Apertura

da "La città che io vorrei"

E’ l’alba e il cielo è più chiaro
piano piano si fa giorno
rosa dietro i vetri, azzurro sui balconi
Scivolando verso il basso un raggio di luce
buca la polvere del suolo
bacia le lenzuola stese al vento
le chiese addormentate
Fa giorno, fa giorno
pian piano, pian piano
comincia la vita, pian piano