BLIND WILLIE MC TELL
di Alessandro Carrera
da "Evocazioni", trasmissione di RTSI
(Radio Televisione Svizzera Italiana)
a cura di Renato Giovannoli e Corrado Antonini

 
Grazie a Renato Giovannoli e Corrado Antonini della Radio Televisione della Svizzera Italiana per avermi concesso di proporre su Maggie's Farm la trascrizione di una parte della trasmissione radiofonica "Evocazioni".
Grazie ad Alessandro Carrera, autore dell'intervento in questione, che per l'occasione ha rieditato il suo pezzo su Blind Willie Mc Tell per la pubblicazione sulle pagine di Maggie's Farm.
Michele Murino

"Seen the arrow on the doorpost
Saying, "This land is condemned
All the way from New Orleans
To Jerusalem..."

"Blind Willie Mc Tell" è una delle canzoni di Bob Dylan che per molto tempo sono state date come perdute, perchè Dylan ne aveva registrato due versioni nel 1983, per il disco che sarebbe poi diventato "Infidels", ma poi, misteriosamente, non l'ha voluta includere in quell'album.
Non l'ha voluta includere in nessun altra raccolta fino al 1991, nè la eseguiva dal vivo fino al 1997.
Eppure chi l'aveva ascoltata (perchè alcune registrazioni clandestine avevano cominciato a circolare non molto tempo dopo l'uscita dell'album) sosteneva che si trattasse di una delle canzoni più belle che Dylan avesse mai scritto ed era incomprensibile che non avesse voluto renderla pubblica.
La canzone è poi uscita nel 1991 in un cofanetto triplo dal titolo "Bootleg Series Vol. 1-3" che raccoglie molte canzoni che Dylan aveva inciso dagli anni '60 in poi ma che non avevano trovato posto in nessun album.
Per molte di queste canzoni era comprensibile il fatto che fossero state escluse, con l'abbondanza di altro materiale disponibile, ma "Blind Willie Mc Tell" costituisce un'eccezione dal momento che si tratta veramente di un capolavoro, davvero una delle canzoni più belle che Dylan abbia mai scritto.
Allora perchè escluderla da "Infidels"?
Ci sono state varie teorie al riguardo.
Greil Marcus ha sostenuto che "Blind Willie Mc Tell" avrebbe messo in ombra le altre canzoni del disco - che conteneva diversi brani per così dire "di protesta", contro la guerra, contro il capitalismo, contro la globalizzazione (anche se allora non si chiamava ancora così) - ma "Blind Willie Mc Tell" era un'altra cosa.
E' una riflessione sulla fine dei tempi.
Ed è una riflessione a partire dall'eredità del blues, dal mondo del blues.
Cosa vuol dire infatti che "Nessuno canta il blues come Blind Willie Mc Tell" (questo è quello che dice il ritornello della canzone)?
E innanzitutto chi era "Blind" Willie Mc Tell?
Era un cantante blues, morto alla fine degli anni '50 e che era vissuto per quasi tutta la sua vita in Georgia, ad Atlanta.
Un cantante particolare, magari meno famoso di altri, ma senz'altro un grande, con una voce quasi dolce, per nulla roca, per nulla dura come quella di molti altri cantanti di blues, e che era stato un "songster", come si diceva, cioè uno che sapeva cantare un pò di tutto.
Cantava per i bianchi, cantava per i neri, cantava canzoni sconce, cantava canzoni religiose, tutto quello che gli chiedevano.
Tra l'altro, era stato anche un predicatore religioso.

"There's a woman by the river
With some fine young handsome man
He's dressed up like a squire
Bootlegged whiskey in his hand"

Ma perchè proprio Blind Willie Mc Tell?
Ci sono tante teorie in merito e tante sottili analisi, che sono state fatte in seguito, di questa canzone.
Innanzitutto ci sono alcuni elementi nel brano che fanno pensare a una grande familiarità di Bob Dylan con le incisioni di Blind Willie Mc Tell.
Alcune di queste contenevano riferimenti ad alcune ballate inglesi che raccontano la storia di un libertino che si è pentito dopo essersi ammalato di una malattia venerea e che dà dettagliate istruzioni per il suo funerale (The Unfortunate Rake).
La storia di questa ballata, una volta arrivata in America, è diventata la storia di un cow-boy che fa qualcosa che non doveva fare, che viene ucciso ancora giovane e confessa ad un amico quello che ha fatto e dà istruzioni per il suo funerale (The Streets of Laredo, cantata tra l'altro da Johnny Cash).
Nelle canzoni incise da Blind Willie Mc Tell (The Dying Crapshooter's Blues, esistente in tre versioni) non si trattà nè di un libertino nè di un cow-boy ma di un giocatore nero che viene ucciso dalla polizia e che prima di morire spiega quello che vuole per le sue esequie.

"I traveled through East Texas
Where many martyrs fell
And I know no one can sing the blues
Like Blind Willie McTell"

Dylan non ha ripreso questa storia ma si è servito di alcuni elementi, alcune parole evidentemente evocatrici, poetiche, come la menzione di un certo albergo, il "St. James Hotel" che in realtà nella versione di Blind Willie Mc Tell era il "St. James Hospital", dove moriva il giocatore ucciso dalla polizia e dove il narratore era andato a raccogliere il suo testamento.
L'albergo diventa nella canzone di Dylan il "St. James Hotel" che però a sua volta ci rimanda anche ad un altro famoso blues che è "St. James Infirmary" e che è la vera base musicale di "Blind Willie Mc Tell".
"Blind Willie Mc Tell" è infatti un blues in tonalità minore. Una cosa abbastanza rara.
In effetti è più una ballata che un blues ma ha un andamento blues, sia pure in tonalità minore.
E guarda caso uno dei più famosi esempi di blues ballad in tonalità minore è proprio "St. James Infirmary", che era stata cantata anche da artisti come Louis Armstrong e Bessie Smith.

"I'm gazing out the window
Of the St. James Hotel
And I know no one can sing the blues
Like Blind Willie McTell"

"Blind Willie Mc Tell" è una piccola enciclopedia di riferimenti al folklore angloamericano e al blues ma in realtà è molto di più di tutto questo.
Diventa una canzone originale perchè porta con sè la sensazione di qualcosa che sta finendo.
Abbiamo descrizioni di paesaggi, che potrebbero essere della Louisiana e del Texas, vignette di un'epoca scomparsa, tutte concluse dal ritornello che ossessivamente ripete che questo mondo è finito, perchè questo mondo era stato cantato dal blues e che nessuno saprà più cantare il blues come Blind Willie Mc Tell.
Alessandro Carrera


BLIND WILLIE MC TELL
parole e musica Bob Dylan

Ho visto la freccia sullo stipite
Che dice "Questa terra e' condannata
In ogni direzione da New Orleans
A Gerusalemme."
Ho viaggiato attraverso l'East Texas
Dove tanti martiri sono caduti
E non conosco nessuno che sappia cantare il blues
Come Blind Willie McTell.

Ho sentito cantare il gufo
Mentre stavano smontando le tende
Le stelle lassù, gli alberi spogli
Erano il suo solo pubblico
Quelle ragazze zingare di carboncino
Sanno muovere bene le loro piume
Ma nessuno sa cantare il blues
Come Blind Willie McTell.

Guarda le grandi piantagioni bruciare
Senti lo schioccare delle fruste
Senti l'odore di quella magnolia in fiore
Guarda gli spettri delle navi di schiavi
Riesco a sentire il lamento delle tribù
riesco a sentire la campana del becchino
Nessuno sa cantare il blues
Come Blind Willie McTell.

C'e' una donna presso il fiume
In compagnia di un bel giovanotto
E' vestito come un signorotto di campagna
whiskey di contrabbando ha fra le mani
C'e' un convoglio di prigionieri sull'autostrada
Riesco a sentire i ribelli gridare
E non conosco nessuno che sappia cantare il blues
Come Blind Willie McTell.

Dio e' in paradiso
E tutti noi vogliamo ciò che è suo
Ma potere ed avidità e corruzione
Sembra essere tutto quello che c'e'.
Sto fissando fuori dalla finestra
Del St. James Hotel
E so che nessuno sa cantare il blues
Come Blind Willie McTell.

BLIND WILLIE MC TELL
words and music Bob Dylan

Seen the arrow on the doorpost
Saying, "This land is condemned
All the way from New Orleans
To Jerusalem."
I traveled through East Texas
Where many martyrs fell
And I know no one can sing the blues
Like Blind Willie McTell

Well, I heard the hoot owl singing
As they were taking down the tents
The stars above the barren trees
Were his only audience
Them charcoal gypsy maidens
Can strut their feathers well
But nobody can sing the blues
Like Blind Willie McTell

See them big plantations burning
Hear the cracking of the whips
Smell that sweet magnolia blooming
(And) see the ghosts of slavery ships
I can hear them tribes a-moaning
(I can) hear the undertaker's bell
(Yeah), nobody can sing the blues
Like Blind Willie McTell

There's a woman by the river
With some fine young handsome man
He's dressed up like a squire
Bootlegged whiskey in his hand
There's a chain gang on the highway
I can hear them rebels yell
And I know no one can sing the blues
Like Blind Willie McTell

Well, God is in heaven
And we all want what's his
But power and greed and corruptible seed
Seem to be all that there is
I'm gazing out the window
Of the St. James Hotel
And I know no one can sing the blues
Like Blind Willie McTell

traduzione di Michele Murino

Nota di Alessandro Carrera alla traduzione:
The charcoal gypsy maidens sono probabilmente le zingare che portano il carbone, ma potrebbero anche essere “zingare color carbone”.


"Blind" Willie Mc Tell nacque in Georgia alla fine dell'Ottocento (1898)  e quando aveva soltanto quattro anni fu colpito da una malattia che lo rese completamente cieco.
La sua grave menomazione tuttavia non lo abbattè ed anzi Willie si dedicò con passione ed impegno a suonare la chitarra.
Partecipava spesso ai minstrels show oltre a suonare nelle numerose feste di campagna che si svolgevano in Georgia e negli stati limitrofi.
Facevano parte del suo repertorio i generi più disparati, dai blues lenti fino ai ragtime più scatenati.
Ben presto il suo stile e la sua voce nasale divennero facilmente riconoscibili e lo distinsero dagli altri bluesmen. Così come il fatto che egli suonasse una chitarra a 12 corde con la quale praticava soprattutto il cosiddetto Piedmont Blues, un sotto stile regionale caratteristico dei musicisti neri degli Stati Uniti del sud-est (Georgia, Carolina, Virginia) in cui la chitarra impiega un complesso metodo di arpeggio. Uno stile altamente sincopato e strettamente collegato con una tradizione più antica.
Blind Willie Mc Tell morì il 19 agosto del 1959.
Nel corso della sua carriera ebbe modo di registrare per molte etichette discografiche (tra il 1927 ed il 1956) ed utilizzò anche numerosi pseudonimi
Michele Murino

Nota di Alessandro Carrera: The Dying Crapshooter’s Blues (ultima versione) è inclusa in Blind Willie McTell, Last Session, Prestige Bluesville, uscito nel 1992. Il testo completo della canzone è pubblicato nel capitolo che Michael Gray ha dedicato a Blind Willie McTell nella terza edizione del suo Song and Dance Man.

The Dyin' Crapshooter's Blues

Little Jesse was a gambler, night and day
He used crooked cards and dice.
Sinful guy, good hearted but had no soul
Heart was hard and cold like ice

Jesse was a wild reckless gambler
Won a gang of change
Altho' a many gambler's heart he led in pain
Began to spend a-loose his money
Began to be blue, sad and all alone
His heart had even turned to stone.

What broke Jesse's heart while he was blue and all alone
Sweet Lorena packed up and gone
Police walked up and shot my friend Jesse down
Boys i got to die today

He had a gang of crapshooters and gamblers at his bedside
Here are the words he had to say:

Guess I ought to know
Exactly how I wants to go
(How you wanna go, Jesse?)

Eight crapshooters to be my pallbearers
Let 'em be veiled down in black
I want nine men going to the graveyard, bubba
And eight men comin back

I want a gang of gamblers gathered 'round my coffin-side
Crooked card printed on my hearse
Don't say the crapshooters'll never grieve over me
My life been a doggone curse

Send poker players to the graveyard
Dig my grave with the ace of spades
I want twelve polices in my funeral march
High sheriff playin' blackjack, lead the parade

I want the judge and solic'ter who jailed me 14 times
Put a pair of dice in my shoes (then what?)
Let a deck of cards be my tombstone
I got the dyin' crapshooter's blues

Sixteen real good crapshooters
Sixteen bootleggers to sing a song
Sixteen racket men gamblin'
Couple tend bar while i'm rollin' along

He wanted 22 womens outta the Hampton Hotel
26 off-a South Bell
29 women outta North Atlanta
Know little Jesse didn't pass out so swell

His head was achin', heart was thumpin'
Little Jesse went to hell bouncin' and jumpin'
Folks, don't be standin' around ole Jesse cryin'
He wants everybody to do the charleston whilst he dyin'

One foot up, a toenail dragging
Throw my buddy Jesse in the hoodoo wagon
Come here mama with that can of booze

The dyin crapshooter's - leavin' the world
The dyin' crapshooter's - goin' down slow
With the dyin' crapshooter's blues.


The White Stripes
St. James Infirmary Blues

Folks, I'm goin' down to St. James Infirmary,
See my baby there;
She's stretched out on a long, white table,
She's so sweet, so cold, so fair.

Let her go, let her go, God bless her,
Wherever she may be,
She will search this wide world over,
But she'll never find another sweet man like me.

Now, when I die, bury me in my straight-leg britches,
Put on a box-back coat and a stetson hat,
Put a twenty-dollar gold piece on my watch chain,
So you can let all the boys know I died standing pat.

Folks, now that you have heard my story,
Say, boy, hand me another shot of that booze;
If anyone should ask you,
Tell 'em I've got those St. James Infirmary blues.


 
Per gli altri saggi della sezione
Come writers and critics...
clicca qui
Saggi, analisi, commenti, articoli ed approfondimenti su Bob Dylan,
la sua musica, i suoi testi, i suoi dischi, la sua vita
Vuoi scrivere articoli ed approfondimenti su Bob?
Invia tutto a spettral@tin.it e saranno inseriti in queste pagine

 
 
MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

HOME PAGE
Clicca qui

 

--------------------
è  una produzione
TIGHT CONNECTION
--------------------