Ed ecco le foto e i resoconti di
Antonio Genovese e Salvatore "Eagle" Esposito dalla festa di compleanno
per Bob Dylan del 26 maggio 2004 al Pummarola City di Pozzuoli con la seconda
esibizione dell'ormai già storica Maggie's Farm Southern Band. Grazie
boys, siamo fieri di voi!!!
Michele "Napoleon in rags"
Maggie's Farm Southern Band
Antonio Genovese (vocals, guitars, harp)
Leonardo Mazzei (lead acoustic & electric guitars)
Sandro Carta (bass guitar)
Michele Barone Lumaga (keyboards)
Gianluca De Pertis (drums)
special guest vocals
Salvatore "Eagle" Esposito
Set List
Absolutely Sweet Marie
Desolation Row
Abandoned Love
Tight Connection to My Heart (Has anybody seen my love?)
I Shall Be Released
Leopard Skin Pill-Box Hat
Hazel
Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again
One More Cup Of Coffee (The Valley Below)
My Back Pages
Tangled Up In Blue
Hurricane
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
Knocking on Heaven's Door
Encore
Masters Of War
Blowin' in the Wind
The Times They are a-changing
Ye Playboys and Playgirls
All Along The Watchtower
Arriviamo presso il locale tutti tra le 19:45 e le 20:15
ed abbiamo il tempo di montare la batteria di Gianluca, il mixer e tutti
gli apparati per l'amplificazione. Eseguiamo qualche brano per il sound
check e riusciamo ad equilibrare i volumi decentemente, molto meglio rispetto
all'esordio.
Il locale comincia a riempirsi (parenti ed amici e nessun
fan di Dylan a
parte un ragazzo scorto da Leonardo che indossa una t-shirt
dylaniana).
Prima dell'inizio stimo l'audience nell'ordine di 100
unità !!
A questo punto decidiamo con Sal per una brevissima intro
allo spettacolo
che The Eagle esegue alla sua maniera dicendo più
o meno: ...non vi
romperemo le p.lle con Dylan (letteralmente), come sempre
inarrivabile !
Partiamo con il riff di Absolutely Sweet Marie....
Non entro nei particolari dei brani eseguiti, ovviamente
ogni tanto c'è
stato qualche sfasamento, che altrettanto ovviamente
nessuno a parte noi ha
notato, ma il risultato secondo me è stato molto
buono. Pubblico e band felici, con qualche piccolo rammarico di Leonardo
che si è preso a cuore
qualche errore di troppo commesso in debita misura da
ciascuno di noi.
Knockin' On Heaven's Door è cantata con mia sorella
Clelia (grande vocalist) e Sal, il quale si lancia a capofitto nei versi
del capolavoro dylaniano con il suo stile che suscita qualche mugugno da
parte dei band mate non dylaniani ma che diverte e rende felici alla grande
Leonardo ed il sottoscritto !!!
Sorpresa finale: prima dell'esecuzione della triade Cat's
In The Well, LARS & Knockin', il gestore del locale mi ha chiamato
in disparte e mi ha detto che aveva preparato una mega-torta con 63 candeline
per festeggiare il compleanno di Bob - grande ! Alla fine dei brani previsti
in scaletta, Leonardo ha spento le candeline per Bob.... trionfo !
Dopo i festeggiamenti riprendiamo le chitarre e Leonardo
ed io eseguiamo Masters Of War e Blowin' in The Wind. Dal pubblico mi chiedono
di eseguire The Times They Are A-Changin' e cedo alla richiesta. Chiedo
a mia sorella di cantare con me Ye Playboys and Playgirls che le avevo
costretto ad imparare un ventina di anni fa ed il risultato è (per
me) splendido.
La Band si ricompatta e terminiamo lo spettacolo con una
scintillante All Along The Watchtower.
Per riassumere la serata riporto il commento di una mia
amica americana presente pronunciato con accento caratteristico (era anche
al nostro
esordio): Siete grandi, meritate veramente di essere
protagonisti !
Naturalmente il gestore del locale non stava nella pelle
e mi ha proposto di ripetere a breve la serata all'aperto dove ha attrezzato
un palco in una terrazza panoramicissima sul Lago D'Averno e sul golfo
!
Highlights della serata:
- Tight Connection to My Heart (versione Supper Club);
nonostante una prolungata intro perchè non ricordavo le parole iniziali...
poi ho imitato Bob nel borbottare qualcosa e non ci siamo fermati più.
- One More Cup Of Coffee (The Valley Below) - crowd pleaser
per eccellenza
- Hurricane; era una vita che sognavo di farla in pubblico;
trascinante e grande risposta del pubblico
Questo è tutto per il momento e non è poco
per noi della band e spero per tutta la Fattoria di cui portiamo "indegnamente"
il nome e cerchiamo di rappresentare il più nobilmente possibile.
Antonio Genovese
Bob Dylan's 63rd Birthday Bash
di Salvatore "Eagle" Esposito
WOWOOWOWOW!!!!!!!!!!!!! Lo & Behold.... Amici di Maggie's
Farm, siamo a Cuma, Napoli per seguire il Bod Dylan's 63rd Birthday Bash,
presso il locale "Pummarola City".
La location è ottima, il locale è accogliente
e soprattutto dotato di una vista sul Lago D'Averno davvero splendida.
Ad animare questa celebrazione per il sessantatreesimo
compleanno del nostro menestrello preferito c'è la Maggie's Farm
Southern Band, alla sua seconda esibizione live; dopo un intenso soundcheck
dove tra un problema di sound e l'altro hanno eseguito una splendida Leopard-Skin
Pill Box Hat, I Shall Be Released, nonchè Song To Woody con guest
star on vocal il sottoscritto, si parte.
Luci soffuse, sala gremita di gente (e padrone del locale
in brodo di giuggiole per i guadagni lauti della serata) questa volta niente
Sinfonia Del Nuovo Mondo, ma una stringata, esilarante e diretta presentazione
ad opera sempre del sottoscritto.
Il primo brano è Absolutely Sweet Marie, Antonio
è subito della partita con un'interpretazione degna del miglior
Dylan e anche Leonardo sembra filare come un treno con i suoi assoli, nell'ombra
ma non meno importanti gli altri componenti della band, che vedono in Gianluca
alla batteria un motore ritmico di tutto rispetto.
Sin dalle prime note si capisce che rispetto al debutto questa
sera le cose fileranno per il meglio, il sound è più compatto
e definibile ma sopratutto si ha la sensazione che la Maggie's Farm Southern
Band abbia le carte in regola per candidarsi come band leader al Sud (ce
ne saranno altre??) per le interpretazioni dylaniane.
Segue Desolation Row, il pubblico apprezza, ma a deliziarsi
al 100% è il sottoscritto che commenta alla fine con Leonardo.
Alla grande gira anche Abandoned Love, tambureggiante
e trascinante come mai, ottimo in questo senso l'apporto del basso di Sandro.
Prima vera sopresa della serata è Tight Connection
To My Heart versione Supper Club, in cui Leonardo fa le cose in grande
imitando lo stile chitarristico di Bob Dylan alla perfezione.
I Shall Be Released allenta la tensione ma quando arriva
il momento di Leopard-Skin Pill-Box Hat, Antonio sfodera i muscoli (è
il suo pezzo forte, digiamolo...) tanto che
ad un certo punto il Bob Dylan che è sulla sua maglietta sembra
sorridere. Hanzel & Gretel.... ops Hazel è la seconda sorpresa
della serata, il pubblico alla fine applaude poco convinto (poveri infedeli!!)
ma il risultato è stratosferico.
Si riparte con Stuck Inside Of Mobile ma da subito Leonardo
seguendo gli insegnamenti del miglior Koella perde la strada e finisce
a Durango o giù di lì con la sua chitarra, tuttavia io gongolo
lo stesso essendo una delle mie song preferite.
Di tutt'altra pasta è One More Cup Of Coffee,
che apre lo spotlight per Michele che alla tastiera trova finalmente i
suoi spazi come violinista, infatti imita alla perfezione il sound di Scarlet
Rivera, aggiungendoci molto di suo.
Le classicissime My Back Pages e Tangled Up in Blue aprono
alla terza grande sopresa della serata, la applauditissima Hurricane con
Antonio che alla fine sfodera uno dei suoi mitici sorrisoni 400 denti.

Anche la piccola e meravigliosa Bruna, la figlia di Antonio,
sembra gradire molto la performance del papà tanto è vero
che resiste alla grande nonostante l'ora.
Si arriva poi ai bis finali, si parte con Cat's In The
Well seguita a ruota da Like a Rolling Stone, chiude la serata il sing
along di Knockin' On Heaven's Door che vede come guest vocal il sottoscritto
e la sorella di Antonio ai cori.
Il risultato non credo sia memorabile, ma credo sia stata
la degna conclusione della serata.
Prima di smontare gli strumenti c'è il tempo per
qualche fuori programma, oltre ad una bella versione di Times They Are
A-Changin' va segnalato uno strepitoso duetto su Ye Playboy & Playgirls
tra Antonio e la sorella... insomma un'altra grande serata per la band
ufficiale di Maggie's Farm.
E..... mmm dimenticavo.... ehi Bob, Tanti
Auguri dai tuoi fedelissimi amici parte-nopei e parte-napoletani.
Ah, ancora una cosa, in sala abbiamo conosciuto un altro
fan dylaniano parte-nopeo, Dario..... ehi Dario fatti vivo se vuoi!!
Salvatore "Eagle" Esposito

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