:57) 6. Workingman's Blues (6:09) 7. Beyond the Horizon (5:38) 8. Nettie Moore (6:54) 9. The Levee's Gonna Break (5:45) 10. Ain't Talkin' (8:48).
15.7.06
A PROPOSITO DELLA COPERTINA DI
"MODERN TIMES"
Caro Michele, ti invio un articolo sull'autore della
foto di copertina di "Modern Times". Quando Ted Croner e' morto nel 2005
avevano scelto proprio quella foto, che e' una delle sue piu' famose, per
commemorarlo. Non c'e' bisogno che ti dica che sono d'accordo con te e
trovo la copertina di "Modern Times" bellissima.
Alessandro Carrera
Ted Croner, fotografo di New York, muore all'età di 82 anni
18 Agosto, 2005
di Daryl Lang
Il fotografo Ted Croner, che ha catturato sensazionali immagini in
bianco e nero di New York City negli anni '40 e '50, è morto Lunedì
per cause naturali all'età di 82 anni.
Dopo aver studiato con il leggendario art director Alexey Brodovitch, Croner ha lavorato nel campo della fotografia di moda ma, come i suoi contemporanei Richard Avedon, Robert Frank, Diane Arbus e William Klein, è stato attirato dalla fotografia di strada. Croner è diventato molto famoso grazie alla sua opera personale, realizzata vagabondando nella città durante il tempo libero. Croner è stato rappresentato dalla Howard Greenberg Gallery, che ha annunciato la sua morte.
"New York era una città molto importante per lui," dice Margit Erb, direttore delle vendite alla Howard Greenberg Gallery. Erb dice che Croner si divertiva a raccontare storie del suo servizio durante la Seconda Guerra Mondiale e del suo lavoro come fotografo di moda.
"Credo che probabilmente era più felice quando aveva un circolo di persone intorno a sè e raccontava storie," dice Erb.
Nato a Baltimore nel 1922, Croner era cresciuto nel North Carolina e cominciò a fare il fotografo freelance al liceo. Frequentò poi la University of North Carolina.
Nel 1941, all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, Croner si arruolò nell'esercito Americano come pilota cadetto e venne addestrato alla Photography and Aerial Mapping School in Colorado.
Di stanza a Guam, Croner scattò fotografie dei bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, secondo un articolo del 2003 della rivista Black & White Magazine.
Dopo la guerra, all'età di 23 anni, Croner seguì il consiglio dell'amico e mentore Fernand Fonssagrives, un fotografo di moda, e si trasferì a New York per aprire uno studio fotografico. Mise in un fondo comune il denaro che aveva guadagnato come militare insieme all'amico fotografo Bill Helburn e i due aprirono un negozio su West 58th Street.
Sempre su consiglio di Fonsagrives, Croner prese lezioni da Brodovich alla New School e iniziò a fare fotografie della città nel suo tempo libero.
Alcune delle sue più famose immagini catturarono New York di notte. Per "Central Park South," datata 1947-48, Croner fotografò il panorama con strisce di luce che formavano i contorni degli edifici. Un'altra fotografia, "Taxi, New York Night," datata ancora 1947/1948, mostra un'automobile in movimento, ripresa da un angolo basso, una macchia di cromo e di luci.
I lavori di Croner sono stati esposti al Metropolitan Museum of Modern Art ed i suoi clienti nel campo della moda includono Vogue, Bazaar, Glamour, and Brides.
18.7.06
Il disco DVD allegato a "Modern
Times" conterrà i seguenti video:
1. Blood In My Eyes - 2. Love Sick - 3. Things Have
Changed - 4. Cold Irons Bound
19.07.06
MODERN TIMES
I versi tratti dai sampler di sonymusicstore
Traduzioni di Michele Murino
Thunder on the mountain
...down the line. I'm wondering where in the world Alicia Keys could
be... I been looking for her even clear through Tennessee... Feel like
my soul is beginning to expand... Look into my heart and you will sort
of understand... You brought me here, now you're trying to run me away...
The writing on the wall come read it, come see what it say...
Tuono sulla montagna
...a sud. Mi chiedo in quale posto del mondo potrebbe essere ora Alicia
Keys... L'ho cercata persino in tutto quanto il Tennessee... Mi sento come
se la mia anima stesse cominciando ad espandersi... Se guardi nel mio cuore
forse capirai... Prima mi hai portato fin qui e ora stai cercando di farmi
scappar via... Vieni a leggere la scritta sul muro, vieni a vedere cosa
dice...
Spirit on the water
...I can't trust anyway... I'd forgotten 'bout you and you turned up
again... I always knew we were meant to be more than friends... When you're
near it's just as plain as it can be...
Spirito sull'acqua
...comunque non posso fidarmi... Mi ero dimenticato di te ma mi sei
apparsa di nuovo... L'ho sempre saputo che eravamo destinati ad essere
più che semplici amici... Quando mi sei vicina tutto è semplice
e chiaro come non mai...
Rollin' and tumblin'
I got trouble so hard I just can't stand the strain... Some young lady's
love has charmed away my brains... The landscape is glowing gleaming in
the glowing light of day...
Rotolando e ruzzolando
Ho problemi così grandi che proprio non riesco a sopportare
la tensione... L'amore di una giovane signora ha gettato un incantesimo
sulla mia mente... Il paesaggio risplende scintillando nella splendente
luce del giorno...
When the Deal Goes Down
...The world keeps turning around, we live and we die, we know not
why, but I'll be with you when the deal goes down... We eat and we drink,
we feel and we think...
Quando verrà il turno
...Il mondo continua a girare, viviamo e moriamo senza sapere perchè,
ma io sarò con te quando verrà il turno... Mangiamo e beviamo,
sentiamo e pensiamo...
Someday baby
When I was young, drivin' was my cravin', you drive me so hard almost
to the grave... Someday baby you ain't gonna worry for me anymore...
Un giorno baby
Quando ero giovane, il mio desiderio era quello di guidare, tu mi hai
guidato così duramente che mi hai quasi portato alla tomba... Un
giorno baby non dovrai più preoccuparti per me...
Workingman's blues #2
Come sit down on my knees, you are dearer to me than myself as you
yourself can see... While I'm listening to the steel rails that hum got
both eyes tight shut, just sitting here trying to keep the hunger from
creeping its way into my gut... ???
Il blues dell'operaio #2
Vieni a sederti sulle mie ginocchia, tu mi sei più cara di me
stesso e lo puoi capire da sola... Mentre sento le rotaie d'acciaio che
vibrano ho gli occhi chiusi serrati e me ne sto semplicemente qui, seduto,
cercando di impedire che la fame mi si insinui nelle budella... ???
Beyond the Horizon
...Through flame and through fire I'll build my world around you, beyond
the horizon, in the springtime or fall... Love waits forever for
one and for all... beyond the horizon...
Oltre l'orizzonte
...Tra il fuoco e le fiamme costruirò il mio mondo intorno a
te, oltre l'orizzonte, in primavera o in autunno... L'amore aspetta per
sempre, per uno e per tutti... oltre l'orizzonte...
Nettie Moore
...see you. All I ever do is struggle and strife. If I don't do anybody
any harm I might make it back home alive. I'm the oldest son of a crazy
man... I'm in a cowboy (?) band... Got a pile of sins to pay for and I
ain't got time to hide...
Nettie Moore
...vederti. Tutto quel che faccio è lottare e combattere. Se
non faccio del male a nessuno, potrei farcela a tornare a casa vivo...
Sono il figlio più vecchio di un uomo pazzo... Sono in una banda
di cowboys (?) Ho un mucchio di peccati da pagare e non ho tempo da nascondere...
The Levee's Gonna Break
I've paid my time and now I'm as good as new... I've paid my time and
now I'm as good as new... They can't take me back unless I want 'em to...
If it keep on rainin' levee's gonna break... If it keep on rainin' the
levee's gonna break... Some of these people gonna strip you of all of your...
La diga cederà
Ho pagato i miei debiti e ora sono come nuovo... Ho pagato i miei debiti
e ora sono come nuovo... Non potranno riportarmi indietro a meno che io
non glielo permetta... Se continua a piovere la diga cederà... Se
continua a piovere la diga cederà... Questa gente ti strapperà
tutti i tuoi...
Ain't talkin'
...me from behind... Ain't talkin', just walkin', through this weary
world of woe... I'm burning, still yearning, know what on earth ??? They
say prayer has the power to heal, so praise the Lord (?)...
Non sto parlando
...mi da dietro... Non sto parlando, sto solo camminando, in questo
stanco mondo di dolore... Sto bruciando, e ancora mi struggo, so quel che
sulla terra ??? Dicono che la preghiera ha il potere di guarire, perciò
loda il Signore (?)...
29.07.06
"MOJO" SU MODERN TIMES
Ecco alcune notizie a proposito di Modern Times tratte dalla rivista inglese "Mojo", come riportate sul Dylan Pool. Nell'articolo di Mojo, a firma Robert Hilburn, il giornalista si riferisce con le seguenti parole al nuovo album di Bob Dylan, Modern Times: "Epico", "Straziante", "Dinamico", "Apocalittico". In riferimento al brano Thunder on the mountain, Hilburn sottolinea come Dylan addirittura citi Alicia Keys mentre promette di cercare del divertimento (è una delle cose di Modern Times che evidentemente ha più colpito finora, stando a quante volte abbiamo letto i vari articolisti sottolineare il riferimento di Dylan alla cantante newyorkese). Oggi è il giorno, - riporta Hilburn, citando i versi di Dylan - prenderò il mio trombone e suonerò / Beh, c'è della bella roba qui e ce n'è dovunque io vada (Today's the day, gonna grab my trombone and blow / Well, there's hot stuff here and it's everywhere I go). A proposito di Spirit on the Water, Hilburn utilizza la parola "vintage" ad indicare che esso sembra un brano "d'epoca"; un pop carezzevole, scrive Hilburn, il quale poi aggiunge: "Immaginatevi Bing Crosby mentre canta questo brano, diversi decenni fa". Hilburn cita alcuni versi: "Sometimes I wonder why you don't treat me right / You do good all day and then you do wrong all night." (A volte mi domando perchè non ti comporti bene con me / Di giorno sei buona ma di notte sei ingiusta). Rollin' and Tumblin', prosegue Hilburn, è uno stupefacente ed infuocato brano rock: "I'm flat out spent, this woman she been drivin me to tears / This woman's so crazy. I swear I ain't gonna touch another one for years" (Sono depresso, questa donna mi spinge fino alle lacrime / E' talmente pazza. Giuro che non ne toccherò più un'altra per anni). When the deal goes down viene definita come una ballata, una sorta di dichiarazione di devozione romantica che però nasconde riferimenti spirituali. "Un altro brano di spicco", scrive Hilburn. Someday Baby viene descritta come uno dei country-blues tanto amati da Dylan mentre Workingman's Blues # 2 viene definita uno dei momenti più caratterizzanti del disco, una "canzone epica". Beyond the Horizon, scrive il giornalista, ha lo stesso mood di Moonlight (dall'album "Love And Theft"): "Al di là dell'orizzonte alla fine dei giochi / Ogni passo che tu fai è lo stesso che faccio io" (Beyond the horizon at the end of the game / Every step that you take. I'm walkin' the same). A proposito di Nettie Moore si parla di quello "stile di vita inquieto, indipendente e bramoso di avventura" che ha da sempre affascinato Dylan. The Levee's gonna break, scrive Hilburn, parla delle diseguaglianze razziali ed economiche documentate dalla tragedia della devastazione di New Orleans (con riferimento al recente uragano). Ain't Talkin' - scrive il giornalista - è forse la più toccante canzone dell'album con un Dylan "in parte filosofo, in parte troubadour, in parte provocatore, in parte critico della società, in parte santo patrono". (Un giorno camminavo nel mistico giardino / Un caldo giorno d'estate, su un caldo prato estivo / Mi scusi signora, le chiedo perdono / Non c'è nessuno qui, il giardiniere se n'è andato (As I walked out in the mystic garden / On a hot summer day, a hot summer lawn / Excuse me m'am I beg your pardon / There's no one here, the gardener is gone). La voce di Dylan - è riportato - è così chiara in tutto il disco che non c'è bisogno di leggere i testi per capire i versi.
da
http://pool.dylantree.com/phorum5/read.php?1,600670