Ugo L'italiano

da "Seni e coseni"

Entrava lenta con la nebbia la nave dentro il porto
urlava sorda dentro l'acqua, cupa come inchiostro
e in controluce sopra il molo, Ugo l'italiano
e sul giubbotto di velluto nero un drago d'oro

Sette vergini imploranti lo hanno conosciuto
e con ognuna lui ha intrecciato fiori tropicali
Ugo aveva perso tutto tranne la sua rabbia
la rabbia di uno come lui che aveva sempre vissuto la sua vita
a tempo di Rock and Roll

E un ragazzino di colore da domani piangerà
e farà a pugni fra i banchi della scuola
perché la cattiveria ha quattro soldi solo per sentirsi vivi
si costruiva sui modelli americani

E poi e poi e poi
e poi e poi e poi
E poi c'è sempre un divo da imitare
un divo da adorare

Rock 'n' Roll
Rock 'n' Roll

La grande madre dai capelli ricci, la grande madre nera
con gli occhi di latte e di velluto aperti sopra il mondo
la grande madre ha trascinato Ugo, Ugo l'italiano
con un dolore strano dentro al cuore giù fino al porto

Gli occhi fissi nella nebbia, Ugo non sognare
pensare troppo alla tua terra ti può fare
male le dita strette alla chiusura lampo del giubbotto nero
soltanto un po' di decisione e la nave che adesso vedi ferma
è già pronta per salpare

Rock 'n' Roll
Rock 'n' Roll