L’età gratis

da "La città che io vorrei"

Con la stola di volpe, gli occhi neri e profondi
e le labbra socchiuse in un dolce sorriso
Con le mani tremanti, gli occhi gonfi di pianto
nella foto lei vede la sua primavera
Quanto tempo è passato...

Lei, sola nella stanza
lei, sola nella stanza

Col mantello scarlatto, di vernice le scarpe
e negli occhi lo sguardo dell’uomo deciso
Con le mani tremanti, gli occhi gonfi di pianto
nella foto lui vede la sua primavera
Troppo tempo è passato...

Lui, solo nella stanza
lui, solo nella stanza

Lei porge il labbro al rossetto, gli occhi tinge di blu
ma il tempo oramai il suo solco ha scavato
Lui nel mantello s'avvolge, liscia i candidi baffi
ma il tempo oramai il suo solco ha scavato
Troppo tempo è passato

Lui, solo nella stanza
lei, sola nella stanza
Lui, solo nella stanza
lei, sola nella stanza...