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LINER NOTES |

Sul lento treno il tempo non s’intromette & all’incrocio
Arabo aspetta
Cumulo Bianco, l’uomo dal giornale & dietro di lui
i cento Inevitabili fatti di roccia compatta & pietra – il Giudice
Crema & il Clown – la casa di bambola in cui Rosa Selvaggia & Fissabile
vivono semplicemente nella loro lussuria animalesca... Autunno, con due
zeri sul naso a disquisire che il sole scuro su Bach è famoso quanto
la sua confusione & che lei stessa – non Orfeo – è il
poeta logico “ Sono il poeta logico!” grida “La primavera?
La primavera è solo l’inizio!” cerca di rendere geloso il Giudice
Crema parlandogli di gente con i piedi per terra & mentre l’universo
sta eruttando, indica il treno lento & prega perchè la pioggia
e il tempo intervengano – non è estremamente grassa ma piuttosto
progressivamente infelice... i cento Inevitabili nascondono le
loro predizioni & vanno nei bar & bevono &
s’ubriacano nella loro specialissima maniera consapevole & quando tom
dooley, il genere di persona che credi d’aver già visto prima, entra
bighellonando con Cumulo Bianco, i cento Inevitabili dicono “chi è
quell’uomo così pallido?” & il barista, un bravo ragazzo &
uno che tiene a mente un bufalo, dice “non lo so, ma sono certo d’aver
visto l’altro tizio da qualche parte” & quando Paul
Sergente, un uomo in abiti borghesi dalla 4th street, entra alle tre del
mattino & arresta tutti perchè sono inverosimili, nessuno in
realtà s’arrabbia – la maggior parte della gente capisce che è
solo un po’ ignorante & Roma, uno dei cento Inevitabili sussurra “te
l’avevo detto” a Madam John... Rosa Selvaggia & Fissabile stanno
coraggiosamente mandando baci a Esagramma Di Giada-Carnaby
Street & a tutti i govani misteriosi e il Giudice Crema sta scrivendo
un libro sul vero significato di una pera – l’anno scorso ne scrisse uno
sui cani famosi della guerra civile & ora ha denti finti & nessun
figlio... quando il Crema incontrò Rosa Selvaggia & Fissabile,
venne presentato niente meno che da Senzavita – Senzavita è
il Grande Nemico & porta sempre una fondina in vita – è molto
fondinainvita...
quando fece le presentazioni Senzavita disse “andate
a salvare il mondo” & “confusione! questo è il punto” &
cose così & Rosa Selvaggia strizzò l’occhio a Fissabile
& il Crema uscì di scena col braccio al collo cantando “summertime
& the Livin is easy” [in italiano: estate, e
la vita è tranquilla, n.d.t.]... appare il Clown – imbavaglia
Autunno & dice “ci sono due tipi di persone –
quelle semplici & quelle normali” questo di solito
fa ridere di gusto la cava di sabbia & Cumulo Bianco starnutisce -
esce & strappa via il bavaglio di Autunno & dice “Cosa vuoi
dire tu sei Autunno e senza di te tu non ci saresti! che ne pensi di questa???.”
poi Rosa Selvaggia & Fissabile vanno accanto & gli danno un calcio
nelle cervella & lo colorano di rosa perchè è un filosofo
fasullo – poi arriva il Clown e grida “Tu filosofo fasullo!”
&
gli salta sulla testa – Paul Sergente passa ancora di lì vestito
da arbitro & un certo collegiale che ha letto tutto su Nietzche passa
di lì e dice “Nietzche non ha mai indossato una divisa da arbitro”
& Paul dice “Vuoi comprare dei vestiti, ragazzo?” & allora Roma
& John escono dal bar & se ne stanno andando ad Harlem... oggi
stiamo
cantando della GANG SPAZZAVIATUTTO – la GANG SPAZZAVIATUTTO
compra, possiede & fa funzionare l’Industria Della Follia – se
non sai dove si trova l’Industria Della Follia, dovresti fare due passi
verso destra qui vicino, dipingerti i denti & andare a dormire... le
canzoni in questo disco in particolare non sono propriamente canzoni ma
piuttosto esercizi di controllo del respiro
tonale... l’oggetto – per significativo che sia – ha
qualcosa a che fare con gli splendidi stranieri... gli splendidi stranieri,
la giacca verde di Vivaldi & il santo treno lento
hai ragione john cohen – quasimodo aveva ragione – mozart
aveva ragione... non posso più pronunciare la parola occhio... quando
pronuncio questa parola occhio, è come se stessi parlando dell’occhio
di qualcuno che ricordo vagamente... non c’è nessun occhio – c’è
solo una serie di bocche – lunga vita alle bocche
– il tuo tetto – se già non lo sai – è
stato demolito... occhio è il plasma & e tu hai ragione anche
su questo – sei fortunato – non devi pensare a cose come occhi & tetti
& quasimodo.
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