Mardi Gras: Ballads
recensione di Salvatore Esposito
Si chiamano Mardi Gras, come l'ultimo album dei mitici Creedence Clearwater Revival, e sono un duo acustico dal sicuro talento. Cresciuti musicalmente tra Roma e Dublino, Silvia Olivares a.k.a Six e Fabrizio Fontanelli, voci, chitarre acustiche, hanno un asso nella manica e prima o poi vedrete lo caleranno e sbancheranno tutto. Lo si avverte in questo Ep Ballads, che segue quello del debutto The Moon, pubblicato solo in Irlanda. Sì è proprio dall'Irlanda che voglio partire per analizzare questo splendido lavoro.
Durante l'ascolto infatti le canzoni mi riportano a certe sonorità tipiche del rock irlandese e parlo di U2 e dei Waterboys più elettrici. A dispetto quindi del nome che lascerebbe presagire una connessione forte con il rock americano le tre canzoni del duo romano presentano un denso tappeto sonoro che completa il loro sound acustico già ben delineato nel corso di numerose esibizioni live. Questo Ep si apre con Ballad of love, un brano dall'impatto molto diretto con lievi venature folkie in cui la voce di Six viaggia tra toni dolcissimi e altri più aspri modulandosi a secondo del verso cantato.
La seconda traccia, Hard to believe, è una ballata lenta dai toni acustici in cui emerge un abile lavoro a livello compositivo di Fabrizio che impreziosice il brano con ottime parti di chitarra.
Meritevole ancora di lodi è il lavoro alla voce di Six che sembra muoversi con molto agio attraverso brani aggressivi e ballate dolci, insomma se non è una rivelazione ci manca molto poco.
Beneath The Moon, è un brano che traccia un nuovo sentiero da poter percorrere e lo fa non senza successo, infatti è un alt-rock giocato su stacchi e ripartenze che si inseriscono perfettamente su un testo molto studiato e mediato da una spinta istintiva. Terminato questo terzo ed ultimo brano viene voglia di ricominciare ad ascoltarlo, forse tre brani sono pochi ma penso possano bastare come promessa per un futuro roseo che non tarderà ad arrivare.

MARDI GRAS
DAL SITO UFFICIALE: www.mardigrasmusic.it

Six: Voce, chitarra acustica

Nata a Roma, ha cominciato a fare teatro con la compagnia "Ciak '84 Permis de Conduire". E' diplomata al Conservatorio in Solfeggio,teoria e dettato musicale ed è cresciuta ascoltando reggae, blues e grandi voci femminili come Billie Holliday, Janis Joplin. E' cintura blu di kung fu e amante dell'astrologia, suona il piano e la chitarra acustica, ma la sua passione resta cantare. Al momento sta leggendo i sonetti di Shakespeare, sta ascoltando Tom Waits "Small Changes" e Daniele Sepe, e il suo ultimo film visto al
cinema è "Kill Bill".

Fabrizio: Chitarra acustica

Nato a Roma, ha iniziato a suonare il basso ai tempi del liceo. I primi brani li ha scritti dopo un viaggio a Dublino, dove, grazie ai buskers (artisti di strada) ha scoperto album come "Fisherman's Blues" (The
Waterboys) e "Astral Weeks" (Van Morrison). Amante della letteratura irlandese e americana e di Elvis Presley. Ha curato i testi del cd di Alessandra Celletti "Overground". Al momento sta leggendo "La bella estate" di Cesare Pavese e "A drink with Shane McGowan" di Victoria Mary Clarke e Shane McGowan, sta ascoltando "Skylarkin" di Mic Cristopher e "Zoo di Venere" dello Zoo di Venere, il suo ultimo film visto è stato "Il signore degli anelli: il ritorno del re".

MARDI GRAS: IL DUO

I Mardi Gras nascono a Roma grazie all'incontro di Six e Fabrizio negli studi "Salamandra 33" . Six proviene dal mondo del teatro, mentre Fabrizio ha fatto parte di svariate formazioni romane. Il loro primo demo "The moon ep" è stato diffuso solo in Irlanda, terra tanto amata dal duo romano. Il magazine dublinese "Hot Press" lo ha recensito nella sezione "Demo Dip" curata da Debbie Shkow. L 'ep autoprodotto "Ballads", prodotto artisticamente da Daniele Macchi dello Zoo di Venere, è uscito nel giorno del Martedì Grasso 2001. Il loro appoggio alla Campagna Sdebitarsi li vede registrare un set acustico per il programma di Rai 3 "L'elmo di Scipio", rilasciando anche un'intervista sul tema della cancellazione del debito.
Nell'Agosto 2001 i Mardi Gras vincono il concorso on line "I-dbox meeting Samigo" (frutto della collaborazione tra due portali musicali, i-dbox e Samigo, appunto). La loro "Ballad of love" risulta essere il brano più votato e i Mardi Gras si esibiscono nel primo Meeting Samigo di Canelli (Asti): l'8 e 9 Settembre 2001. "Ballads" entra nelle playlists di radio romane come Radio BBS, Radio Rock, Radio Città Futura e Nova Radio (Firenze). Nel Gennaio 2002 partecipano alla seconda data del Tour Samigo aprendo i concerti romani degli Interra Straniera, band di Alessandria prodotta dalla Samigo. Nel Giugno 2002 partecipano alla Festa Europea della Musica suonando a Roma. Nel Luglio 2002 i Mardi Gras suonano al The Barge di Rimini per il Mei Sun Indies Festival, manifestazione promossa dagli organizzatori di Romagna Concerti per presentare nuove produzioni e showcase di artisti indipendenti in vista del Mei 2002 di Faenza. Inoltre "Ballads" entra nelle playlists di "Sentieri Sonori", programma di Radio Ara in Lussemburgo interamente dedicato alla musica alternativa italiana.
Nell'Ottobre 2002 Stefania Divertito per il quotidiano "Metro" intervista Six per uno special sul rock romano al femminile, tracciando inoltre un profilo del duo. Nei primi mesi del 2003 suonano a Firenze, Roma, e allo spazio baretto del Leoncavallo di Milano. Negli ultimi mesi del 2003 entrano negli studi di Simone De Sanctis per registrare nuovi brani. Dal Gennaio 2004 "Ballads" è disponibile anche a Dublino.



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