da "Per sempre Ivan"
Guarda che non sono affatto cambiato
semmai con il tempo sono peggiorato
Ho chiuso nell'armadio il mio completo di cuoio
ma c'ho già una nostalgia che quasi, quasi muoio
e tu, stai attento a te, perchè niente mi spaventa
la mia moto è lì ed io scapperò di qui...
Uh... Una lacrima è scesa sul mio pugno di ferro
Dio, che nostalgia quel cazzotto a uno sbirro
violenza, violenza, mia vecchia compagna
se ti penso mi accendi come il fuoco la legna
Lavorare il mattino, pensando all'Indocina
con il cuore di un combattente e la mente di uno che vede
il lato, il lato giusto
il giusto il giusto lato
carogna, delinquente o persona per bene
libero comunque se mi conviene e tu amore
non mi cambierai
no amore, mai, mai, mai
Mentre tu dormivi ho preso il pugno di ferro
avrei goduto sai, come il coltello nel burro
violenza, violenza, mia vecchia compagna
ancora mi bruci come il fuoco la legna
Ti bacio sulle labbra e sono già in quel film
il vento tra i capelli scuote la bandana
sbatte sopra il cuoio, avvolge la mia moto
adesso son sicuro che questo è il lato
è il lato, il lato giusto
il giusto il giusto lato
e tu amore, non mi prenderai
no amore, mai, mai, mai...