ITALIAN VERSION
| E' possibile trasporre nella lingua
italiana le canzoni di Bob Dylan riuscendo a mantenere la cantabilità
della versione originale in inglese, possibilmente rispettando le rime
originali (sia quelle esterne che quelle interne), rispettando la traduzione,
se non letterale almeno a senso, e conservando il fascino del fraseggio
unico ed inimitabile del grande Bob?
La risposta a questa domanda viene naturale: NO! Eppure qualcosa in questo senso è stato fatto da grandissimi autori come Fabrizio De Andrè, Massimo Bubola e Francesco De Gregori che sono riusciti a tradurre in maniera cantabile diversi pezzi dylaniani, da Romance in Durango a Desolation Row, a If you see her say hello. Così come Tito Schipa, Jr. con il suo album "Dylaniato". In questo spazio di Maggie's Farm, per puro divertimento e ovviamente senza avere la pretesa di raggiungere i livelli degli autori sopra citati, vogliamo provare ad invitare chi avesse la voglia di cimentarsi nell'impresa a proporre dei testi dylaniani in italiano che rispettino la metrica e quanto più possibile anche la sequenza delle rime (anche se rime diverse ovviamente, visto che utilizzando la lingua italiana è praticamente impossibile rispettare quelle in inglese) ed ovviamente anche il significato della canzone (se pure non letterale) in maniera tale da essere cantati utilizzando la musica originale. Tempo fa io, in un accesso di presunzione, avevo provato a fare qualcosa del genere spronato dal fatto che i vari De Andrè e De Gregori erano a mio avviso riusciti a rendere nella nostra lingua alcuni brani di Dylan senza "sfigurare" rispetto alla versione originale. In attesa dunque dei vostri testi, pubblico i miei che riguardano le seguenti canzoni: Lily, Rosemary and the Jack of Hearts, Hurricane, The ballad of Frankie Lee and Judas Priest, Isis. Provate a cantarle, se avete voglia, e fatemi sapere se il mio sforzo di rispettare l'originale ha avuto un minimo di "successo". Ovviamente spesso bisogna cogliere dove l'accento cade nel corso del verso in maniera che "ci stia dentro" nella metrica utilizzata da Dylan ma tutti i versi sono rigorosamente cantabili. Poi provate a mandare le vostre versioni di altre canzoni dylaniane che verranno inserite in questa pagina e... chissà, magari un giorno...? Michele "Napoleon in rags" Murino |
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(Lily, Rosemary and the Jack of Hearts) di Bob Dylan adattamento in italiano di Michele Murino |
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il locale era tranquillo tranne che per un trapano nel muro il coprifuoco era cessato e la roulette taceva già chiunque, un poco saggio, lasciava la città apparve sulla porta e come un "Jack di cuori" restò là... Si mosse tra gli specchi, "Offro
da bere a tutti" disse dopo un po'
Dietro il palco le ragazze stavano
giocando a poker sulle scale
Jim era un pezzo grosso, possedeva
quattro banche e una miniera
Rosemary saltò su una diligenza
e mise a posto la sua chioma
"Quel tipo l'ho già visto!...",
Jim stava ripensando tra sè e sè
Proprio come una principessa Lily
era preziosa e delicata
Non visto, il giudice era entrato
ed aveva cominciato ad ordinare
Rosemary iniziò a bere forte
mentre si specchiava nel coltello
Lily si lavò il viso, tolse
l'abito di scena e lo gettò
Nervoso il direttore girava tutt'intorno
alla sua sedia
Lily stringeva l'uomo che bramava
di abbracciare così tanto
Nessuno sa i dettagli ma dicono
che accadde in un minuto
Più giù cessò
il ronzio, così i ragazzi sbucarono dal muro
Il giorno dopo c'era un cielo grigio
a fare da sfondo alla scena
Il teatro era ormai vuoto, un cartello
recitava "Prossima chiusura"
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di Bob Dylan adattamento in italiano di Michele Murino |
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dalla strada rientra Patty Valentine vede a terra il barman dissanguato ormai grida "Correte tutti, per pietà" Rubin Carter molto tempo fa venne incastrato dalle autorità per ciò che non commise mai fu chiuso in una cella ma poteva diventare "Champion of the world"... Tre corpi stesi Patty vede là
Intanto in un'altra parte della
città
Venne interrogato il ladro testimone
Alle quattro del mattino Rubin è
in ospedale
Quattro mesi dopo il ghetto sta
bruciando
Dexter Bradley disse: "Non ne sono
sicuro..."
Rubin con un pugno avrebbe steso
un uomo
L'accusa contro Rubin fu montata
ad arte
Rubin Carter venne ingiustamente
inchiodato
Ora i criminali con gli abiti firmati
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E JUDAS PRIEST (Ballad of Frankie Lee and Judas Priest) di Bob Dylan adattamento in italiano di Michele Murino |
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erano amici per la vita Il primo un giorno andò in miseria e gli tese le dita Judas mise il suo denaro su uno sgabello nella prateria "Frankie, prendi quel che vuoi la tua felicità sarà la mia". Frankie allora si sedette lì
Judas ridendo disse "Va bene,
"Eternità?", ribattè
Frank
Frankie Lee si mise giù
"Oh, sì, è amico mio!"
Frankie Lee, terrorizzato
Frankie cominciò a tremare
Frankie salì lungo le scale
Quando fu portato via come in un
gioco
La morale della storia
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di Bob Dylan adattamento in italiano di Michele Murino |
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pur sapendo che a lungo non ci sarei restato fu così che intrapresi un misterioso viaggio verso il lontano e selvaggio paese dell'ignoto Giunsi in un luogo su in alto di
luce e di oscurità
Un tizio in un angolo mi chiese
una sigaretta
Partimmo quella notte verso il gelo
del Nord
Pensavo ai turchesi, pensavo ai
diamanti
A come aveva detto che ci saremmo
rincontrati
Giungemmo alle piramidi incassate
nel ghiaccio
La neve cadeva ed il vento era furioso
Mi calai nella tomba ma la bara
era vuota
Presi il corpo senza vita e lo calai
giù di sotto
Era lì in mezzo al campo
dove il fiume nasceva.
Disse "Dove sei stato?", "In nessun
posto speciale"
Isis, oh Isis, la follia sul tuo
viso,
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RIFUGIO DALLA TEMPESTA
(Shelter from the storm)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Fu in un'altra vita, di sangue e
di sudore
nero era una virtù e non
solo un colore
venivo dal deserto, senza un dove
nè un perchè
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
Ma se tornassi indietro, tu puoi
stare sicuro
per lei farei il mio meglio, e
questo te lo giuro
in un mondo di morte dove pace
non ce n'è
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
Ci guardammo dentro gli occhi e
non dicemmo molto
a quel tempo tutto quanto era ancora
irrisolto
Prova a immaginare un posto dove
freddo non ce n'è
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
Bruciavo sotto il sole e nella grandinata
avvelenato in mezzo ai rovi, stremato
sulla strada,
come una preda in fuga per cui
scampo non ce n'è
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
Di colpo mi voltai, vidi i suoi
fianchi snelli
Aveva braccialetti ai polsi e fiori
nei capelli
Con grazia la corona di spine mi
levò
"Entra" - lei mi disse - "Rifugio
ti darò"
Qualcosa è andato perso,
ora tra di noi c'è un muro
tutto si è complicato, ho
dato troppo per sicuro
Se penso a quel mattino quando
tutto incominciò
"Entra" - lei mi disse - "Rifugio
ti darò"
Su freddi e duri chiodi cammina
il deputato
e in un futile corno il becchino
ha già soffiato
sarà soltanto il fato che
deciderà per te
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
Ho visto bimbi piangere con voce
di colomba
e vecchi con i denti rotti a un
passo dalla tomba
Che vita è questa, chiedi,
se speranza non ce n'è
"Entra" - lei mi disse - "Sarai
in salvo qui con me"
In cima alla collina in un gioco
sleale
ho perso i miei vestiti e vinto
una dose letale
E per la mia innocenza è
solo scherno quel che avrò
"Entra" - lei mi disse - "Rifugio
ti darò"
Vivo in terra straniera ma passerò
il confine
inseguo la bellezza in una corsa
senza fine
Potessi ritornare al tempo in cui
Dio la creò
"Entra" - lei mi disse - "Rifugio
ti darò"
L'UOMO DALL'ABITO NERO
(Man in the long black coat)
parole e musica Bob Dylan
adattamento in italiano Michele
Murino
Frinire di grilli, acqua che sale
c'è un vestito leggero che
è lì ad asciugare
Finestre dischiuse, un ramo africano
è piegato dal vento di un
futuro uragano
Nè un addio, nè un
saluto, nemmeno un pensiero
Se n'è andata con l'uomo
dall'abito nero
Qualcuno lo vide da solo una sera
in quel dancing sperduto presso
la frontiera
Lei gli chiese una danza in quella
notte nera
e lui aveva un volto che sembrava
di cera
Citava la Bibbia e sembrava straniero
C'era sabbia sull'uomo dall'abito
nero
Il prete parlava, teneva un sermone
e diceva che l'uomo è solo
un peccatore
Non riesce a seguire la propria
coscienza
perchè è sempre il
suo io a non averne abbastanza
Ti si blocca lì in gola
e non trova il sentiero
Ha dato il cuore a quell'uomo dall'abito
nero
Dicon che nella vita non esistono
errori
Può darsi sia vero in certe
occasioni
La gente galleggia, non vive o
muore davvero
Se n'è andata con l'uomo
dall'abito nero
Da giugno c'è fumo sull'acqua
stagnante
tronchi spezzati e la luna crescente
Aumenta la forza, cresce la vibrazione
C'è qualcuno là fuori
che parla senza ragione.
Non ha scritto un messaggio, nemmeno
un pensiero
Se n'è andata con l'uomo
dall'abito nero
Verso alternativo:
Dicon che nella vita non esistono
errori
Può darsi sia vero in certe
occasioni
Son sceso giù al fiume ch'era
lontano il veliero
Se n'è andata con l'uomo
dall'abito nero
GIORNI D'ESTATE
parole e musica: Bob Dylan
adattamento in italiano: Michele
Murino
I giorni e le notti d'estate sono
andati via
I giorni e le notti d'estate sono
andati via
So di un posto dove ancora succede
qualcosa, bella mia
Ho una casa in collina e nel recinto
ci sta un maiale
Ho una casa su in collina e nel
recinto ci tengo il maiale
Ho una donna dai lunghi capelli
e sangue Indiano Reale
Tutti sono pronti con il loro bicchiere
in mano
Tutti quanti sono pronti con il
loro bicchiere in mano
Me ne sto sul tavolo e propongo
un brindisi per il Sovrano
Giro in Cadillac e ho pure l'aria
condizionata
Le ragazze mi dicono: “Sei una
stella consumata!”
Le mie tasche sono piene e spenderò
ogni monetina
Come puoi dire d’amare qualcun
altro? Non lo sai che sei la mia signorina...?
La nebbia è così fitta
che non vedo nemmeno coi fari,
Sì, la nebbia è tanto
fitta che non vedo nemmeno coi fari,
Quanto vali se non riesci ad affrontare
un vecchio uomo d’affari?
Le campane della chiesa stan suonando,
il coro inizia a cantare
Le campane stan suonando ed il
coro già inizia a cantare
Quello che di giorno è bianco
a notte sembra di un altro colore
Lei guarda nei miei occhi e mi tiene
dolcemente la mano,
Lei mi guarda dentro gli occhi
e mi tiene dolcemente la mano
Dice: “Non puoi ripetere il passato”
“Cosa vuol dire "non puoi"? Guarda
che è già capitato”
Da dove vieni? E dove vai?
Mi spiace molto ma non te lo dirò
mai
Sono stato con le spalle al muro
che sembrano incollate
Perchè per buon'augurio
non mi prendi il cuore a coltellate?
Ci do dentro, ragazzi, coi miei
otto carburatori
Ci do dentro, ragazzi, coi miei
otto carburatori
Sono a corto di benzina ma non
vedo distributori
Ci deve essere qualcuno vicino,
sento i cani abbaiare
Ci deve essere qualcuno qui vicino,
sento i cani abbaiare
Il mio martello risuona ma i chiodi
non vogliono entrare
Se hai qualcosa da dire allora parla
oppure vattene via
Se hai qualcosa che vuoi dire allora
dillo oppure vattene via
Ma se vuoi informazioni rivolgiti
alla polizia
Il politico indossa le sue scarpe
da corsa
Starà correndo al Ministero,
guarda c'ha in mano la borsa
Succhia il sangue del genio della
liberalità
Ora m'hai fatto l'occhiolino, perchè
non mi dici la verità?
Sto accanto al fiume del Signore
ed ho l'anima in giro
Sto qui accanto al fiume del Signore
che c'ho l'anima in giro
Amore conto su di te per un attimo
di respiro
Me ne vado domani quando il cielo
sarà più sereno
Me ne vado via domani quando il
cielo sarà un po' più sereno
Spacco il tetto, spargo olio tutt'intorno
e ci butto un cerino
I giorni e le notti d'estate sono andati
via
I giorni e le notti d'estate sono
andati via
Ma so di un posto dove ancora succede
qualcosa, bella mia
QUANDO LA NAVE ARRIVERA'
(When the ship comes in)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Oh, un tempo verrà
quando la brezza cesserà
ed il vento smetterà di
spirare
Come un soffio lontano
prima che inizi l'uragano
quando la nave in porto giungerà
I mari si divideranno
e le navi cozzeranno
e le sabbie sulla riva tremeranno
La marea risuonerà
l'onda alta scroscerà
ed un nuovo mattino sorgerà
E saranno contenti
i pesci lungo le correnti
e i gabbiani sospinti dai venti
Sulla sabbia anche lo scoglio
si ergerà con orgoglio
quando la nave in porto giungerà
Le parole un tempo usate
per confondere la nave
questa volta non saranno più
capite
E saranno le catene
d'ogni mare frantumate
e sul fondo dell'oceano gettate
Ed un canto si alzerà
e la vela scenderà
e la barca scivolerà verso
la riva
E rispetterà il sole
ogni viso sul pontile
quando la nave in porto giungerà
Un tappeto dorato
sulla sabbia srotolato
i vostri stanchi piedi toccheranno
Ed i saggi dalla prora
vi ricorderanno ancora
che vi sta guardando il mondo intero
I nemici si alzeranno
e negli occhi avranno il sonno
e di star sognando ancora crederanno
ma non ci sarà errore
e grideranno con terrore
quando la nave in porto giungerà
E diranno "Ci arrendiamo,
ai vostri ordini obbediamo"
Ma noi diremo "Il vostro tempo
ormai è finito"
Come il Faraone e le sue genti,
Sommersi dalle correnti,
Come Golia saranno vinti
INCUBO PSYCOMOTORIO
(Motorpsycho Nightmare)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Giungo presso una cascina
Cerco un posto in cui dormire
Sono in viaggio da sei ore
Sono stanco da morire
Dico: "Ehi, voi di casa
Siete morti tutti quanti?
Mi siedo sugli scalini
con le natiche dolenti
Viene fuori un contadino
che mi deve creder matto
Tira fuori il suo fucile
e me lo punta dritto al petto
Mi inginocchio e poi gli dico
mentre tremo dal terrore:
"Io li adoro i contadini.
Non mi spari per favore"
Quello invece arma il grilletto
e comincia a sbraitare
"Tu devi esser quel piazzista
di cui ho sentito parlare"
Io gli faccio: "Ma che dici?
Se son pure laureato!
Sono un ragazzo per bene
rispettoso ed educato!"
Si presenta poi la figlia
Si chiamava Maria Rita
e sembrava appena uscita
da "La dolce vita"
A quel punto io decido
di ingraziarmi il genitore
"Quant'è bella 'sta cascina!
Sei davvero un gran fattore!"
"Che ne sai?" fa sospettoso
e si liscia i baffi neri,
"Sono nato giusto in fondo
a un pozzo dei desideri!"
Dallo sporco sulle unghie
mi ha creduto immantinente
Poi mi fa "Sarai sfinito!"
con lo sguardo un po' ammiccante
Io gli dico: "Puoi giurarci.
Sotto al sole da sei ore!"
Quello fa "Puoi sistemarti
lì vicino al radiatore.
Ma prima di andare a letto
c'è una cosa da chiarire
Non provarci con mia figlia
o te ne farò pentire!"
Già ronfavo come un ratto
quando Rita (proprio lei!)
mi compare all'improvviso
che sembrava Norman Bates
"Forse ti vuoi rinfrescare,
una doccia è l'ideale".
"No, ho già visto questo
film,
e conosco anche il finale!".
A quel punto ho già deciso
che me la devo squagliare
Ma lei incalza minacciosa:
"Questa doccia, la vuoi fare?"
Non sapevo cosa fare
ma dovevo filar via
Che dannata situazione,
mi ci voleva un'idea
Qualche cosa che facesse
imbestialire il contadino
Così grido: "Viva il Che!
Viva Castro ed il Cremlino!"
Rita fa la faccia scura
ma poi se ne torna a letto
Il babbo frana dalle scale
e mi urla: "Cos'hai detto?"
"Che mi piace Fidel Castro.
E di questo stai sicuro!"
Quello mi sferra un cazzotto
Io mi scanso e becca il muro
Rita dice qualche cosa
di sua madre al cimitero
L'altro invece sfonda il frigo
cercando di farmi nero
"Ti maciullo se non fili
subito dalla mia vista!
Lurido antiamericano!
Sporco sorcio comunista!"
Poi mi lancia "Selezione"
giusto dritto sulla testa
Io faccio un triplo carpiato
mentre imbraccia la doppietta
Sfondo in pieno la finestra
mentre faccio i cento orari
ed atterro nel giardino
lungo dritto sui suoi fiori
Rita grida: "Torna indietro!"
L'altro guarda nel mirino
E' già quasi sorta l'alba
e riprendo il mio cammino
Beh, me ne starò alla larga
per dieci anni o giù di
lì
Anche Rita se n'è andata
lavora in un Autogrill
Lui sta sempre lì all'ingresso
e non lascia il posto mai
chè mi vuole consegnare
a quelli dell'FBI
Io ringrazio la mia stella
e anche la democrazia
chi lo sa se senza quella
rivedevo casa mia
BLACK DIAMOND BAY
Testo: Bob Dylan/Jacques Levy -
Musica: Bob Dylan
Adattamento in italiano di Michele Murino
Sulla veranda bianca
Lei indossa un Panama ed un abito
blu.
Sul passaporto c'è una foto
Di un altro tempo e un altro luogo.
Non le somiglia più.
Tutti i ricordi del passato
Se ne vanno / come il vento di
Mistral.
Lei passa nella sala e sente
Una voce che la invita / al tavolo
del baccarat.
Sorride, ma tira dritto e poi
La luna splende sopra di lei
Su Black Diamond Bay.
All'alba il Greco scende giù
In cerca di una penna e di una
Solida fune.
"Pardon, monsieur", dice
il concierge,
Sistemandosi con cura il fez
"Ho capito bene?"
Mentre la nebbia lenta s'alza
Il Greco sale / in fretta su al
secondo piano.
Lei lo incrocia sulle scale
Convinta che sia / l'ambasciatore
Pakistano.
Lo chiama, ma lui va alla "Trentasei".
E si gonfiano le nubi in alto sopra
di lei
Su Black Diamond Bay.
Accanto ad un ventilatore
Un ometto vende a un militare
Un anello con diamante.
Esplode il lampo, va via la luce,
Il portiere si sveglia di colpo
e dice:
"Qualcuno vede niente?"
Al secondo piano compare il Greco
Corda al collo, piedi nudi / lo
sguardo tipico di un pazzo.
Nel casinò un perdente accende
Una candela / e dice: "Aprite un
altro mazzo".
Il croupier risponde: "Attendez-vous,
s'il vous plait"
Mentre sferza la pioggia le gru
volano ad Est
Su Black Diamond Bay.
Il portiere sentì ridere
la donna
Mentre valutava i danni.
Il soldato fuori dai suoi panni
Le afferrò la mano destra:
"Quest'anello una fortuna costa!"
Ma lei disse: "Non mi basta."
Poi corse a fare le valigie
Mentre un taxi / l'attendeva lungo
il viale
Raggiunse la camera del Greco
Con il cartello / "Si prega di
non disturbare."
Ma la donna bussò lo stesso
e poi
Il sole scese alle spalle di lei
Su Black Diamond Bay.
"Aiuto! C'è qualcuno qui?"
Ma il Greco disse: "Vada via!"
e colpì
Con un calcio lo sgabello
Rimase appeso al lampadario
Lei gridò: "Qui c'è
un rischio serio!
Per favore tolga il chiavistello!"
Fu allora che eruttò il
vulcano.
La lava scese / lenta giù
lungo il crinale.
L'ometto ed il soldato lì
In un angolo a pensare / ad un
grande e proibito amore.
Il portiere disse: "Io non mi stupirei.
Succede ogni giorno dalle cinque
alle sei
A Black Diamond Bay"
Mentre l'isola stava sprofondando
Il perdente fece saltare il banco
Al tavolo del baccarat.
Il croupier disse: "E' troppo
tardi, ormai!
Puoi prenderti i soldi ma non so
come farai
A spenderli nell'aldilà."
L'ometto morse il militare
La caldaia esplose / mentre il
tetto rovinava giù.
Lei è fuori sul balcone,
con uno straniero a sussurrare
"Mia cara, je vous aime beaucoup."
Una lacrima scende sulla guancia
di lei
Mentre la fiamma divampa ed il
fumo con lei
Da Black Diamond Bay
Ero seduto a casa a Lincoln Heights
Una sera a guardare il vecchio
Cronkite
In un notiziario in TV.
Un terremoto devastante
Ha lasciato un Panama, un diamante
Ed un paio di scarpe greche blu.
Non mi sembrava molto interessante
Così spensi e / mi feci
un altro Bloody Mary.
Sembra che non si sentano altro
Che disgrazie / da qualunque parte
uno si giri.
E non c'è nulla che davvero
dir potrei.
E comunque nemmeno per idea mai
ci andrei
A Black Diamond Bay.
RICERCATO
(Wanted man)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Ricercato in California, anche a
Buffalo e in Vermont
ricercato a Kansas City, nell'Ohio
e a San Anton,
ricercato in Mississippi e nella
vecchia Cheyenne
se ti guardi intorno scopri che
tutti cercano me
Posso andare in Colorado e anche
in Georgia per via mare
per chi neanche sa chi sono posso
andare a lavorare
se mi vedi e mi conosci e sai bene
chi io sia
non fiatare con nessuno specie
con la polizia
Ricercato da Liz Watson, ricercato
da Meg Brown
ricercato da Ethel Johnson nella
prossima città
Ma io ho preso un po' di tutto
sia nel bene che nel male
ed ho fatto cose giuste ma un po'
troppe ne ho sbagliate
Sulla mappa per El Paso ho perduto
la mia traccia
Ho deviato per Juarez con Juanita
tra le braccia
Fino a Shreveport per un letto,
ho visto l'alba ad Abilene
mi son chiesto perchè diavolo
nessuno mi vuol bene
Ricercato ad Albuquerque, ricercato
a Syracuse
Ricercato a Tallahassee, ricercato
a Baton Rouge
C'è qualcuno che mi bracca
in qualsiasi posto vada
e dovunque tu ti giri puoi incrociare
la mia strada
Ricercato in California, anche a
Buffalo e in Vermont
ricercato a Kansas City, nell'Ohio
e a San Anton,
ricercato in Mississippi e nella
vecchia Cheyenne
se ti guardi intorno scopri che
tutti cercano me
Ed ecco dodici strofe aggiuntive adattate dalla versione di Nick Cave
Ricercato ad Albuquerque, ricercato
a Syracuse,
Ricercato a Tallahassee, ricercato
a Baton Rouge,
Ricercato in Arizona e anche nella
Nuova Spagna
e persino ad El Dorado ho sceriffi
alle calcagna
Se mi scovi e ti fa gola
la taglia sulla mia testa
guarda meglio la mia colt
e sappi che ho la mano lesta
Anche le Sorelle Boller
vorrebbero vedermi appeso
e con "Due Pistole" Kid
ho ancora un conto sospeso
Ehi fanciulla non mi dire
che vuoi darmi il benservito
E che non ti vado bene
perchè sono un ricercato
Ricercato a Windy City, ricercato
in Tennessee,
ricercato a Broken Arrow, ricercato
a Wounded Knee
ricercato a Jackson Town e ad El
Paso sul confine
bounty killers nei paesi, una lista
senza fine
C'è una donna che raccoglie
margherite in mezzo a un prato
le mette sulla mia tomba
la tomba di un ricercato
Ricercato in Arizona, ricercato
a Louisville,
nella Valle della Morte e anche
su ad Hollywood Hill
Ricercato a Matamoros, ricercato
a Monterrey
Ricercato ad Hermosillo ed anche
nella China Bay
Se anche il diavolo mi cerca
ma non sa come mi chiamo
meglio che abbia una sei colpi
al fianco e un'altra nella mano
Se ami questo ricercato
meglio che lo tieni stretto
Puoi svegliarti una mattina
e lui non è più nel
tuo letto
Ricercato a New York City, ricercato
anche a Lorain
Ricercato in Colorado, ricercato
su nel Maine
Ricercato anche nel Texas della
stella solitaria
a Tupelo prendo un treno, è
ora di cambiare aria
Ricercato nei bordelli
ricercato nei saloons
un fantasma in cento case
e in mille stanze o forse più
Ricercato giù a St. Louis,
ricercato a New Orleans
Ricercato a Thunder Bay, ricercato
a Cripple Creek
Ricercato a Detroit City, a Sonora
e a Pesqueria
C'è un sol posto in cui
sono al sicuro
e quella è casa mia
BLOCCATO A MOBILE CON IL BLUES
DI MEMPHIS NUOVAMENTE
(Stuck inside of Mobile with
the Memphis blues again)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Lo straccivendolo che imbratta
i muri lungo l'isolato
gli chiederei di che si tratta
peccato che sia muto
Mi vezzeggian le signore
mi danno nastri da una vita
Però in fondo al mio cuore
so che non c'è via d'uscita
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Nel cortile il Grande Bardo,
le scarpe a punta e le campane,
con una "squillo" sta parlando
che, dice, mi conosce bene
Ed io spedirei un messaggio
per scoprire se ha parlato
ma han rubato la cassetta
e l'ufficio postale è sparito
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Mi ha detto Mona proprio ieri
di star lontano dai binari
perchè tutti i ferrovieri
ti dissanguano come vampiri
Io le ho detto: "Mai saputo!
E poi ne ho conosciuto uno soltanto
le mie palpebre ha bruciato
e obliterando il mio "avana" ha
spento
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Il nonno è morto l'altra
sera
e tra le rocce è seppellito
ma tutti stan parlando ancora
di un decesso inaspettato
Io me l'aspettavo un poco
non ci stava con la testa
e sparava dentro a un fuoco
che aveva acceso sulla Sesta
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Sta arrivando il senatore
mostrando a tutti le pistole
dona una partecipazione
al matrimonio della prole
Me, quasi mi fanno secco,
(la mia solita fortuna)
beccato senza biglietto
sotto un tir al chiar di luna
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Il pastore era sconvolto
quando gli chiesi il perchè
teneva venti libbre di notizie
appuntate sul gilè
Mi maledisse quando gli provai
il fatto,
"Non puoi nasconderti" gli sussurrai
"Spero tu sia soddisfatto,
sei proprio come me, lo sai"
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Lo sciamano mi ha dato due cure
e mi ha detto "Scegli tu"
la prima era medicina del Texas
l'altra era soltanto rum
Come un idiota le ho mischiate
e c'ho la testa in ebollizione
e della realtà e del tempo
ho perso la cognizione
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Arriva Ruthie che mi invita
in un locale malfamato
dove la guardo ballare gratis
La luna di Panama nel cielo stellato
Ed io le dico "Non scherziamo,
la mia debuttante la conosci!"
Mi dice "Quella sa di che hai bisogno,
io invece so che preferisci!..."
Oh, Mama, che finale deprimente,
rimaner bloccato a Mobile
col blues di Memphis nuovamente
Ballata di un uomo sottile
(Ballad of a thin man)
parole e musica Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
cammini nella stanza
con la tua matita in mano
vedi qualcuno nudo
chiedi chi è quell'uomo?
ci provi davvero
ma proprio non sai
quando torni a casa
che dirai
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
sollevi la testa
e chiedi ma è qui?
qualcuno ti punta
e ti chiede ma chi?
e tu dici cos'è?
un altro chiede perchè?
e tu dici mio dio
ma qui nessuno c'è?
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
consegni il biglietto
per ammirare il mostro
che quando ti sente
ti viene subito incontro
e ti chiede com'è
esser sgorbi come te?
poi ti dà un osso
e tu chiedi perchè?
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
hai dei contatti buoni
in mezzo ai boscaioli
per ottenere informazioni
quando qualcuno attacca la tua
immaginazione
ma non tutti ti rispettano
e comunque si aspettano
che tu dia un assegno detraibile
a qualche ente benefico od organizzazione
hai discusso coi legali
di lebbrosi e malfattori
a tutti quanti sei piaciuto
anche a grandi professori
hai letto anche fitzgerald
ed altri grandi autori
sei davvero istruito
lo san tutti oramai
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
il mangiatore di spade
ti s'inginocchia davanti
si fa il segno della croce
sbatte i suoi tacchi alti
e ti chiede com'è?
senza neanche avvisarti
eccoti indietro la gola
grazie assai!
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
ora vedi quel nano
che grida la parola ora!
tu chiedi perchè
lui ti domanda ancora?
ti dice sei una vacca!
e ti grida a squarciagola
dammi del latte
oppure vai!
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
cammini nella stanza
come fossi un cammello
ti metti gli occhi in tasca
il naso nel cappello
dovrebbe esserci una legge
per non farti camminare
e agli orecchi avere sempre
un auricolare
sta accadendo qualcosa qui
ma tu non sai cosa sia
vero, mister jones?
115MO SOGNO DI BOB DYLAN
(Bob Dylan's 115th dream)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Sul "Mayflower" veleggiavo
scorsi terra in lontananza
Chiamo Arab il Capitano
che si precipita d'urgenza
e corre lungo il ponte
gridando ai marinai
"Si mandi la balena a monte,
giù il sartiame o sono guai!"
A poppa tutti quanti
cominciarono a cantare
come fanno i naviganti
quando sono in mezzo al mare
"Stati Uniti la battezzo"
dissi giungendo in porto
avevo il fiato mezzo
e caddi stracco morto
mentre Arab col pennino
stilava un documento
"Tiriamo su un fortino!
Perline come pagamento!"
Lungo la via un agente
ci vuol sbattere in prigione
(roba da malato di mente)
"Possesso improprio di un arpione"
Me la filo da un tombino
(neanch'io so come ho fatto)
Poi, a cavallo di un bovino
del Guernsey, me la batto
e arrivo nella Bowery
dove la gente lungo il corso
grida "Soccorriamo i poveri!
Mandiamoli al pronto soccorso...!"
Io salto nella fila
e del ritardo chiedo venia
ma il mio stomaco reclama
cinque giorni senza cena
Entro in una locanda
e chiedo del trattore
gli dico che mi manda
un celebre editore
"Scrivo libri d'etiquette"
confido al cameriere
poi ordino "suzettes"
"Crepes" - aggiungo - "Per piacere!"
All'improvviso la cucina
salta in aria con un botto
vola grasso e gelatina
e scappo via senza berretto
Non per fare l'impiccione
ma entro al "Paschi di Siena"
e chiedo una cauzione
per gli amici alla catena
Mi chiedon garanzia
mi abbasso il pantalone
mi scaraventan nella via
dove una "squillo" ad un portone
mi rimorchia lungo i viali
da un amico suo violento
che mi ruba gli stivali
e mi ributta sul cemento
Entro così in un edificio
con le stelle e strisce esposte
Chiedo aiuto in un ufficio
"C'ho gli amici nelle peste!"
Un tizio mi minaccia
"Sparisci dalla vista,
o ti strappo via le braccia
e le cucino in bellavista!"
Dico "All'inizio anche a Gesù
credito non venne concesso!..."
Dice "Quello era il Messia
invece tu sei solo un fesso!"
E così taglio la corda
ed un auto a nolo prendo
scendo dall'altra porta
un tizio inglese fa "TREMENDO!"
quando salto un chioschetto
con un bel passo di danza
ed entro in un cancelletto
con l'insegna "Fratellanza"
Ai piedi c'ho le ali
come un mozzo vagabondo
ma è un'impresa per funerali
un tizio fa "Che vai cercando?"
"Per gli amici miei c'è il
rischio
che li mandino dal boia!..."
Mi dice "Fammi un fischio
quando tirano le cuoia!"
"Grazie di vero cuore!"
gli dico e me la batto
quando con un gran rumore
sulla strada tutto a un tratto
da bowling una sfera
mi scaraventa a terra
telefono in questura
ma la cornetta un calcio sferra
Decisi che cessasse
tutta questa pantomima
che Arab si arrangiasse
con gli altri giù in guardina
Tirare testa o croce
stabilii che era la chiave
per tornare alla prigione
o filare via alla nave
Mi impegno la divisa
per una monetina
La tiro, viene croce,
e me ne torno alla banchina
Sul "Mayflower" c'è una multa
per divieto di sosta
la faccio in mille pezzi
quando arriva un guardiacosta
"Nome e cognome, per piacere!"
"Capitan Kidd!" - risposi loro
Poi vollero sapere
qual era il mio lavoro
"Son di Sua Santità
di Eruke l'ambasciatore!"
Mi lasciarono andar via
con gli occhi pieni di terrore
Arab ebbe poi la sorte
di attaccarsi a una balena
che poi era la consorte
dello sceriffo della Contea
Ma la cosa più singolare
fu che mentre ero al timone
vidi tre navi veleggiare
proprio nella mia direzione
Chiesi il nome al Capitano
"COLOMBO!" mi rispose cupo
Gli feci un cenno con la mano
e gli dissi "IN BOCCA AL LUPO!!!"
INVERLUDIO (Winterlude)
di Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
(da cantare preferibilmente con la voce di Francesco De Gregori :o) )
Inverludio, inverludio, mia cara
Inverludio per strada stasera
Questa notte niente discussione
Vedrai che tutto quanto andrà
bene
Da quest'angelo al fianco so già
Che l'amore per me splenderà
Sei tu quella che adoro
Vieni qui mio tesoro
Inverludio, sei bella lo sai...
Inverludio, mia piccola mela
Inverludio, nel campo di grano
Inverludio, scendiamo alla chiesa
Poi a mangiare mano nella mano
C'è la pista ghiacciata
che brilla
Sotto il sole di fuori città
Sulla neve gelata
Sarai tu la mia amata
Inverludio, sei grande lo sai...
Inverludio, mia margheritina
Inverludio, tra il telefono e il
cielo
Sono pigro, dai vieni vicina
Abbracciamoci accanto al camino
C'è la luna che illumina
lieve
La finestra coperta di neve
Usciremo stasera
Anche se fuori si gela
Inverludio, non lasciarmi mai...
CANTO NUZIALE
(Wedding song)
(di Bob Dylan - adattamento in italiano di Michele Murino)
Ti amo più di sempre, più
del tempo e dell'amore
più del denaro ed anche
delle stelle lo splendore
Ti amo più della pazzia,
delle onde in alto mare
anche più di me stesso,
per me solo tu hai valore
Da quando la tua vita e la mia si
sono incrociate
ho detto addio alle facce in strada,
alle stanze infestate
al cortile del giullare che al
sole è sempre celato
Ti amo più di sempre e nemmeno
ho cominciato
Hai reso la mia vita più
felice da passare
quand'ero in povertà sei
tu che mi hai insegnato a dare
Hai spento la mia sete, dall'abisso
mi hai salvato
Hai placato le mie lacrime e il
mio spirito infuocato
Mi hai dato tre bambini, hai salvato
la mia vita
l'amore tuo come una lama allarga
la ferita
Lo sai che non sarei mai più
capace di mentire
per te io resterei a guardare i
miei sensi morire
Su questa terra abbiamo avuto in
pegno una canzone
e noi la suoneremo quale che sia
il suo valore
Ciò che è perso nella
piena mai più tornerà
ti amo più del sangue, sei
la mia felicità
Non è mai stato il mio dovere
rendere il mondo migliore
e di suonar la carica mai avuta
l'intenzione
perchè ti amo più
di tutto, di un amore che non cede
e per l'eternità tu nel
mio amore puoi aver fede
Sei nata per dividere con me qualunque
cosa
Non vedi che il destino ha scelto
che tu sia mia sposa
Sei l'altra mia metà, sei
l'altra parte del mio cuore
e ti amo più di sempre di
un amore che non muore
Sei tu che riesci a rendere ogni
giorno mio speciale
Restare insieme a te per me è
una cosa naturale
E non ti lascerò andar via,
non conta quel che è stato
Perchè ti amo più
di sempre ora che tutto è ormai passato
VENTO IDIOTA
(Idiot Wind)
(di Bob Dylan - adattamento in italiano di Michele Murino)
Vorrei che la smettessero / di inventarsi
storie su di me
Continuano a sprecare inchiostro
/ e nemmeno io lo so il perchè
Dicon che ho sparato a un certo
Gray / e ho portato sua moglie a Santa Fè
Dopo un mese è morta pure
lei / e i suoi soldi son passati a me
Son davvero / fortunato...
Ho mille persone intorno che / ancora
non sanno come agir con me
Hanno in testa grandi idee / storie
false quante più ce n'è
Ieri ho sentito pure te / chiedermi
il come ed il perchè
Dopo anni non credevo che / non
sapessi la verità dov'è
Mia dolce / signora...
E' l'idiozia / che soffia quando
parli, bella mia
che soffia verso sud, lungo la
via
E' l'idiozia / che quando muovi
i denti vola via
Sei un'idiota perchè
Che tu sappia respirare è
una magia
Una zingara mi ha detto / attento
a dove il fulmine cadrà
son da mesi senza pace / nemmeno
lo so più come si sta
C'è un soldato sulla croce
/ fumo esce da un vagone
Dopo tanta umiliazione / non credevi
che la conclusione
l'avrebbe visto / vincitore...
Mi son svegliato sulla strada /
pensando a come a volte è la realtà
visioni della tua giumenta saura
/ mi pugnalano senza pietà
Tu fai del male a quelli che /
io amo molto più di me
un giorno sarai nel fosso e / mosche
ronzeranno su di te
Con la sella / insanguinata...
E' l'idiozia / che soffia sui tuoi
fiori, bella mia
sulla tua tomba e lungo la tua
via
E' l'idiozia / che quando muovi
i denti vola via
Sei un'idiota perchè
Che tu sappia respirare è
una magia
E' il fato che ci ha separati /
e tu hai domato il mio leone in gabbia
la gravità ci ha allontanati
/ ma non basta per calmare la mia rabbia
ora non c'è direzione /
le ruote non girano più
il bene è male, il male
è bene / un giorno lo capirai anche tu
quando arrivi / sulla cima...
L'ho notato alla funzione / non
riconoscevo più il tuo viso
hai perduto la ragione / è
cambiato anche il tuo sorriso
Sedeva il prete il sesto giorno
/ mentre bruciava la missione
Ho aspettato il tuo ritorno / mentre
lenta la stagione
si mutava / in autunno...
E' l'idiozia / che mi soffia intorno
al cranio, bella mia
dalla Grand Coulee Dam fino ad
Almeria
E' l'idiozia / che quando muovi
i denti vola via
Sei un'idiota perchè
Che tu sappia respirare è
una magia
Neanche i libri che tu hai letto
/ riesco più a toccare e sai perchè
Quando passo la tua porta / vorrei
che qualcun altro fosse me
Sui binari, sulla strada / sulla
via dell'estasi
Con le stelle ti ho seguita / braccato
dal ricordo di
quella tua / gloria rabbiosa...
Ora questo doppio gioco / per me
sta arrivando ormai alla fine
Ho baciato l'animale / quello che
latrava sul confine
Ed in fondo non hai mai / conosciuto
il mio dolore
Nè io la tua santità
/ o quella tua specie d'amore
e ora provo / dispiacere...
E' l'idiozia / che ci soffia tra
i bottoni, bella mia
tra le lettere e il quaderno di
poesia
E' l'idiozia / tra la polvere dei
libri e la scansìa
Siamo idioti perchè
Se ancora ci nutriamo è
una magia
RAGAZZO MIO
(Po' boy)
(di Bob Dylan - adattamento in italiano di Michele Murino)
Arriva un tale e dico / "Chi è
che vai cercando?"
Lui dice "Tua moglie" / io dico
"Sta cucinando"
Ragazzo mio / dove sei stato?
Te l'ho già detto e non
te lo ripeto
Entro in negozio e chiedo / "Quanto
vuoi per questo?"
Lui dice "Tre dollari" / io dico
"Ok tieni il resto"
Ragazzo mio / c'è sempre
tempo a morire
le cose andranno a posto, non ti
preoccupare
Lavoro alla ferrovia / lavoro come
uno schiavo
il gioco è sempre quello
/ solo su un altro piano
Ragazzo mio / tutto vestito di
nero
la polizia / ti corre dietro
Ragazzo mio in una città
infuocata
da solo sotto la volta stellata
Su treni in prima classe, tirando
a campare
tra una carrozza e l'altra, attento
a non cadere
Otello disse a Desdemona / "Ho freddo,
rimboccami il letto
Che ne è stato di quel vino
avvelenato?" / Lei disse: "Te l'ho dato e l'hai bevuto tutto"
Ragazzo mio / che fili sempre dritto
raccogli le ciliegie / che cadono
dal piatto
Il tempo e l'amore / mi han marchiato
come una lama
Sono in Florida per sfuggire /
alle leggi dell'Alabama
Ragazzo mio / nell'albergo dell'Eleganza
Chiama il servizio in stanza e
dice / "Mandatemi una stanza"
Mia madre era la figlia di un ricco
agricoltore
mio padre non l'ho conosciuto,
era un commesso viaggiatore
Quando mia madre è morta
mio zio mi ha preso insieme a sè
aveva un'agenzia di pompe funebri
e ha fatto tante cose per me
Tutto quel che so / è che
un tuo bacio mi fa tremare
e più di questo / non saprei
che dire
Ragazzo mio / raccogli i bastoni
ti costruirò una casa di
calce e di mattoni
Bussano alla porta / io dico "Da
dove vieni e chi sei?"
Lui dice : "Freddy", io dico "Freddy
chi?" / lui dice "Freddy o no io entrerei"
Ragazzo mio / sotto i bagliori
astrali
a lavare i piatti / e a sfamare
i maiali
SARA
(di Bob Dylan - adattamento in italiano di Michele Murino)
Disteso tra dune sulla riva del
mare
guardavo i bambini giocare
lontano
Ti ho sentita venire, ti ho vista
passare
eri sempre vicina e mi davi
la mano
Sara, Sara
dimmi cos'è che ti ha fatto
cambiare
Sara, Sara
così bella a vedersi e difficile
a dire
Coi castelli di sabbia ancora li
vedo
sulla spiaggia assolata felici
giocare
Correre all'acqua col secchiello
in mano
Raccoglier conchiglie sulla riva
del mare
Sara, Sara
preziosa gemma che irradia ogni
cosa
Sara, Sara
angelo vergine, mistica sposa
Dormire nei boschi coperti di neve
o bere rum bianco seduti in un
bar
io raccontavo la storia di Biancaneve
tu nel mercato a Savanna-la-Mar
Sara, Sara
tutto mi è chiaro e non
lo scorderò
Sara, Sara
il mio amore per te mai lo rinnegherò
Sento ancora il rintocco di quelle
campane
mi rivedo di notte nel Chelsea
Hotel
Ero appena guarito e oramai stavo
bene
e scrissi Sad-Eyed Lady of the
Lowlands
per te
Sara, Sara
dovunque saremo con me tu sarai
Sara, Sara
mia dolce signora, non lasciarmi
mai
Da te un messaggero mi ha fatto
arrivare
nel calore dei tropici di un fortunale
Eri lì nella neve e nel
chiaro lunare
e su Lily Pond Lane in un giorno
di sole
Sara, Sara
sfinge scorpione in vesti di calicò
Sara, Sara
perdonami se come te mai sarò
Sulla spiaggia deserta alghe e stelle
marine
e un relitto di nave disteso nel
sole
mi hai sempre aiutato in ogni situazione
e mi hai dato la mappa e la chiave
del cuore
Sara, Sara
splendida ninfa, dolce mia dea
Sara, Sara
non mi lasciare, non andare via
POSITIVELY 4TH STREET
parole e musica Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Hai un bel coraggio, sai
a dirti amico mio
Mentre andavo a fondo
tu ridevi senza pietà
Hai un bel coraggio, sai
a dire che mi aiuterai
Vuoi stare solo dalla parte
di chi vincerà
Dici che ho mentito ma
sai che non è la verità
Se non ti mostri offeso forse
è perchè non lo sei
Dici che di fede ormai
in me più non ne hai
Ma lo sai che quella fede
non l'hai avuta mai
Oh, io lo so il perchè
parli contro di me
Ero tra la gente che frequenti
molto prima di te
Mi credi scemo se
pensi che andrei da qualcuno che
vuol tener segrete cose
di cui non sa il perchè
Mi incontri in strada e
mi chiedi "Come stai?"
Ma lo so che non ci credi e
mai ci crederai
Io lo so che tu vorresti che
morissi lì davanti a te
Ma quand'è che ti decidi
e lo griderai?
Non mi piacciono per niente, sai
gli spezzacuori con cui sei
Se io fossi un ladro forse
li deruberei
Ora dici che non sei
felice di quel che hai
Ma che non è un mio problema
quando lo capirai?
Anche solo per un'ora vorrei
che tu fossi nei panni miei
e che io per un istante
fossi al posto tuo
Sì, anche solo per un'ora
vorrei
che tu fossi nei panni miei
forse capiresti pure tu
quale tragedia sei
APPROXIMATELY QUEEN JANE
parole e musica Bob Dylan
adattamento in italiano di Michele
Murino
Se tua madre / manda indietro /
le tue partecipazioni
E tuo padre / a tua sorella / certo
spiegherà
Che sei stanca / di te stessa /
e delle tue invenzioni
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Le fioraie / vorranno indietro /
quel che ti avevano prestato
E il profumo / delle rose / si
disperderà
E i tuoi figli / ti odieranno /
per l'amore che gli hai dato
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
I pagliacci / che hai assoldato
/ per avere informazioni
Sono morti / in battaglia / per
la libertà
E sei stanca / ed annoiata / per
queste ripetizioni
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Consiglieri / e sicofanti / proveranno
il tuo dolore
e la plastica / ai tuoi piedi /
si distenderà
Cercheranno / di portarti / ad
una conclusione
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
I banditi / per i quali / hai concesso
il tuo perdono
Slacceranno / le bandane / piangendo
senza dignità
E tu andrai / alla ricerca / di
un'altra donna o un altro uomo
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Mi verrai / a consolare / Queen
Jane?
Ed ora una bella versione di Visions
of Johanna inviataci
dall'amico Ferdinando
|
di Ferdinando |
|
Si sta tranquilli, non giocare Siamo seduti, sperduti Stiamo cercando di negare E Luisa stringe l’acqua in una mano E ti dice di ignorare Qua dentro c’è tanto vapore Alla radio una musica suona “Amore” Ma non c’è niente Proprio niente da spegnere in queste ore C’è Luisa e il suo uomo Che si abbracciano intensamente E le visioni di Giovanna Che stanno dentro la mente A mosca cieca con le chiavi
Adesso il ragazzino
Dentro i musei
Il mercante parla alla contessa
|
Ed ora due belle versioni inviateci
da Davide.
IMPIGLIATO IN BLUE (Tangled up
in blue) e SEMPLICE TIRO DEL FATO (Simple twist of fate)
|
di Davide |
|
dalla finestra quel luccichio a chiedermi è cambiata del tutto o è come l'ho lasciata io, avrà i capelli ancora rossi Dicevano che per la sua felicità Non avremmo dovuto stare insieme Mai amarono le origini di mamma e papà E stavo fermo al divieto di sosta la pioggia mi bagnava il cappotto diretto verso la East Coast Dio sa se ho pagato lo scotto e se farei ancora di più impigliato in blue La incontrai con l'anello al dito
Trovai lavoro a nord nei boschi
Lavorava in un topless bar
Ne accese una alla stufa a gas
Vissi con loro a Montague
Street
Così ora sto tornando
di nuovo
|
|
di Davide |
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mentre il cielo scuriva lei lo guardava e lui sentiva un brivido alla schiena allora si sentì in pena volle non essersi fermato attento a un semplice tiro del fato Camminarono a lungo insieme
Un sassofono suonava lontano di
là
Lui si svegliò, la stanza
scevra
Sente gli orologi ticchettare
Mi dicono che è un grave
errore
|
Diversi anni fa feci la seguente
traduzione di "Who killed Davey Moore?"
La principale preoccupazione era
proprio quella di
rispettare la metrica, le rime
e la cantabilita', sacrificando qualcosa al
significato letterale
(ma badando comunque al significato
e al messaggio).
Ciao
Bruno Cattivelli - Roma
|
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Io lo so, ma lo sai tu? "Io non sono", dice l'arbitro,
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
Non il pubblico agitato
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
"No, io no!" fa l'impresario
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
"Non io!" dice chi ha scommesso
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
"No, io no!" dice il cronista
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
"Non io" dice l'avversario
Sai chi ha ucciso Davey Moore?
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di Fabio Il tuo respiro e' dolce
Un ulimo caffe', poi sulla strada
Tuo padre e' un fuorilegge
Tua sorella e' una veggente
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by Valentino Stammi bene Angelina
Non serve la rabbia
Han lasciato il cortile
I pirati seduti
King Kong e i folletti
Diavoli e burattini
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di Valentino Oxford Town, Oxford Town
Lui invece ci è andato ad
Oxford Town
Dietro la curva ad Oxford Town
Con la mia ragazza entro nel bar
Due neri di meno due morti di più
Oxford Town, Oxford Town
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di Valentino Sento che la chiave gira già
Il mio santo patrono è a
fare un match
Con la luna in fiamme torno giù
in città
Tutti per celare la realtà
Vado alla parata della libertà
Ti lascio la partita, hai vinto
tu
Mi baciasti nel silenzio di un cafè
A mezzanotte in punto giù
in città
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Luigi Tenco ...Quando dal mare un'onda verrà
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Rudy Assuntino |
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chi le armi prepara, chi educa me, chi mi insegna a lottare per la mia libertà e alla gente si spaccia per l'uomo che sa. Mi dà in mano un fucile, ma non viene con me, io mi trovo tra i morti e mi chiedo perchè, sono i giovani che la guerra stroncò son sepolti nel fango e tacere non so... Quando tu sarai morto a cercarti verrò, seguirò la tua bara e ti maledirò, resterò ad aspettare finchè caduto sarà, un gran mucchio di merda sull'uomo che sa... |
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Tito Schipa jr. |
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voi con i vostri cannoni con le vostre testate con i vostri aereoplani non c'è muro che basti non c'è scrivania io vi leggo nella testa come fosse la mia. Cosa avete inventato
E mi auguro che moriate
|
E questa è la versione di Fausto Amodei
I SIGNORI DELLA GUERRA
Voi, signori di guerra che riempite
oramai
solo più gli arsenali e
vuotate i granai
anche se vi celate dietro i vostri
scrittoi
strapperemo la maschera ch'è
in faccia a voi.
Distruggete la terra con la tranquillità
di un bambino che rompe i balocchi
che ha,
ci mandate a sparare ma scappate
poi là
dove mai nessun colpo vi raggiungerà.
Come Giuda mentite ed i vostri lacchè
dicon frasi fiorite per far credere
che
una guerra mondiale noi la si vincerà
ma io so che non è questa
la verità.
Ché chi avrà da sparare
no, non sarete voi
voi starete a contare i caduti
e gli eroi
a esaltare commossi le trascorse
virtù
di chi è morto nel fiore
della gioventù.
Voi mettete paura la peggiore che
c'è
quella di metter figli a 'sto mondo
com'è
e così il mio bambino forse
mai nascerà
ché non voglio immolarlo
alla vostra viltà.
Quello che sto dicendo non lo si
ascolterà
con la solita scusa della giovane
età
ma una cosa so io che tra voi non
si sa:
è che neppure Cristo vi
perdonerà.
Voi pensate che in fondo con i soldi
si può
comperare il perdono ma io dico
di no!
Quando voi morirete quello che
v'accadrà
sarà d'esser dannati per
l'eternità.
Che la morte al più presto
vi prenda con sé.
Dietro le vostre bare voi vedrete
anche me.
Sarò lì a garantirmi
che la terra v'ingoi
e che i vermi sian pronti a occuparsi
di voi.
| Nel 1974 uno dei più grandi
cantautori italiani, Fabrizio De Andrè, traduce uno dei più
famosi brani del Dylan "ermetico", quello visionario del periodo 65/66.
La canzone è "Desolation row" (dall'album "Highway 61 revisited") che De Andrè traduce nella sua "Via della povertà", pubblicata sull'album "Canzoni". Ad affiancare De Andrè come co-autore del brano (insieme a Dylan naturalmente) troviamo un giovane Francesco De Gregori, altro dylaniano dichiarato. |
|
Fabrizio De Andrè/Francesco De Gregori |
|
è affollatissimo di marinai prova a chiedere a uno che ore sono e ti risponderà "non l'ho saputo mai" Le cartoline dell'impiccagione sono in vendita a cento lire l'una il commissario cieco dietro la stazione per un indizio ti legge la sfortuna e le forze dell'ordine irrequiete cercano qualcosa che non va mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera su via della Povertà Cenerentola sembra così facile
Mentre l'alba sta uccidendo la luna
I tre Re Magi sono disperati
Einstein travestito da ubriacone
Ci si prepara per la grande festa
E bravo Nettuno mattacchione
A mezzanotte in punto i poliziotti
La tua lettera l'ho avuta proprio
ieri
|
|
|
|
Fabrizio De Andrè/Massimo Bubola |
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polvere sul viso e sul cappello io e Maddalena all'occidente abbiamo aperto i nostri occhi oltre il cancello Ho dato la chitarra al figlio del
fornaio
Nun chiagne Maddalena
Dopo i templi aztechi e le rovine
Sono stato proprio io all'osteria
Nun chiagne Maddalena
Alla corrida con tequila ghiacciata
Il frate pregherà per il
perdono
La strada è lunga ma ne vedo
la fine
Nun chiagne Maddalena
Che cos'è il colpo che ho
sentito
Svelta Maddalena prendi il mio fucile
Nun chiagne Maddalena
|
| Paradossalmente il più dylaniano
dei cantautori italiani, Francesco De Gregori, solo in tempi recenti ha
realizzato una cover di Dylan, sebbene l'ombra del cantautore americano
fosse da sempre presente nelle sue canzoni, da "Cercando un altro Egitto"
a "Rimmel", da "Niente da capire" a "La casa di Hilde", da "Dolce signora
che bruci" fino ad arrivare a "Buonanotte fiorellino" che lo stesso De
Gregori ammise in un'intervista di aver parzialmente "rubato" a Dylan (l'originale
dylaniano è "Winterlude" dall'album "New Morning").
Nell'album "La valigia dell'attore" De Gregori traduce "If you see her say hello" che Dylan pubblico in uno dei suoi migliori album "Blood on the tracks". La bella versione del cantautore romano è intitolata "Non dirle che non è così". |
|
Francesco De Gregori |
|
è partita tempo fa e adesso forse è in Tunisia dille che non si preoccupi per le cose lasciate qui e se crede che l'abbia scordata non dirle che non è così Abbiam dovuto dividerci e sbatterci
qua e là
Se mai la incontrerai dalle un bacio
da parte mia
Faccio un lavoro strano vedo gente
in quantità
Sole grande luna blu il passato
e ancora qua
Francesco De Gregori ha tradotto
insieme con Mimmo Locasciulli anche un altro capolavoro di Dylan, "Series
of dreams", apparso sull'album di Locasciulli "Il futuro". Ecco di seguito
il testo.
Una serie di sogni
Solamente una serie
di sogni
Pensando a niente di
niente
Pensando a una serie
di sogni
Non c'è niente
che devi collegare
Sogni che l'ombrello
era chiuso
In un sogno c'era sangue
per terra
Non chiedevo un aiuto
speciale
Sogni che l'ombrello
era chiuso
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Ed ecco Uscirò di qui, versione di De Gregori di I shall be released
USCIRO' DA QUA (Dylan/De Gregori)
Nel mondo qua di fuori non c'è
traccia
E dicono che è meglio che
è così
Ma non dimentico la faccia
Di chi mi ha preso e mi ha sbattuto
qui
E la mia luce è intorno
Quell'innocenza è verità
Ogni giorno come il giorno
Che uscirò da qua
Dicono che un uomo può sbagliare
Che certi errori costano parecchio
Ma quando il sole passa lungo il
muro
Io mi ci vedo come in uno specchio
E la mia luce è intorno
Quell'innocenza è verità
Ogni giorno come il giorno
Che uscirò da qua
Un uomo accanto a me
Seduto fra la gente
Ripassa la sua vita e non ci sta
E parla e grida e giura
Che non ha fatto niente
Che non dovrebbe essere qua
E la mia luce è intorno
Quell'innocenza è verità
Ogni giorno come il giorno
Che uscirò da qua
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