da "Nove"
Lucetta fra le stelle torni a casa dal lavoro
il golfo sembra un orecchino d’oro
di perle e di smeraldi incastonato
La tua casa è giù in discesa
quella luce è sempre accesa
tuo padre farà storie
sempre quelle a te, Lucetta fra le stelle
Lavorare, sempre lavorare Lucetta ma perché?
Io non voglio che tu sia come me
che ho sprecato solo a dare
la mia vita senza avere
e adesso zitta non parlare
vai a dormire
Lucetta alla finestra, guardi lontano verso Ischia
Il golfo sembra un orecchino d’oro
di perle e di smeraldi incastonato
Le tue fantasie sono le poesie
che scrivi e poi nascondi ma perché?
vuoi un cielo che appartenga solo a te
e solo tu ci puoi volare
volare fino al mare
a quelle isole lontane
lontane lontane
Ora dormi nel tuo letto
com’è piccolo il tuo petto
e l’aria è così dolce sulla pelle
e l’aria è così dolce sulla pelle
ciao, Lucetta fra le stelle