MAGGIE'S FARM FOLK FEST
Photo Gallery n°14

THE TAMBOURINE
&
OLD BENCH

Qui e sotto The Tambourine durante il loro set nel corso della prima giornata del Maggie's Farm Folk Fest

Il 20 Maggio, primo giorno del Maggie's Farm Folk Fest, ha visto l'esibizione da standing ovation dei The Tambourine che per l'occasione erano in una inconsueta formazione composta da Franco Fosca alla voce e chitarra, Valentina Palliccia ai cori, Eugenio De Sena al basso e Aldo "Veleno" Abete alla batteria.
"Siamo ascesi al palco - commenta divertito Franco Fosca - a notte fonda, ma lo spettacolo era stato fino a quel momento talmente bello che tutto il pubblico era ancora lì  inchiodato alle seggiole scompagnate del RASHO-MON."
The Tambourine hanno eseguito sette brani di Dylan - da She belongs to me a Love minus zero / no limit, passando per una a mio avviso entusiasmante versione di Shelter from the storm e una versione reggae di Just like a woman, altrettanto bella e trascinante.
"Poi una canzone - prosegue Franco - in onore di Woody Guthrie, padre di tutti i folksinger moderni, This land is your land. Per tutti noi, in quei 40 minuti, il sangue era miele. Poi sono montati sul palco i mitici Backstreets di Latina, ed il sottoscritto è stato richiamato al microfono per cantare Like a rolling stone con loro. Roba da divinità scandinave, ragazzi, tuoni e fulmini!".
Meno tuoni e meno fulmini ma sempre nel mito restiamo anche il 22 Maggio, terzo giorno del Folkfest, laddove il mito si materializza nella partecipazione straordinaria di Edoardo De Angelis.
"Fra gli incredibili artisti e gruppi che hanno popolato il palco del RASHO-MON nel giorno di chiusura del Folkfest - ci dice infatti ancora Franco - ce n'era uno particolarmente interessante, uno che "ha fatto" la canzone d'Autore nel nostro paese, il grande Edoardo De Angelis. Chiudendo il suo set, Edoardo ha chiamato il sottoscritto a fargli il coro su "Lella", e già si era nel puro sogno.".


Dopo la performance di Edoardo è toccato ancora a Franco, stavolta in coppia con Manola Angeli a formare gli Old Bench, ad esibirsi.
"Dopo un artista come Edoardo - ci dice Franco - salire sul palco non era facile (come reggere il confronto?). Ma c'è ben poco di difficile per Manola Angeli, incantevole cantante italo-canadese titolare degli Old Bench. Si tratta di un gruppo nato nel 1989, dunque una delle band di folk americano più longeve in assoluto."

Manola Angeli e Franco Fosca: Old Bench
Gli Old Bench hanno eseguito diverse ballate e traditionals, da "Brand New Tennessee Waltz" a "Tom Dooley".
"Abbiamo fatto anche una versione folk-punk della bambinesca Dinah - continua Franco - con tutto il pubblico a seguire il tempo col battito delle mani - e non era facile. Cascate di rossi e gialli, azzurri e verdi - se è vero, come credevano gli Scapigliati degli anni Settanta (dell'Ottocento, non del Novecento!) che le note musicali hanno un colore."
In conclusione, il messaggio di Franco al mondo: "Facciamo l'amore, non la guerra".
Mi associo.

Michele Murino

le foto di questa pagina sono di Elio Gallotti


Old Bench



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