Ehi Padre Eterno

da "Seni e coseni"

Ehi, Padre Eterno, che stai nei grattacieli (restaci!)
puoi restare ancora un poco a casa tua
e puoi lasciarmi alle mie miserie
oh, io su questa terra ci sto bene

E ha un bel dire la gente che questa vita fa schifo
che è una porcheria, che è tutta un’immondizia
sarà così e questo è anche vero, mmm
però non ho mai gettato mio fratello nel pattume

Ehi, Padre Eterno, qui in basso non si sta poi male
puoi vedere gli scimmioni dondolare appesi ai rami
e più vanno in alto, su fra le foglie
più vanno in alto e più gli vedi le vergogne

E hai visto quella ragazza, anzi quella bambina
che a quattordici anni ne sa più di me
è meglio lei di tante finte suore
che hanno fatto tutto ma arrivano vergini all’altare

Ma io quella ragazza, Padre Eterno, io la voglio vicino
e non la voglio lapidare nella fossa
lei ha fatto il nido qui nel mio cuore
e domani volerà dove le pare

Ehi, Padre Eterno, io non sono niente
un piccolo destino in mezzo a tanta gente
e se è così non ci facciamo guerra ahh ahh ahh
a te lascio i grattacieli e a me questa terra