MAGGIE'S FARM FOLK FEST Photo Gallery n°9 FABRIZIO PIAZZA
Fabrizio Piazza si è esibito nella seconda serata
del Maggie's Farm Folk Fest, sabato 21 maggio 2005. Nato l'8 ottobre del 1958, a Rovereto in provincia
di Trento, Fabrizio ha iniziato a suonare la chitarra all'età di
14 anni, come autodidatta. Le prime canzoni che ha imparato a suonare e
cantare sono quelle di Fabrizio De André, Bob Dylan, Woody Guthrie,
Neil Young, tra gli altri. "Oltre che verso alcuni cantautori italiani, il mio
interesse musicale è rivolto al folk americano e al country blues
- dice Fabrizio - Suono la chitarra alternando lo stile 'fingerpicking'
con il 'flatpicking' (Carter style)." Fabrizio ha iniziato a scrivere canzoni originali
dal 1982, sia per quanto riguarda i testi che le musiche, ed ha iniziato
ad esibirsi in pubblico nel 1985, partecipando poi ad alcune rassegne di
cantautori nella provincia di Trento. Nel 1987, insieme ad alcuni amici portatori di handicap,
ha fondato il gruppo: "Handy & Capp Band". "Il repertorio è quello dei cantautori italiani
a cui si aggiungono pezzi originali - racconta Fabrizio - L'attività
del gruppo è rivolta a concerti, iniziative di solidarietà
e sensibilizzazione riguardo ai problemi dell'handicap". Nel 1988 entra a far parte del "Gruppo Interpretativo
Pablo Neruda" di Trento che, dal 1968 si occupa di musica e poesia, partecipando
come chitarrista e cantante, oltre che di autore delle musiche, allo spettacolo
'Canto del fiume verde' del 1989. Nei primi anni '90 entra a far parte del gruppo 'Rudolf's
Sound', che si esibisce in pubs, birrerie, feste di piazza, con un repertorio
dedicato prevalentemente alla canzone d'autore. Nel 1997 suona in un gruppo di musica acustica, i
'Cuba Libre'. "La formazione - dice Fabrizio - comprende oltre a me alla
chitarra anche due ragazze alla chitarra (e voce) e clarinetto. Il repertorio
è composto da versioni acustiche di pezzi rock, fra gli altri dei
Nirvana, Cranberries, Skunk Anansie e Verve". Nel 1998 Fabrizio ha partecipato anche ad un gruppo,
nato per l'occasione, esibendosi in numerose manifestazioni contro la guerra,
un gruppo formato anche da un altro trentino (al piano) e due ragazzi serbi
(chitarra e batteria). In tempi più recenti Fabrizio è stato
impegnato nell'allestimento di due spettacoli, insieme con suo fratello
Rolando, per conto del 'Museo della Civiltà Contadina della Vallarsa'. Il primo (del 2002) ha per titolo 'Storie de porilaori',
in dialetto trentino, con racconti di Rolando e canzoni di Fabrizio (comprendenti
alcune traduzioni in dialetto di brani di Woody Guthrie). Il secondo (del 2004) si intitola invece '...come
una specie di sorriso' ed è completamente dedicato a Fabrizio De
André.
Qui sopra e nelle altre foto di questa pagina
Fabrizio Piazza durante la sua esibizione al MFFF
"Quelli del Maggie's Farm Folk Fest sono stati per me
tre giorni stupendi..." - dice Fabrizio . "Per l'ottima musica ascoltata, per la qualità e
la varietà di interpreti e di generi musicali (comprendenti folk,
blues, country e rock) che si sono susseguiti, per i pomeriggi culturali,
le poesie ecc. La cosa più bella, secondo me, è stato comunque,
oltre a tutto questo, avere l'opportunità di stare insieme, di conoscerci,
di scambiare opinioni, esperienze... Mi associo a quanto ha detto Renzo
Cozzani ... il bello del festival è stato lo spirito "comunitario"
se così si può definire, voglio dire... è stato altrettanto
piacevole cantare le canzoni di De André al Linux, con Renzo, Michele
e il Fosca, che cantare la sera al Rasho-Mon". Durante il proprio set Fabrizio ha eseguito in apertura
una splendida "Careless Love", un brano tradizionale. "La mia versione"
- dice Fabrizio - "riprende quella di una registrazione radio di parecchi
anni fa, ma che non so a chi attribuire. Quando l'ho imparata pensavo fosse
di Woody Guthrie, ma non mi risulta che l'abbia mai incisa anche se faceva
sicuramente parte del suo repertorio." A "Careless Love" ha fatto seguito la dylaniana "Don't
Think Twice It's Alright" che Fabrizio ha eseguito magistralmente tenendo
presente la versione di Joan Baez piuttosto che quella del suo autore ("Più
o meno... - dice simpaticamente Fabrizio - almeno per quanto riguarda la
chitarra, non la voce ... ovviamente...). Il terzo brano è stato un classico di Woody
Guthrie, "Vigilante Man", cui ha fatto seguito un brano scritto interamente
da Fabrizio, dal titolo "Regina Zingara". Non poteva mancare poi il superclassico
"This Land Is Your Land" di Woody Guthrie, un brano "gettonatissimo" durante
il MFFF. "La versione che ho eseguito" - ci racconta Fabrizio
- è la versione originale del brano, dal manoscritto di Woody, comprendente anche le strofe
che non appaiono nelle registrazioni ufficiali". L'esibizione di Fabrizio si è chiusa poi con
"Hard Ain't It Hard", un brano tradizionale, rielaborato con un nuovo testo
da Woody Guthrie Fabrizio è stato protagonista anche nella jam
finale a proposito della quale dichiara: "Sono stato felicissimo di aver
avuto l'opportunità di aprire le "jam session" con Laura e Benedicta
cantando proprio due canzoni di Woody Guthrie: "Do Re Mi" e "Union Maid"...
è stato fantastico... "
Michele Murino