da "Viaggi e intemperie"
La trappola ha chiuso i denti
sulla zampa di una volpe bianca
e sangue sulla neve, il sangue della volpe bianca
e tracce sulla neve
le tracce della volpe bianca
che fugge su tre zampe nel sole che tramonta
uh uh uh
Libertà,
uh uh uh
Libertà
Mi volto indietro a guardare
le case distrutte dal fuoco
tronconi di muri anneriti come denti cariati
Oggi è il mio compleanno
un compleanno in questa lurida guerra
una data da non ricordare perché ho in braccio un fucile
uh uh uh
Libertà
uh uh uh
Libertà
Radio Londra, che batte che batte il tamburo
Colonnello non sono sicuro
se è il mio cuore che batte che batte più forte
e forse non si fermerà mai
Radio Londra, continua a picchiare più forte
a Roma hanno aperto le porte
il lupo è fuggito è scappato lontano
e non lo rivedremo mai più
Continuo a seguire le tracce
le tracce della volpe bianca
il vento mi taglia la faccia ma la fame è più forte
e poi finalmente la vedo
curva sulle tre zampe
trascinare una lepre ancora viva serrata fra i denti
e poi vedo anche lui
l’elmetto come un sesso maschile
guardare me, la volpe e la lepre, imbracciando un fucile
E tiriamo nello stesso momento
ma non sulla volpe bianca
e prima di cadere sulla neve la vediamo fuggire
uh uh uh
Libertà
uh uh uh
Libertà
Radio Londra, in piazza la gente si abbraccia
è un cuore più grande che batte
è un cuore più grande che batte, che batte e forse non
si fermerà mai
Radio Londra, continua a picchiare il tamburo
la guerra è finita, sicuro
la guerra è finita, è finita sicuro e forse non ritornerà
mai
Radio Londra, Radio Londra