da "I lupi"
Guarda arrivano i lupi
sulla campagna addormentata
hanno fame e sono in tanti
guarda arrivano i lupi
Guarda arrivano i lupi
guarda arrivano i lupi
guarda arrivano i lupi
guarda arrivano i lupi
E hanno le zanne come candidi pugnali
e gli occhi rossi da assassini
e la montagna li ha vomitati
sono sempre più vicini
Uuh! Guarda arrivano i lupi
Uhh! Guarda arrivano i lupi
Pantaloni e scarpe rotte
e la cravatta del matrimonio
i ricordi li ho portati in guerra
col profumo della terra
e lunga e bianca è la strada
che attraversa la Brianza
da cento giorni sul postale
ed il cuore mi fa male
Guarda arrivano i lupi
Guarda arrivano i lupi
No, signora no suo figlio non l’ho conosciuto
no signora no
nel sole e sotto al ghiaccio
eravamo in centomila
e siam tornati solo in sei
Guarda arrivano i lupi
Questa notte stai con me
sono stanco di lottare
fra i cespugli della Spagna
ho sepolto la mia divisa
sette anni militare
per la Patria vilipesa
ed io ne ho presi sì di sputi
e non ero peggio degli altri
degli altri
i lupi
Le mie braccia dentro il fango
se vuoi puoi nascondere i tuoi occhi
ed io non voglio camminare
no, no, no
a quattro zampe come un animale
Guarda arrivano i lupi
Guarda arrivano i lupi
Guarda arrivano i lupi
Guarda arrivano i lupi
E questa è la mia casa
e il tavolo di marmo sta annegando nel letame
In fondo alla campagna
qualcuno sta cantando a squarciagola
e la mia mente è confusa
lacrime e miseria
ritorno a respirare
ho spezzato il mio fucile