Il soldo

da "I lupi"

Di un momento passato a cambiare i contatti recisi del cuore
e a invidiare i cassetti che alla fine vengono sempre richiusi
E a leccarsi le mani odiando lo zucchero nero
comprato nel negozio specializzato
con l’uomo che ti dice: "Signore, le cadono i capelli"

E con il soldo che cade giù
io domani mi ammazzo
quest’anno, quest’anno smetto alle Poste
e da grande farò l’attore
per la mia musica
per la mia musica

E nient’altro di buono farò

E a conservarmi idiota per il fiume e le mosche e il cane che corre felice
che insegue felice l’ombra di un rospo perduto nel fango
E l’orso viene di notte e neanche un dito deve stare fuori dalle coperte
devi essere buono, tanto buono. Domani c’è scuola

E con il soldo che cade giù
io domani mi ammazzo
quest’anno, quest’anno smetto alle Poste
e da grande farò l’attore
per la mia musica
per la mia musica

E nient’altro di buono farò

E la vita t’insegue, ti attraversa la strada urlando, ballando, cantando
silenziosa come una gallina ti guarda con l’unico occhio giallo
Ma che brutta miseria col cesso sulle scale e l’illusione del pane integrale
Ti prego comprami un asciugamano con la faccia del boia

E con il soldo che cade giù
io domani mi ammazzo
quest’anno, quest’anno smetto alle Poste
e da grande farò l’attore
per la mia musica
per la mia musica
per la mia musica