PROGRAMMA DEL PRIMO
MAGGIE’S FARM FOLKFEST

In memory of Woody Guthrie, 1912 - 1967

Roma, 20 / 22 maggio 2005






GIORNATA DI VENERDI 20 MAGGIO 2005




Locale: Lettere Caffè (Via S.Francesco a Ripa, 100 - zona Trastevere)
- www.letterecaffe.org -

Tardo pomeriggio (17.00/17.30 circa): Apertura dei lavori alla presenza degli organizzatori, dei relatori coinvolti e di tutti i musicisti che saranno disponibili a presenziare già da quell’orario. Presentazione della manifestazione e dei suoi obiettivi con gli organizzatori Franco Fosca, Benedicta Froelich, Michele Murino, Andrea Monda e alla presenza di Enrico Capuano della Blond Records. Piccolo aperitivo in musica (rigorosamente folk, in sottofondo, accompagnata da musica e/o immagini e filmati dylaniani proiettati nel contempo all’interno del locale).
Se possibile viene inoltre allestita, in un angolo del locale, una mini-mostra di spartiti, libri e riviste d’epoca di argomento relativo al folk anglo-americano e alle sue influenze sulla cultura popolare. Nel contempo, l’associazione Bomba Carta e il Circolo Gianni Bosio vengono presentate al pubblico, la prima nella persona di Andrea Monda e tramite un banchetto espositivo, il secondo attraverso un banchetto espositivo e la presenza, nella giornata di sabato, del fondatore, il prof. Alessandro Portelli. Anche la trasmissione Cashbah di Enrico Capuano viene adeguatamente pubblicizzata.

Ore 18.15: Reading dal titolo “Una Terribile Bellezza”: letture drammatizzate di testi di canzoni folk, divise in due categorie: nella prima, testi dalla matrice sociale e politica (canzoni “di protesta”) e nella seconda, invece, testi di inclinazione intimista e di ispirazione letteraria. Partendo da canzoni della fine dell’’800 e dei primi del ‘900, passando da Woody Guthrie e dalla canzone anni ‘30/40 fino a Phil Ochs e ai ribelli del folk revival anni ’60, fino ad arrivare poi ai moderni cantautori impegnati come Steve Earle e John Mellencamp, si attraversano alcuni dei capisaldi della cultura popolare americana. Le liriche vengono lette da un attore (Thomas) e una attrice (Eleonora) con accompagnamento musicale. Ogni pezzo sarà preceduto da un breve commento di presentazione ad opera, a turno, di Benedicta Froelich, Franco Fosca, Michele Murino e Andrea Monda.

Ore 19.20 circa: intervento di Enrico Capuano della Blond Records sulla relazione fra lo stato della discografia e le prospettive reali dei nuovi folksinger italiani all'interno del panorama dell'industria dello spettacolo odierna.

Ore 20.00 circa: Termine programma pomeridiano

Seguirà l’inizio delle esibizioni, con la prima tranche della Maggie’s Farm Folkfest Hootenanny, presentata da Franco Fosca, Michele Murino, Benedicta Froelich e Andrea Monda.


HOOTENANNY DEL VENERDI SERA




Locale: Rasho-Mon (Via degli Argonauti, 16 - zona Mercati Generali)
- www.rashomon.it -

Inizio ore 21.30 circa – durata delle esibizioni: circa 6 canzoni (30’ max) per set
Totale: 3 hr e 30’ circa

Ogni musicista viene presentato brevemente, in base alla conoscenza personale o alle informazioni da lui stesso fornite sulla propria attività musicale, alternativamente da Benedicta Froelich,  Michele Murino e Andrea Monda.

In ordine di apparizione:

- Eleonora Cedaro (solista), debuttante diciannovenne di formazione teatrale, appassionata di folk americano che esegue attraverso un cantautorato dai riferimenti soprattutto di stampo anni ’60 (Joan Baez in primis). Repertorio: cover di Guthrie, Baez e Dylan e traditionals, più o meno riarrangiati. Strumenti: voce e chitarra. Per maggiori informazioni vedere curriculum allegato.

- Riccardo Lana (solista accompagnato dal chitarrista e corista Alessandro Burini), giovane musicista di stampo cantautorale classico. Riferimenti: De Gregori, Dylan, Testa, Locasciulli. Ha ottenuto menzioni in diversi concorsi musicali e tiene da diverso tempo concerti nei locali di Roma con il suo gruppo, i Neural Devotion. Repertorio: versioni in italiano personali di varie canzoni di Bob Dylan e di Georges Brassens e pezzi originali, sempre in versione acustica. Strumenti: chitarra, voce, armonica. Per maggiori informazioni vedere il curriculum allegato.

- Ferdinando Pollastri (solista), appassionato di musica cantautorale anglo- americana. Suona da tempo in diversi locali, esibendosi sia solo che con altri.  Repertorio: cover di Dylan, Neil Young, Woody Guthrie e molti altri autori inglesi e americani, oltre a qualche incursione nel genere folk italiano (stile Van de Sfroos) e a traditionals e composizioni originali. Strumenti: voce, chitarra. Per maggiori informazioni vedere il curriculum allegato.

- Andrea del Monte (solista accompagnato dal chitarrista Stefano Mette), giovane cantautore di formazione accademica, vincitore della VII edizione del Festival di Latina Voci Musica & Spettacolo ed è arrangiatore per diversi autori. Esegue un cantautorato acustico con un repertorio composto da cover di Dylan e pezzi originali. Strumenti: voce e due chitarre. Per maggiori informazioni vedere il curriculum allegato.

- I Tambourine (band), formazione di quattro elementi guidata da Franco Fosca, grandissimo appassionato di musica angloamericana e attivo da decenni come cantautore e autore di canzoni attraverso diversi formazioni ed esperienze. Strumenti: Voci e chitarre. Repertorio: cover e interpretazioni personali di pezzi di Dylan.

- I Backstreets (band), gruppo di sei elementi dall’esperienza decennale, che omaggia con grande passione e abilità la musica di Springsteen e le sue radici, quindi tutto il buon rock americano, da Dylan a Mellencamp con un suono da veri rocker americani. Repertorio: cover di vari autori della scena americana. Strumenti: voce, due chitarre, armonica, basso, batteria, tastiere e violino. Per maggiori informazioni vedere la pagina web: http://www.thebackstreets.net/


GIORNATA DI SABATO 21 MAGGIO 2005




Locale: Linux-Club (via Libetta 15 Roma)
www.linuxclub.it / info@linuxclub.it

Ore 14.00 circa: Proiezione del documentario della BBC “Woody Guthrie” (1987) diretto da Paul Lee (in inglese con sottotitoli in italiano). Durata: 1 hr circa.

Ore 15.15 circa:  “La poetica nella canzone folk: legami tra letteratura e canzone popolare”: reading di testi e poesie seminali di Dylan, in questo caso analizzato non solo come personalità di spicco del folk, ma anche e soprattutto  come poeta. Attraverso la lettura di poesie come “Last Thoughts on Woody Guthrie” e di liner notes di suoi dischi, e tramite la loro comparazione con la produzione poetica americana e mondiale dell’epoca e con gli autori che hanno influenzato Dylan attraverso gli anni (da Dante ai poeti beat) oltre che con gli scritti di altri cantautori folk, si va ad accennare brevemente al lungo percorso culturale che da sempre collega i padri della canzone popolare agli scrittori e ai poeti canonici.
Il reading sarà intervallato dall’esecuzione di alcuni pezzi musicali. Leggono e discutono Michele Murino, Benedicta Froelich e Liaty Pisani.
 

Ore 16.30 circa: Presentazione del libro “L’Elite nascosta – La Spia e la Rockstar” di Liaty Pisani, in uscita da Fazi Editore. Presente l’autrice, introdotta da Robin Benatti. Il libro è una spy-story, ambientata nell’intricatissima e terribile situazione sociopolitica attuale, il cui personaggio principale è una leggendaria rockstar di mezz’età (Robert Hibbing) totalmente ispirata a Bob Dylan.

Ore 18.00 circa: Intervento del prof. Alessandro Portelli su Woody Guthrie. Probabile tema: “Woody Guthrie come archetipo di una figura fondamentale della cultura popolare”.
Seguirà un breve dibattito con il pubblico sul valore della musica socialmente impegnata oggi e all’interno della scena politica attuale: come questa è cambiata e cosa è accaduto da allora, quali sono le nuove emergenze e i bisogni sociali esprimibili dalla musica, e il costante ruolo del cantante e cantautore “di protesta” come portavoce del popolo. Chiusura con l’esecuzione di qualche pezzo di musica socialmente impegnata — ad opera di musicisti già coinvolti per le serate — scelto tra quelli citati durante il dibattito stesso.

Ore 20.00 circa: termine programma pomeridiano

Seguirà la seconda tranche della Maggie’s Farm Folkfest Hootenanny, presentata da Michele Murino, Franco Fosca e Benedicta Froelich.


HOOTENANNY DEL SABATO SERA




Locale: Rasho-Mon (Via degli Argonauti, 16 - zona Mercati Generali)
- www.rashomon.it -

Inizio ore  21.30 circa - durata delle esibizioni: circa 6 canzoni (30’max) per set
Totale: 3 hr e 30’ circa

Ogni musicista viene presentato brevemente, in base alla conoscenza personale o alle informazioni da lui stesso fornite sulla propria attività musicale, alternativamente da Franco Fosca, Benedicta Froelich e  Michele Murino.

In ordine di apparizione:

- Vincent Russo (solista accompagnato da Pietro Ripa e Pino Cacioppo), cantautore torinese ventottenne che insieme ai suoi colleghi musicisti propone musica di stampo cantautorale americano. Ha partecipato negli ultimi anni a diverse manifestazioni italiane e si è distinto in diversi concorsi musicali. Strumenti: voce, due chitarre acustiche e piattello. Repertorio: cover di vari artisti angloamericani.

- Fabrizio Piazza (solista), cantautore quarantenne di impostazione prettamente americana (Woody Guthrie), con uno stile però rivolto anche alla melodia e al cantautorato italiano. Ha inciso due dischi, uno di interpretazioni dialettali di pezzi di Guthrie e un altro di composizioni originali. Strumenti: chitarra e voce. Repertorio: covers e rielaborazioni personali di pezzi di Woody Guthrie e traditionals, oltre a pezzi originali.

- Francesco Lucarelli (solista accompagnato dalla corista Laura Capuani), musicista che suona professionalmente fin dagli anni '70, accompagnando in varie occasioni anche grandi nomi, in Europa come in America. È specializzato in musica di matrice anglo-americana e tiene concerti e tournée a livello nazionale e internazionale. Per maggiori informazioni vedere la pagina web: www.francescolucarelli.com

- Renzo Cozzani (solista), cantautore quarantenne di stampo americano folk/country. Dagli anni ’70 ha militato in diverse band e la sua attività musicale è sempre stata prevalentemente live in locali, piazze, manifestazioni ed eventi di vario tipo. Repertorio: covers e versioni in italiano di pezzi americani e composizioni originali. Riferimenti: Townes Van Zandt, Gram Parsons, Neil Young, Dylan. Strumenti: voce, chitarra, armonica.

- Maggie’s Farm Southern Band (band di cinque elementi), formazione partenopea di appassionati dylaniani che omaggia sapientemente il Maestro con citazioni colte e soprattutto moltissima passione per la materia, mischiando venature blues e rock. Repertorio: covers dylaniane e traditionals. Strumenti: voce, chitarra acustica ed elettrica, basso, tastiera e batteria.

- George (band di quattro elementi), talentuosa formazione di folk-rock proveniente dal Ticino (Svizzera), che unisce sapientemente evidenti influenze americane e riferimenti alla British Invasion anni ‘60 in un mix molto personale di melodie dal sapore internazionale e suggestioni colte. Hanno inciso un album di successo e vinto riconoscimenti, e portano avanti un’intensa attività live da diverso tempo. Repertorio: canzoni originali, rigorosamente in inglese. Per maggiori informazioni vedere la pagina web: www.george.at.

- Blackstones (band di quattro elementi), gruppo che omaggia Bob Dylan eseguendo cover in chiave rock di pezzi del menestrello di Duluth e di traditionals americani, con l'aggiunta di venature particolari nello stile di altri musicisti rock contemporanei. Hanno suonato a diverse manifestazioni in giro per l'Italia. Per maggiori informazioni vedere la pagina web: www.blackstones.it


GIORNATA DI DOMENICA 22 MAGGIO 2005




Locale: Linux-Club (via Libetta 15 Roma)
www.linuxclub.it / info@linuxclub.it

Ore 14.00 circa: un momento di impegno sociale che nasce dall’esempio dato dalla musica folk. Partendo dallo spunto dato da Joan Baez con le sue prese di posizione durante l’eccidio cambogiano degli anni ‘70, incontro con gli inviati romani di Emergency e proiezione del nuovo documentario sulla Cambogia (durata: 20’ circa); a seguire dibattito.
In chiusura breve esibizione musicale alla quale prenderanno parte i musicisti che lo desiderano, eseguendo grandi brani di argomento pacifista di quel periodo.

Ore 15.40 circa: Presentazione dello spettacolo teatrale “Un Giorno Tutto Sarà Calmo” attraverso il reading dei tre atti unici che lo compongono, scritti da Alessandro Carrera (primo atto: “Un Uomo Senz’Alibi”), Michele Murino e Benedicta Froelich (“secondo atto: Percorsi Difficili” ) e Michele Salimbeni (terzo atto). Lo spettacolo tratta, attraverso un linguaggio ricco di metafore e simbologie, del percorso umano e artistico di Dylan, attraverso le sue fonti di ispirazione e riferimenti culturali, il suo rapporto con Guthrie e le figure fondamentali della sua vita, e i temi ricorrenti della sua poetica. Gli atti verranno letti da due attori (Thomas ed Eleonora) e saranno presenti gli autori Benedicta Froelich e Michele Murino e il regista Michele Salimbeni.

Ore 16.50 circa:  Tavola rotonda dal titolo “Woody Guthrie e Bob Dylan: analogie umane e artistiche tra un maestro e il suo geniale discepolo”. Si analizzano le influenze comuni e il “passaggio di testimone” tra i due grandi artisti attraverso un dibattito, letture e proiezioni di filmati. Relatori: Benedicta Froelich e Michele Murino, con la partecipazione del pubblico presente e di Andrea Monda dell’associazione Bomba Carta.

Ore 18.20 circa: conferenza telefonica (in diretta da Houston) con il prof. Alessandro Carrera sull’argomento “I legami tra Dylan e la cultura popolare americana delle radici”. Presenta Andrea Monda dell’associazione Bomba Carta con la collaborazione di Benedicta Froelich, Michele Murino e Franco Fosca.

Ore 20.15 circa: Termine programma pomeridiano.

Segue l’ultima tranche della Maggie’s Farm Folkfest Hootenanny, presentata da Franco Fosca, Michele Murino, Benedicta Froelich e Andrea Monda.


HOOTENANNY DELLA DOMENICA SERA

Locale: Rasho-Mon (Via degli Argonauti, 16 - zona Mercati Generali)
- www.rashomon.it -

Inizio: ore 21.30 circa – durata delle esibizioni: circa 6 canzoni (30’max)  per set
Totale: 3 hr e 30’ circa + jam session finale

Ogni musicista viene presentato brevemente, in base alla conoscenza personale o alle informazioni da lui stesso fornite sulla propria attività musicale, alternativamente da Benedicta Froelich, Franco Fosca, Michele Murino e Andrea Monda.

In ordine di apparizione:

- Valerio Billeri (solista con band elettrica di tre elementi), cantautore romano appassionato di musica angloamericana, specie Dylan e Springsteen. Ha vinto diversi concorsi musicali ed inciso due album. Strumenti: voce, due chitarre acustiche, basso e batteria.

- Laura Astrella (solista), cantautrice di esperienza decennale, una delle fondatrici del mitico Folk Club di Trieste. Ha suonato nel corso degli anni con diverse formazioni e cantanti, eseguendo pezzi della tradizione americana e irlandese. Strumenti: chitarra e voce.

- Hamelin (band di 4 elementi guidata da Ivan Manuppelli, della fanzine The Artist), gruppo dal gusto rock ma dal repertorio però fortemente acustico. Hanno all'attivo diversi concerti in locali in giro per l'Italia. Strumenti: basso, batteria (eventualmente percussioni), due chitarre, voce e tastiere, violino. Repertorio: cover di esponenti della musica folk angloamericana e del rock, così come traditionals.

- Old Bench (band guidata dalla folksinger italo-canadese Manola Angeli), gruppo di musica folk americana attivo ormai da tre lustri nella capitale. Repertorio: ballads e traditionals di fine ‘800 / inizio ‘900, pezzi dal folk revival degli anni ’60 e ’70 (Dylan, Baez, etc.), folk militante degli anni ’30 / ‘40 (Pete Seeger, Leadbelly e, soprattutto, il grande Woody Guthrie), il tutto sempre con un occhio di riguardo alla canzone impegnata. Strumenti: voci e chitarre.

Fine Serata: Gran finale con duetti e jam sessions dei gruppi e dei cantanti che vogliono partecipare, tra quelli che si sono esibiti nel corso del festival e tra coloro che vogliono unirsi a loro. Ringraziamenti e chiusura dei lavori alla presenza degli organizzatori Franco Fosca, Benedicta Froelich, Michele Murino e Andrea Monda e di Enrico Capuano e degli esponenti del Circolo Gianni Bosio.



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