da "Malelingue"
Lei passeggiò, sulla strada accanto a me
per un po’ senza dire neanche una parola
ed era strano, strano, quel suo modo
di camminare di evitare come se inciampasse
fra le alghe secche e le conchiglie in riva al mare
Poi mi parlò, all’improvviso in mezzo al sole
che franava da un palazzo illuminandole i capelli
Mi disse piano, piano "Tu non sei certo come quelli
tu sei gentile, sei diverso ma se mi deluderai
io non mi arrenderò
e sempre dritto in mezzo al cuore sparerò"
Poi mi disse ancora mentre il vento gonfiava la sua gonna
"Sai, sono stata anche insieme ad una donna
ma tu mi puoi capire, lo so è questione di tenerezza,
insicurezza o che ne so, comunque non la scorderò
Mio padre è andato, si son divise le nostre strade
lui è via, lontano da me e da mia madre
ma lei ci pensa a quel bastardo
ed io la sento singhiozzare quando è sera, quando è sola
quando è troppo sola ma io no
io non mi arrenderò
e sempre dritto in mezzo al cuore sparerò"
E non c’è posto per quelle come me
prostitute della vita
ma è la gente, sai, che me lo costringe a fare
sparare sempre dritto al cuore
sempre al cuore
E ciao e via, e via sorridendo se n’è andata ed io son qui al
bar
con una birra disperata qui davanti al cielo di settembre
con le sue nuvole di perla così strane, agitate, confuse
proprio come lei
proprio come lei
come quella là che non si arrenderà
e sempre dritto in mezzo al cuore
dritto in mezzo al cuore sparerà