UNA STRADA SOLA
L'uso dell'immagine della collina nei testi di Bob Dylan

di Jan Meacock


Introduzione

Molte persone leggendo questo articolo saranno concordi con il fatto che certi temi e immagini appaiono
frequentemente negli scritti di Dylan e questo uso spesso si estende per molti decenni. L 'esempio più comune
di questo è l'immagine del treno un tema che è stato ampiamente discusso ( forse con maggior chiarezza da
Michael Gray (1), altri temi comuni a Dylan riguardano i giudici corrotti e proseguendo ( come metafora per la
vita) l' Apocalisse.(2)
Quando poi si osservano le immagini e le idee che Dylan protende si trova che esse sono
spesso fortemente collegate da almeno uno dei due seguenti fattori ( e spesso da entrambi) : principalmente la
Bibbia e secondariamente la musica e la letteratura tradizionale americana. Cosi per esempio il treno era
simbolo di speranza e salvezza per i primi cantanti neri Gospel-Blues e i tratti nella musica e nella letteratura
rappresentano quelle comunità, ( questo diventa importante più tardi per gli scrittori della Beat generation
come Jack Kerouac ); l'oppressione della gente dai governatori e giudici corrotti è un comune punto di
riferimento per determinati scrittori del periodo di depressione ( culminato con il lavoro di John Steinbeck ) ed
è anche un punto comune per i profeti del Vecchio Testamento; continuando ( come metafora per la vita) è
usato in entrambi Vecchio e Nuovo Testamento ( per esempio, Psalm l: 1 ; 23:4; Colossians 2:6 (A V); I John
1 ; 6-7) ed è un comune espediente letterario; e la letteratura apocalittica è legione negli scritti biblici. E' anche
giusto osservare che mentre I'influenza biblica di Dylan da alle sue canzoni un messaggio al quanto "teologico ", cosi anche la conoscenza di Dylan della cultura americana fa accrescere questo tono religioso.
David Lyle Jeffrey aveva scritto " Le profonde radici della narrativa biblica nell'immaginazione popolare
americana " e si noti che " dall'inizio la Bibbia fu cosi centrale agli idiomi della letteratura americana che gli
scrittori classici americani ...non sono completamente comprensibili senza qualche conoscenza del testo
istituzionale." (3)
Vorrei suggerire che Dylan rientra nettamente in questa parentesi di "scrittori classici
americani " in quanto egli è un artista il cui lavoro potrebbe essere teologicamente significativo non
semplicemente dovuto all'influenza della Bibbia ma anche dal fatto che la cultura tradizionale americana ha
lasciato la sua impronta sui suoi scritti. Conducendo uno studio tematico della produzione di un artista è
importante notare che sebbene certe immagini possano essere usate regolarmente in un lungo periodo di tempo
arparentemente in modo uniforme, potrebbe anche essere il caso che l'artista usi un'immagine per indicare un
numero di diversi concetti. C'è da dire che un'immagine potrebbe essere rivestita da una varietà di significati
determinati dal contesto nel quale gli artisti hanno collocato quell'immagine, come il contesto cambia così
anche il significato dell'immagine. Per esempio, il lavoro dell'artista francese Degas, egli utilizza l'immagine
della ballerina per invocare una varietà di concetti che esprimono forza, fragilità, bellezza e perdita di fascino,
dìpendentemente dal contesto. Il poeta americano EE Cummings usa l'immagine delle prostitute per suggerire
tentazione e peccato, naturale desiderio sessuale e soddisfazione, fascino attrazione e disgusto, innocenza ( del
poeta) e mondanità ( delle donne ), ma raramente questi aspetti ricorrono tutti in un poema. In collegamento a
questo mi piacerebbe discutere un tema meno conosciuto di Dylan, quello della collina ( o montagna ), un tema
che sembra avere una grande varietà di possibili interpretazioni. Si può notare dal principio che l'immagine
della collina regolarmente appare con uno stretto collegamento a entrambi, alla Bibbia e agli scrittori
arnericani, tratti che comunemente collegano temi favoriti a Dylan. E' mio interesse qui esplorare le diverse
implicazioni che l'immagine della collina apporta in diverse composizioni di Dylan e infatti voglio delineare
cinque principali raggruppamenti nei quali ricade l'immagine della collina di Dylan (4)
In passato ho delineato queste cinque aree, voglio quindi continuare in direzione di alcune delle varie
questioni che questi studi hanno sollevato.


Immagini del Vecchio Testamento

Il primo modo in cui Dylan usa l'immagine della collina nelle sue canzoni è in relazione con le immagini del
Vecchio Testamento, una linea non sorprendente considerando l'educazione Ebraica e l'influenza biblica di
Dylan. Comunque, sebbene qualcuno possa escludere di trovare un largo numero di chiari riferimenti in Mont
Zion, Sinai o altre immagini di Montagne nel Vecchio Testamento tra i molti usi della collina di Dylan, diventa
invece evidente che la maggior parte delle allusioni a immagini di collina del Vecchio Testamento nel lavoro di
Dylan sono tenui ed inconcludenti. Per esempio in " License to Kill " Dylan canta

Ora c'è una donna nel mio isolato
siede li di fronte alla collina
Dice chi gli toglierà la licenza di uccidere ?

Righe nelle quali Bert Cartwright suggerisce la sua visione di Mont Zion e il fatto che " l'usanza della
preghiera verso la sacra collina è vista in 1 Kings 8:44-48 " (5), ma le quali per altri ascoltatori possono
rappresentare una donna Cristiana devota alla meditazione sulla Croce del Calvario per l'assoluzione di una
turbata umanità. Nessuna delle due interpretazioni e errata ed entrambe possono anche essere intese da Dylan,
ma Cartwright ha la tendenza a preferire le interpretazioni del Vecchio Testamento in questi ambigui esempi.
A fornire un ulteriore esempio delle preferenze di Cartwright per le interpretazioni del Vecchio Testamento
vorrei suggerire " A Hard Rain's A-Gonna Fall ", dove Dylan dichiara che

E lo dirò e lo penserò e lo pronuncerò e lo respirerò,
e lo rifletterò dalla montagna così che tutti lo possano vedere.

Cartwright vede questo come riferimento a Horeb la montagna di Dio in Exodus 3:1 (6), ma l'immagine
potrebbe anche essere facilmente tratta dall'insegnamento di Gesù nel Sermone sul Monte circa una Città
Splendente su una Collina ( Matthew 5: 14-16 ) o dalla trasfigurazione di Gesù in Mark 9:2ff.
CartWright ha scelto di leggere le allusioni al Vecchio Testamento, ma in analisi finale sono inconcludenti.
Ancora una volta in "Is Your Love in Vain ? " Cartwright vede le righe

Sono stato sulla montagna e sono stato nel vento,
di felicità sono povero e ricco.

come un riferimento a Deuteronomy 34: 1-5 (7) ma io penso sia meglio leggerle in luce al tema della tentazione
di Gesù in Matthew 4: 1-11, specialmente quando Dylan prosegue nelle righe

Ho cenato con i reali, mi sono state offerte ali
E non ne sono stato impressionato troppo

Parte della bellezza della poesia e dei versi è che vari lettori e ascoltatori possono estrarre diverse sfumature da
certe parole e frasi e cosi gli argomenti che Dylan estrasse da Deuteronomy o da Matthew in un certo modo
sono in definitiva futili. Quello che sto cercando di mostrare comunque è che quando Dylan ricorre all'uso
dell'immagine della montagna del Vecchio Testamento c'è spesso ambiguità e una premeditata riluttanza da
parte del poeta di essere chiaro e specifico riguardo l'esatta origine della metafora. Sarebbe pura speculazione
asserire che questo carattere allusivo da parte di Dylan riguardo l'uso dell'immagine del Vecchio Testamento
potrebbe essere in qualche modo dovuto a una riservatezza verso la sua preparazione culturale ebraica, in certi
punti della sua vita. (8)


Immagini del Nuovo Testamento

La seconda categoria di immagine della collina riguarda le diverse immagini di colline nel Nuovo Testamento
escludendo la morte di Cristo, per esempio la tentazione e trasfigurazione di Gesù e il Sermone sul Monte. Ho
già osservato che una riga da " A Hard Rain's A-Gonna Fall " potrebbe alludere alla trasfigurazione di Gesù
nella storia Gospel (9) e Dylan torna alla trasfigurazione più tardi nella sua carriera in " Jokerman "

Tu sei l'uomo delle montagne,
Tu puoi camminare sulle nuvole,
Manipolatore di folle

e in " Don't Fall Apart OR Me Tonight "

...se potessi ti porterei in cima alla montagna, bimba
e ti costruirei una casa fatta di acciaio inossidabile

l'ultimo sembra essere una moderna ( e ironica) rappresentazione del lavoro di Peter to Jesus in Mark 9:5
dove il discepolo propone di innalzare tende sulla montagna per Gesù ed i suoi profeti. Comunque, mentre io
ho suggerito che entrambi questi esempi rappresentano una possibile reinterpretazione della scena della
trasfigurazione da parte di Dylan, ci sono altre interpretazioni plausibili nel Nuovo Testamento. Il Jokerman è
un " manipolatore di folle " il cui rifugio è la collina, così sembra esserci un chiaro cenno di approvazione tra
il Sermone ed il Monte (10), in questo modo procedo verso la nostra prossima classificazione dell'immagine
della collina, quella di " Speranza e Giudizio futuri ", voglio mostrare come l'idea della collina essendo
rappresentativa del futuro e del giudizio può anche essere presente in " Jokerman " e " Don't Fall Apart on
Me tonight ".


Speranza e Giudizio futuri

La descrizione in " Jokerman " dell' "uomo montagna " camminando sopra le nuvole può essere interpretata
come riferimento a " Uno, come il figlio di un uomo, viene con le nuvole del paradiso " ( un importante
passaggio per molti Ebrei e Cristiani, da Daniel 7:13 e citato da Gesù in Matthew 24:30 ) e se questa
sfumatura è accettata come influenza nella lirica di " Jokerman " allora i monti diventano simbolo per il cielo
o per il paradiso e il sentiero per il giudizio apocalittico. Così pure il riferimento alla casa di acciaio sulla
cima della montagna in " Don't Fall Apart on Me Tonight " potrebbe essere una reinterpretazione di Gesù,
descrizione della Casa Celeste del Padre in John 14:2, una supposizione rinforzata dal paragone ad un'altra
canzone dall'album " lnfidels " " Sweetheart Like You ", dove Dylan dice

Nella casa di tuo padre ci sono tante stanze
ognuna di loro ha un base ignifuga

di nuovo usando un linguaggio poetico a suggerire la durata della casa eterna. C'è un gran numero di altri
esempi nel lavoro di Dylan dove egli usa colline o montagne per rappresentare entrambi, paradisi o giudizi
futuri. Per esempio, il tema apocalittico della Venuta del Figlio dell'Uomo potrebbe essere presente in "
Romance in Durango " nelle righe

Guarda sulle colline quel riflesso di luce ...
.. o dalla notte potremmo non uscirne più

righe che in se stesse potrebbero risalire a una citazione di Dylan di Matthew 24:27 in " I Shall Be Released "

Vedo la mia luce venire da est ad ovest splendendo
Ogni giorno ora, ogni giorno ora,
sarò messo in libertà (11)

L 'immagine delle colline fa un ulteriore comparsa nella riflessione di Dylan sull'eternità nella sua
interpretazione della tradizionale canzone folk " House Carpenter ", dove paradiso e inferno appaiono come
colline all'orizzonte :

" Oh, cosa sono quelle colline lassù mio amore ?
esse appaiono cosi bianche come la neve "
" Quelle sono le colline del paradiso mio amore
Tu ed io non le conosceremo mai "
" Oh, cosa sono quelle colline lassù mio amore ?
Esse appaiono così nere come la notte "
" Quelle sono le colline dell'inferno mio amore
dove tu ed io saremo uniti. "

in " Highlands " Dylan usa anche una metafora per il paradiso quando canta

...II mio cuore è nel paese montuoso, alla breccia del giorno.
Oltre le colline e via lontano.
C'è una via che porta là e ad essa io mi affiderò in qualche modo
Ma io sono già là nella mia mente e questo è abbastanza buono per ora

ed entrambi " House Carpenter " e " Highlands " ricordano all'ascoltatore il fatto che Dylan fa parte di una
lunga tradizione di artisti che hanno fatto una simile comparazione. Stephen Scobie osserva che Dylan
potrebbe citare un poeta scozzese, Robert Burns, quando canta le righe " il mio cuore è nei paesi montuosi " e
sebbene Scobie non sia certo dei celati messaggi religiosi della canzone egli è convinto che il paradiso sia
raffigurato nelle colline. (12)

La correlazione tra paradiso e colline è presente in molte forme d'arte non
solamente nella poesia e nelle canzoni ma anche in un genere come il film popolare americano -per esempio in
Edward Scissorhands di Tim Burton la " figura di Cristo ", Edward, viene e ritorna alla sua casa in
montagna, un paradiso simbolico, e in Westerns come Shane o Pale Rider la figura di Cristo eroe, alla fine
corre via nelle colline, un simbolo di eternità. (13)

Lo spontaneo uso di Dylan della metafora collina paradiso rende chiara all'ascoltatore la sua familiarità con il linguaggio simbolico dell'arte.


Metafora di Vita

Voglio occuparmi ora brevemente del quarto caratteristico uso di Dylan del tema della collina: la metafora di
vita. Dylan paragona spesso la vita all'ascesa di una collina, una metafora talvolta dipinta con idee bibliche.
Così in " You Ain't Goin' Nowhere " Dylan dice

Noi saliremo quella collina non importa quanto sia ripida

nelle liriche in " Coming From The Heart " si legge

...la strada è lunga, lunga, dura e in salita
io sono stato su quella strada troppo a lungo, più a lungo del dovuto

e in " Minstrel Boy " egli dice

Lucky ha guidato a lungo, lungo tempo
e ora è fermo in cima alla collina

..Cold Irons Bound ..anche contiene un esempio della collina come metafora di vita

La strada è rocciosa e la collina infangata
sopra la mia testa niente solo nubi di sangue

In modo simile, al tempo di The Pilgrim's Progress di John Bunyan, Dylan raffigura metaforicamente certe
sfide della vita, spesso usa l'immagine della collina per rappresentare tempi difficili. Sebbene 1a " collina della
vita " è la metafora predominante nelle suddette liriche c'è comunque qualche legame conla quinta categoria
dell'immagine della collina, quella della collina del Calvario, con lo scritto paragona il suo percorso attraverso
la vita con il percorso che Cristo prese alla Croce (14), ed è a questa importante quinta sezione che ora voglio
andare.


La Collina del Calvario

Forse il modo più interessante in cui Dylan usa l'immagine della collina è nella sua rappresentazione del
Calvario ( anche chiamato Golgotha ) poiche spesso l'ascoltatore può identificare i sentimenti di Dylan verso
Cristo e il Cristianesimo attraverso l'uso di questa metafora. Ci sono due principali temi nel lavoro di Dylan
che forniscono all'ascoltatore una solida base per leggere il " Calvario " nell'uso di Dylan della collina. La
prima è in " Sign on The Cross " ( 1985 Lyrics version ) dove Dylan dice

ecco vedi il segno sulla croce lassù
in cima alla collina

collegando così stabilmente collina con " croce ".
La seconda è in " Idiot Wind " e nel confronto del testo originale " (out) take " di " Idiot Wind " con la versione ufficiale dell'album: mentre la terza riga del terzo verso della versione dell'album recita

C'è un soldato solitario sulla croce, fumo uscente
da un vagone merci

La prima versione è resa

C'è un soldato solitario sulla collina,
guarda cadere lo scroscio di pioggia. (15)

Dylan usa " Croce " e " collina " sinonimamente. Da questa supposizione basilare ( che Dylan vede il
Calvario come una collina) uno potrebbe continuare a interpretare altre canzoni in cui Dylan ha usato la
parola "collina " per indicare " calvario ", questo riguarda " Billy " dove l'immagine del Cowboy Messia
diceva che

Su a Boot Hill ti manderebbero (16)

" Foot or Pride " dove Dylan medita su Cristo:

Si, credo che lo amavo troppo
posso ancora vederlo nella mia mente salire quella collina
Egli costrui il massimo, bene, egli probabilmente fece e distrusse
Distrutto dalla forza di volontà

e " Shelter From The Storm ", una canzone piena di immagini bibliche e che culmina con

in un piccolo villaggio sulla cima della collina si sono giocati i miei vestiti
ho patteggiato per la salvezza e del veleno mi han servito
ho offerto in pegno la mia innocenza e con lo scherno l'hanno ripagata

Questa canzone mostra quanto spesso Dylan talvolta rappresenti il Calvario come una collina e quanto questa
immagine convenzionale sia usata per imprimere con notazioni religiose in canzoni che a prima vista non
appaiono particolarmente religiose ( questo è specialmente il caso delle righe di " Idiot Wind " e " Billy " ).
Comunque, quando uno guarda il resoconto della morte di Gesù nel Nuovo Testamento allora un interessante
fattore in questo dibattito diventa evidente, il Calvario probabilmente non fu sopra una collina. Così due
domande devono avere una risposta: principalmente quanto l'immagine della collina abbia rappresentato il
Calvario e poi quanto questa tradizione abbia influito nelle canzoni di Dylan. Ora devo proseguire per
suggerire le risposte a questi interrogativi.


Origine della tradizione della Collina del Calvario

Devo cominciare con la testimonianza del Nuovo Testamento. Tre dei resoconti evangelici ( Matthew 27:33,
mark 15:22, John 19:17 ) chiamano il luogo dell'esecuzione di Cristo " Golgotha " ( Greek
dall' Aramaic/Hebrew parola che significa " testa " mentre Luke 23:33 usa la parola greca Kpaviov ( collegata
al latino Calvaria, testa/cranio e da qui " Calvario " ), così è chiaro che il luogo di crocefissione è in qualche
modo collegato con il significato di testa. (17)

Il nome in se stesso certamente non contiene nessuna allusione al
fatto che il luogo fosse una collina, salvo che uno legga nel " Place of the Skull " " Luogo della Testa " una
collinetta con un " tondo e testa- come contorno ", ma sembra non piaccia. (18)

A sottolineare questa assenza di resoconto biblico Leon Morris afferma che " (n)othing (niente)
per i Gospels indica che Gesù fu crocefisso su una collina (19), a questo voglio aggiungere che non sempre c'è un'apocrifa passione narrativa (20), infatti nell'apocrifo Acts of Pilate il governatore ordinò che Gesù fosse " appeso  nel giardino dove tu fosti acciuffato " (21)

Così come si spiega l'altura della collina come immagine per rappresentare il Calvario quando
non c'è un diretto collegamento al Nuovo Testamento ? Gli studiosi citano due principali spiegazioni per la
tradizione dell'altura della collina ( sebbene nessuna sia conclusiva) :

l. L 'idea che la " Place of Skull " fu visibile da qualche distanza, concordando con Mark 15:40 e Luke
23:49... ha indotto molti a pensare ad esso come ad una collina  (22), sebbene questo non sia esattamente
come il riferimento di Mark alla lontananza, a quest' ultima infatti potrebbero essere attribuiti vari fattori
culturali  (23) e le allusioni in Luke potrebbero essere un eco del psalm 38: 11 ( 24)

2. Il tema di Giovanni di Gesù essendo " alzato " ( eg. John 12:32 ) è stato usato per suggerire la
crocefissione sulla collina, sebbene " alzando " probabilmente ha la funzione di sottolineare l'altezza della
Croce in se stessa o come metafora per l'esaltazione di Gesù.
E' probabile che la combinazione di questi fattori conduce alla tradizione del Calvario come collina, insieme al
concetto di collina a forma di testa, come discusso nel precedente paragrafo.


Influenza dell' Arte

Mentre è difficile individuare l'esatta fonte della tradizione della collina, è fortunatamente più facile scoprire il
motivo per cui questa tradizione è pervenuta a Bob Dylan. Per questo è necessario guardare non alla teologia
ma all'arte, poichè in questo campo la tradizione Collina Calvario è stata ampiamente perseguita. L 'arte
raffinata è un buon punto di partenza benchè il soggetto della crocifissione fu completamente assente nell'arte
della prima Chiesa e apparve solo intorno al quinto secolo, " Il dibattito sull'accettabilità di simili immagini
probabilmente continuò fino all' undicesimo secolo ".(25)

Nei primi secoli AD c'è stato un orientamento verso il simbolismo nell'arte, ma il muoversi
verso la narrativa storica condusse alla descri:zione della scena della crocifissione nel quinto secolo. (26)

Schiller (27) nota che i primi simbolismi avevano uguagliato Golgotha con
Mont Zion, il futuro, il luogo del Paradiso, ( vedi Revelation 14:1 ) e questo potrebbe spiegare l'immagine
della collina che si sviluppò nell'arte narrativa. (28)

I primi esempi conosciuti furono scolpiti nella porta di legno di Sta Sabina, Roma; circa AD 430. La descrizione del Calvario come una collina da allora in poi è spesso stata presentata nell'arte. Infatti più esempi racchiudono The Crucifixion e Iconoclasts nel Chludou Psalter (29) dove la croce è sopra una larga pietra; La Crucifixion di Andrea Mantegna (30) dove " dietro la croce di Cristo la collina curva appianandosi verso Gerusalemme;  (31) The entombment (32) di Raffaello che sviluppò la tendenza a dipingere le croci su una distante altura; The Entombment of Christ di Rembrandt (33) anch'esso ha le croci all'orizzonte;
e The Arcangel di Michael Foretelling; the Cfucifixion di Wiliam Blake (34),
l'illustrazione del Paradiso Perduto di Milton usando il tema della larga pietra come Chludou Psalter aveva
fatto. E' molto probabile che Dylan sia stato influenzato dall'affascinante immagine della croce sulla collina
raffigurata nell'arte, specialmente se, come Ledeen sostiene (35), il suo viaggio attorno all'Europa nel 1962
coinvolse Dylan in visite a varie gallerie d'arte.
Anche la letteratura può essere stata un importante veicolo per la trasmissione della tradizione della collina,
essa stessa poi diviene per Dylan un importante tema per i suoi scritti. Un lavoro influente come quello di John
Bunyan The pilgrim's Progress contiene l'immagine del segno della croce " un luogo al quanto influente " (36)
e certamente lasciò il suo impatto sulla letteratura che seguì, ma ancora prima ( Old English ) un riferimento
alla Collina del Calvario viene da " poeti ispirati provano a immaginare quanto lo scandalo della croce ...
potrebbe essere comprensibile per i suoi cittadini " (37) nella poesia Dream of the Road ( che qualche
commentatore attribuisce a Cynewulf). Scritta dalla prospettiva della croce una strofa comincia :

I soldati dalle loro spalle mi perforano
fino alla cima della collina mi spingono (38)

Naturalmente prima dello scritto Dream of the Road certi padri della Chiesa alludevano alla collina del
Calvario (39), anche i poeti moderni hanno usato questa immagine nei loro scritti. Per esempio nell' Ecce Homo
David Gascoyne scrive

...qui è la collina
resa orrida dal Suo sangue schizzato ...
...dalla quale Egli pende e soffre ancora (40)

mentre Dylan Thomas in Altarwise by Owl-Light scrive

Questa fu la crocifissione sulla montagna (41)

La conoscenza di Dylan di varie forme di espressione artistica ha offerto ampie opportunità all'immagine
della collina di diventare strettamente associata alla croce di Cristo. La musica spirituale anche ha avuto la sua
parte in questo processo. A parte l'evidente influenza di canti come " There Is A Green Hill " anche la
tradizione Gospel/Blues nella quale il giovane Dylan si immerse ha rinforzato l'immagine della collina del
Calvario. Le sofferenze di Cristo hanno avuto come comune sfondo una collina - James H Cone cita un buon
esempio :

Oh, dey whupped him up de hill, an' he never said a
mumbalin 'word,
Hejes' hung down his head an' cried (42) e (53)

Uno deve anche riconoscere l'influenza del cinema su Dylan : se egli non aveva potuto vedere alcuni dei primi
classici, incluso King of the Kings di Cecil B. OeMille del 1927, egli certamente vide in seguito nel 1959
Ben Hur - entrambi films nei quali è rappresentato il Calvario sulla cima della collina.


Applicazioni

Ho dimostrato che Dylan si riferisce frequentemente all'immagine della collina nelle sue canzoni e che fuori
dalle cinque ampie categorie nelle quali quest'immagine ricade la più importante e l'unica che ha avuto la
maggiore espressione attraverso l'arte è l'immagine della collina del Calvario. Ora è importante chiedersi cosa
tutto questo significa quando uno si accosta alla musica di Bob Dylan - cosa possono dire queste osservazioni
all'ascoltatore circa il suo lavoro ? Vorrei suggerire che ci sono due principali questioni che devo discutere
come segue:
1. L 'auto identificazione di Dylan in Cristo
2. L 'uso di Dylan ( o omissione) delle immagini durante determinati periodi della sua carriera.


Auto identificazione di Dylan in Cristo

Una delle caratteristiche più distintive della poesia di Dylan è il suo modo in cui egli regolarmente descrive se
stesso come la figura del Messia, un fenomeno che è stato definito da Ross e da O'Meara come " ossessiva
identificazione in Cristo " (43) di Dylan. Un importante modo nel quale Dylan segnala all'ascoltatore che egli
intende identificarsi in Cristo è attraverso la metafora della collina - per esempio in " Minstrel Boy " Dylan
descrive se stesso come " Lucky "

...fermo in cima alla collina

e usa entrambe le immagini della collina e l'ironia contenuta nel nome " Lucky " (44) a indicare l'enfasi del
poeta per Cristo. Un simile punto potrebbe essere osservato in un numero di altre canzoni di Dylan :
in "Shelter From The Storm " il riferimento a un piccolo villaggio in cima alla collina
è un maggior significato della connessione tra la lotta dell'artista e quella di Cristo;
in " It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry " le righe

Bene, se morissi
sulla cima della collina
E se non ce la facessi
Saprete che la mia bimba l'ha voluto

funziona in modo simile a quelli in " Shelter From The Storm "; e in " Tombstone Blues " i riferimenti
epici di Dylan a Samson in DeMille del 1949 potrebbero facilmente essere intesi come un malinconico
riferimento alla croce, se uno legge collina con allusione al doppio senso :

Mi piacerebbe dare a Frate Bill uno scossone
Lo metterei in cima alla collina in catene
Poi manderei a cercare Cecil B. DeMille e delle colonne
D'ora in poi felice e contento potrebbe morire

naturalmente non è inusuale per un artista paragonare la sua vita a quella di Cristo, un fatto possibile è dovuto
al ciclo costante di un pubblico elogio o rifiuto ai quali ogni artista è sottoposto. Per fare l'esempio di un altro
popolare musicista che usa il tema della collina a indicare una rassomiglianza a Cristo osserviamo il verso
finale di " Darkness On The Edge Of Town " di Bruce Springsteen ( 1978 Columbia Records )

Stanotte sarò su quella collina perche non posso fermarmi,
Sarò su quella collina con ogni cosa che io ...
Sarò là in tempo e pagherò il prezzo

In questo esempio di Springsteen e in molte liriche di Dylan è solo attraverso l'espediente della collina che ogni
possibile comparazione tra l'artista e Gesù diventa apparente all'ascoltatore. Questo quindi è un principio
fondamentale per collegarsi allo studio dell'uso delle immagini di Dylan.



 
 

Uso (o omissione) da parte di Dylan dell'immagine
durante alcuni periodi della sua carriera

La seconda ragione per interessarsi all'uso di Dylan dell' immagine della collina è che il suo uso delle
immagini potrebbe, in certi punti, rivelare qualcosa dei sentimenti personali dell'artista attraverso i suoi
soggetti. Generalmente parlando, racchiuso nell'uso di un immagine c'è un indizio alla collocazione
dell'artista, attraverso il soggetto al quale quell'immagine si riferisce; in questo caso l'uso di Dylan del tema
della collina dovrebbe suggerire al lettore cosa l'artista pensa di Gesù e della croce del Calvario in diversi
momenti della sua carriera. Naturalmente uno deve sempre essere accorto ed estrarre la vita e i sentimenti
personali dell'artista dal suo lavoro ( questo è accaduto recentemente ad alcuni lettori di " Time Out or
Mind (45) ), ma è anche giusto dire che uno stato d'animo dell'artista verso un contenuto potrebbe essere
percepito in qualche modo attraverso le immagini nei suoi lavori. (46)
Poi diventa anche importante osservare il punto in cui un'immagine è omessa
da un lavoro dove essa potrebbe normalmente apparire, anche questo
potrebbe suggerire al lettore qualcosa circa la collocazione dell'artista. Così sorge la seguente domanda :
L 'uso di Dylan ( o omissione) del tema della collina durante la sua carriera offre molti indizi circa il suo
rapporto con Gesù ? La risposta alla domanda è " sì " .
Prima della conversione di Dylan del 1978/9 al Cristianesimo le sue allusioni al
Calvario sono spesso cosparse di sconforto e di dubbio ( i precedenti esempi
di " Minstrel Boy "," Shelter From The Storm " (47) " It Takes A Lot Laugh, It Take A Train To Cry "
e " Tombstone Blues " sono un buon esempio di questo) o altre sono usate con qualche ironia, per esempio
durante la " predica " in " Sign Of The Cross "

Ogni giorno, ogni notte, ecco il segno sulla croce lassù
In cima alla collina

(Mi domando se sia azzardato suggerire che le righe da " When I Paint My Masterpiece " che legge

Certo è stata una lunga e difficile salita
Ruote di treno che attraversano il retro della mia memoria
Quando correvo sul colle inseguendo un branco di oche selvatiche

creano anche un sottile ed ironico riferimento alla croce, questo è in apparenza inutile ( notare il comune
contesto spirituale di Train ). C'è un piccolo dubbio tuttavia che " Street Legal " riveli una vera
riconsiderazione da parte di Dylan del significato del Calvario e che con questo avvenga un cambiamento del
tono nell'uso dell' immagine della collina, poichè prima del 1978 i riferimenti alla collina dopotutto erano
spesso oscurati da metafore e indicate sconfitte "Street Legal" mostra l'orientamento di Dylan a una
visione più aperta e positiva del Calvario. Un punto di fondamentale importanza fu una nuova
interpretazione della resurrezione di Gesù, un evento che trasformò la morte di Cristo da una totale
confusione e insuccesso in una vittoria carica di speranza. (48)
Segni di questa credenza nella resurrezione prima appaiono in " Changing of The Guards "

Lei lo sveglia
Quarantotto ore dopo il sole sorge
In prossimità di catene spezzate, lauri monti e pietre rotolanti

e mostra un uso dell'immagine della collina nel nuovo contesto di fede. Il riferimento al sacrificio di Gesù
ora è mostrato con una certa dignità, come in " Where Are Vou Tonight " ( Journey Through dark Heat )

Se non credi che ci sia un prezzo per questo paradiso
Ricordami di mostrarti le cicatrici

e Dylan sembra essere più a suo agio offrendo al suo pubblico un'immagine letterale e chiara del Calvario.
Infatti dal 1979 Dylan aveva il piccolo desiderio di nascondersi dietro la metafora della collina e invece
filtrate confidenze riferiscono esplicitamente al monte della crocifissione. La strada ( in "Saving Grace" )
conduce positivamente alla croce :

C'è una strada sola e al Calvario conduce
E' scoraggiante a volte, ma so che ce la farò
Per la grazia salvifica che è su di me

Se è vero dire che l'immagine della collina ( e qualche altro aspetto del linguaggio poetico di Dylan ) fu
eclissata da molti termini biblici tradizionali durante il periodo cosiddetto "Gospel Years " di Dylan, allora questo
fu probabilmente il risultato della sua nuova confidenza a parlare direttamente di Gesù risorto. Comunque
l'accostamento biblico letterale di Dylan fu velocemente criticato dai critici ( anche da molti cristiani) che
chiesero " Potrebbe essere che per Dylan l'offuscamento è l'unico modo per avvicinarsi alle notizie di Dio ?
(49) e commentarono che " Dylan era in grado di svelare molte più verità religiose prima della sua
conversione. Ecco il perchè della sottolineata assenza di poesia e sottigliezza, ciò che è trasmesso sembra
così piatto. (50).
Probabilmente a causa di questa pressione pubblica e non dubito anche di una maturazione
della sua fede, Dylan cessò di mostrare esplicitamente la sua visione della morte di Gesù. E con questo
cambiamento di enfasi viene la reintroduzione ( con " lntidels " ) dell'uso di Dylan di un linguaggio meno
letterale e più metaforico. Il tema della collina ritornò predominante e la sua poesia tornò nuovamente ad
alludere al mistero. Il Calvario celato dall' ambiguità ( come nelle righe prima citate di " Jokerman " e
"License To Kill " e con riferimento a " Neighbourhood Bully "

...sul colle si è ritirato
a consumare l'orologio, mentre il tempo si è fermato

e in qualche caso fu anche dipinto con apatia.
Questo è specialmente il caso di " Foot or Pride ", dove le righe

Sì, credo che l'amavo troppo
Posso ancora vederlo nella mia mente salire quella collina
Egli costruì il massimo, bene, egli probabilmente fece e distrusse
Distrutto dalla forza di volontà (51)

provano forse la più forte documentata evidenza di quel tempo in cui Dylan stava sperimentando qualche
dubbio nella sua fede. Certamente anche una riga come

Dimmi un'altra sciocchezza prima che il chiodo finale sia spinto (52)

aiuta ad affermare questo punto di vista.


Conclusioni

Infidels segna la riemergenza di un autore che sente che i suoi scritti potrebbero non essere
in grando di sopravvivere semplicemente come dirette testimonianze di fede e le quali in certi punti richiedono
di nuovo lo scudo di un linguaggio poetico.
C'è da dire che io non condivido la falsa dicotomia che afferma che "le canzoni di fede" dovrebbero
essere libere da un linguaggio metaforico (per esempio  come molti canti di John Wesley Harding) mentre le "canzoni
secolari" dovrebbero trattare solo temi religiosi altrimenti sarebbero soffocate dall'ambiguità.
Comunque credo che tracciando il sentiero di un comune tema religioso come la collina, attraverso i lavori di un
artista, il lettore possa scoprire una vastità di modelli e ideali i quali potrebbero condurlo ad intuire
la collocazione spirituale di quell'artista.
Spero che in futuro ci siano altri studiosi che mostreranno un serio interesse nell'uso delle immagini di
Dylan affinchè molto di più possa essere scoperto circa la vita e il lavoro di questo importantissimo
ed influente autore.

Jan Meacock


NOTE

1. Vedi Michael Gray, The Art of Bob Dylan ( 1981, Hamlyn : New York ), pagine 43-6,128.
2. Jenny Ledeen in Prophecy in the Christian Era ( 1995, Peaceberry press : St. Louis ) ha discusso il tema
apocalittico di Dylan con speciale enfasi circa il tema della tempesta ( specialmente pag. 11-25 ).
3. David Lyle Jeffrey, People of the Book ( 1996, Wm B Eerdmans : Grand Rapids ), pagine 322 e 318.
4. Si dovrebbe notare tuttavia che queste cinque categorie sono spesso sovrapposte e sono quindi una guida poco
regolare - Il sistema di classificazione non è sempre funzionale.
5. Bert Cartwright, The Bible in the Lyrics of Bob Dylan ( 1985, Wanted Man : Bury ), pagina 56.
6. Ibid, pagina 43.
7. Ibid, pagina 51.
8. Questo suggerimento sembra poco probabile, specialmente in relazione con l'esempio citato da " Infidels ".
9. Matthew 17:1-13; Mark 9:2-13; Luke 9:28-36.
10. Sebbene si osservi che Yudelson nelle pagine di Bob Dylan : Tangled Up In Jews ( at
http://www.well.com/user/yude/DyIan ) suggerisce che la riga " L'uomo della Montagna " parla di entrambi
Abramo ( vive nel paese collinare ) o Dylan stesso ( vive nel paese collinare del Minnesota ).
11. Come osservato da Bert Cartwright nel suo articolo "I Shall Be Released " ( In On The Tracks vol. 5 no 2, October 1997, pagina 24).
12. Vedi la recensione di Scobie " Time Out Of Mind " in On The Tracks vol.5, no 3, February 1998 ( pagine 22- 7,
specialmente pagina 27 ).
13. Per ulteriori informazioni sulla figura di Cristo nel Film moderno vedi Explorations in Theology and Film, edito
da Clive Marsh and Gaye Ortiz, ( 1997, Blackwell : Oxford ).
14. Osserva che le righe citate in " Cold Irons Bound " fanno ampio uso dell'immagine biblico apocalittica " Nuvole di sangue ".
15. Questa prima versione appare su " The Bootleg Series Volumes 1-3 "; il nastro ufficiale è su " Blood On The
Tracks ".
16.ln questo suggerimento c'è l'idea che Dylan vede Billy come un tipo di figura di Cristo. Dylan è consapevole di
usare figure mitiche o di fuorilegge per dipingere certi aspetti del Messia.
17.Il motivo più probabile è come simbolo di morte.
18. James Hastings mostra che " l'espressione' Monte Calvario' sembra essere entrata in uso dopo il 5° secolo ";
Suggerendo cosi l'idea che Golgotha come un' Monte' non era stata sollevata fino a dopo lo scritto dei Gospels e
quindi il tema Collina Calvario non era il motivo dietro al nome' Skull '. Vedi Hastings, A Dictionary of the Bible
( vo. 11, 1899, T&T Clark : Edinburgh ), pagina 226.
19. Leon Morris, The Gospel According to John ( 1971, Wm B Eerdmans : Grand Rapids ), pagina 805.
20. Uno potrebbe aspettarsi, se la tradizione era antica, che esso fosse almeno rappresentato nell'apocrifo racconto
Gospel, ma non lo è. ( La mia visione ricopre le principali passioni narrative apocrife come uncluso un monague di
Rhodes lames, The Apocryphal New Testament ( 1924, Clarendon Press : Oford ), pagine 90-224 ).
21.ln William Schneemelcher (ed), New Testament Apocrypha, Volume One : Gospels and Related Writings ( 1963,
Westmonster Press : Philadelphia ), pagina 459.( Italics mine ). Osserva tuttavia che Acts of Pilate è lontano
dell'essere attendibile.
22. Merrill C Tenney, The Zondervan Pictorial Encyclopedia of the Bible ( 1975, Zondervan : Grand Rapids ), pagina772.
23. Per esempio vedi Robert H Gundry, Mark ( 1993, Wm B Eerdmans : Grand Rapids ), pagina 951.
24. Vedi I Howard Marshall, The Gospel of Luke ( 1978, Paternoster Press : Exter ), pagina 877.
25. Jennifer Speake, The Dent Dictionary of Symbols in Christian Art ( 1994, JM Dent : London. ), pagina 36.
26. Per altro di più su questo vedi Pierre du Bourguet, Early Christian Painting ( 1965 ) Weldenfeld and Nicolson ,
London ), pagina 48.
27. In Gertrud Schiller, Iconography of Christian Art ( volume 2, 1968, Lund Humphrles ; London ), pagina 7.
28. Un'antica tradizione collega monte Zion non solo con il futuro luogo del Paradiso ma anche con il Paradiso
Originale, Eden e Golgotha quando scrive' Pensiamo che il Paradiso e il Calvario. La Croce di Cristo e l' Albero di
Adamo fossero in un luogo '. ( In Al Simth, John Donne: The Complete English Poems ( 1971, Penguin Books :
London, pagina 348 ).
29. Chludov Psalter, follo 675, circa AD 850-75 ( State Historical Museum, Moscow ).
30. Painted 1456-9 ( The Louvre, Paris ).
31. Frederick Hart, A History of Italian Renaissance Art, ( 1970, Thames and Hudson : London ), pagina 402.
32. Painted 1507 ( Galleria Borghese, Rome ).
33. Completed 1639 ( Munich, Alte Pinakothek ).
34. Circa 1808 ( Tate Gallery, London ).
35. Jenny Ledeen, Prophecy in the Christian Era ( 1991, Peaceberry Press : Exeter ), pagine 121-2.
36. John Bunyan, The pilgrim's Progress ( 1987, Penguin : London ), pagina 35. Michael Gray ( op cit, pagine 48-9 )
dimostra quanto il linguaggio di Dylan fu influenzato da Bunyan.
37. David Lyle Jeffrey ( op cit pagina 117 ).
38. Il poema è citato in Ledeen ( op cit, pagine 226- 7 ).
39. Per riferimenti vedi Hastings ( op cit,  pagina 226.)
40. Trovato in Helen Gardner ( editor ), The Faber Book of Religious Verse ( 1972 ), Faber and Faber : London ),
pagina 333.
41. In Dylan Thomas, Collected Poems 1934-1952, ( 1973 DIM Dent & Sons : London ), pagina 68. Bob Dylan disse ad Anthony Scaduto che conosceva Dylan Thomas " ( in Bob Dylan, 1974, Helter Skelter : New York, pagina
27).
42. Vedi James H Cone, The Spirituals and the Blues; An interpretation 8 1972, Orbis Books : New York ), pagine 47-8.
43. Ross and O'Meara, " Is your love in vain - Dilemma dialettico nelle canzoni d'amore di Dylan " in The Dylan
Companion ( edito da Elizabeth Thomson and David Gutman, 1980, Macmillan : London ), pagina 33.
44. Dylan è collegato a Lucky , nei Traveling Wilburys ( vol. I) album credits ( 1988, Wilbury Records e in Idiot
Wind  ( verso 1, riga 5 ).
45. " Time Out Of Mind " è stato ampiamente interpretato come riflesso del recente fragile stato emozionale e
spirituale di Dylan, sebbene Paul Williams ( in "Time and Time Again "in Uncut ( Marzo 1998) pagine 24-8) ha
rifiutato la definizione di un Dylan tormentato su "TOOM " ed ha invece insistito sull'esatto opposto, una visione
che io credo sia un po' troppo lontana considerando il tono dell'intero album.
46. Questa è certamente la teoria che sta alla base di molti dei più interessanti studi delle liriche di Dylan. Un lavoro che esce da questo punto di vista è l'esteso saggio di Paul Williams 1979 " Dylan-What Happened ? " ristampato in Bob Dylan : Watching The River Flow ( 1996, Omnibus press : London ), pagine 63-133 9 il quale interpreta le liriche di Dylan del 1970 in un modo strettamente autobiografico - completamente diverso dalle recensioni di Williams di " Time out ofMind " ( vedi nota 45).
47. Cartwright descrive " Shelter Form The Storm " come un ritratto dell' esperienza di ' Jesu ' sulla terra come fine di siffatte frustrazioni. ( 1985, op cit, pagina 23 ).
48. Una parte della lettera che Dylan scrisse nel maggio del 1980 enfatizza l'importanza che egli diede alla
Ressurrezione in questo periodo " Tu stai anche parlando di Cristo, il Cristo risorto, tu non stai parlando della
morte di qualche uomo che aveva un sacco di buone idee e che fu inchiodato ad un albero e morì per quelle idee, tu
stai parlando di un Cristo risorto che è Signore della tua vita. " ( citata in Clinton Heylin (editor) , Saved The
Gospel Speecnes of Bob Dylan ( 1990, Hanuman Books : New York) , pagina 111).
49. Stephen C Rose, " Bob Dylan incontra Gesù " in Christianity and Crisis ( number 39, 1979 ), pagina 358.
50. Donald M Mackenzie, Inr, " The Conversion on Bob Dylan " in Theology Today ( volume 37, 1980/1 ) , pagina
358.
51. Liriche pubblicate in Bob Dylan : The 30th Anniversary Concert Celebration ( Spanish Lyrics edition, 1993,
Celeste Ediclones, Madrid ), pagine 24-9.
52. Osserva che nell'edizione Spagnola delle parole ( ibid, pagina 24 ), " nail " è ( erroneamente ? ) riportata " day ", contrariamente alla lirica registrata. Questa interpretazione, se corretta, darebbe una sfumatura diversa ( e apocalittica ) alle righe.
53. Probabilmente i vocaboli appartengono ad una forma dialettale e non sono traducibili. ( Non sono presenti sul
dizionario ).
 


Nota finale di Michele "Napoleon in rags":

Aggiungo solo un paio di versi ed una correlazione sfuggita a Meacock e relativa a Romance in Durango.

Nel brano, pubblicato nell'album "Desire", Dylan canta:

The face of God will appear
With His serpent eyes of obsidian.

e poi, qualche verso dopo

Quick, Magdalena, take my gun
Look up in the hills, that flash of light.

Il protagonista in fuga di "Romance in Durango" afferma rivolto alla donna, Magdalena, che il volto di Dio apparirà loro (con i suoi occhi serpentini di ossidiana) e quando poco dopo si ode uno sparo e l'uomo viene colpito le dice di prendere svelta il fucile e mirare verso le colline. La punizione per l'omicidio di Ramon nella posada (citato qualche verso prima nella canzone:"...di notte sogno le campane del campanile del villaggio poi vedo il viso insanguinato di Ramon/Sono stato io a sparargli nella cantina? Era la mia mano quella che teneva l'arma?) giunge appunto dalla collina e quindi secondo l'interpretazione di Meacock, appunto da Dio.
Sorprendentemente, ma forse non tanto, Fabrizio De Andrè e Massimo Bubola fanno la stessa correlazione nella loro versione e se pure Dylan non mette nello stesso verso Dio e la collina guardate come i due cantautori italiani rendono il verso nella loro "Avventura a Durango" dall'album "Rimini":

Iddio ci apparirà sulle colline
coi suoi occhi smeraldini di ramarro

Più di una incredibile coincidenza, direi...



 
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