da "Ballata per 4 stagioni"
Ecco lì, è la pazza in riva al fiume
guarda il cielo dondolandosi poi tende le mani
come a prendere rondini
ombre in fuga su lei
E muove l’acqua, poi guarda affascinata i cerchi
e i piedi affonda fra le foglie e le canne marcite
inseguendo un ricordo
più in là su una sponda lontana
Lei bacia le pietre
chiamando "amore" ogni cosa
anche l’ombra paurosa dei monti
orgogliosi laggiù
e i riflessi di un sole bugiardo
in un fondo di vetro
lei è la pazza del fiume