Quelli che aspettano il...
MAGGIE'S FARM FOLK FEST
La prima edizione del MFFF non poteva iniziare meglio che con due delle colonne di MF (cioè il sottoscritto ed Elio "Rooster") al concerto del grande, grandissimo, immenso Francesco De Gregori al Palalottomatica di Roma. Ecco alcune foto ricordo... A posteriori ed in chiave simbolica va interpretata questa nostra "visita" a FDG (una specie di pellegrinaggio... diciamo così...) che ha idealmente inaugurato il MFFF, visto che poi il suddetto Fest si è chiuso nel nome di Edoardo De Angelis che ci ha regalato un set a sorpresa assolutamente indimenticabile (compresa "La casa di Hilde", brano di De Gregori/De Angelis che ha idealmente chiuso il cerchio iniziato la sera in cui abbiamo scattato queste foto davanti al palco di Ciccio).
Michele Murino


Michele "Napoleon in rags" ed Elio "Rooster davanti al palco
di De Gregori (il palco non si vede ma fidatevi che c'è!)



Francesco De Gregori durante il concerto. Francesco ha deliziato la platea (frase fatta ma quanto mai vera in questo caso) con uno show di una bellezza inenarrabile. Più volte io ed Elio ci siamo ritrovati a guardarci negli occhi e a commentare con tipici sguardi ed ammiccamenti partenopei a voler significare "Madonna del Carmine, ma che sta facendo quest'uomo stasera!!!!".

Ancora Francesco e band durante lo show. Elencare gli highlights della serata è impresa ardua visto che Ciccio è passato da un capolavoro all'altro. Nel mio personalissimo tabellino però (aspetto poi quello di Elio) metto su tutte Pezzi di vetro che ha dato letteralmente i brividi. Poi Vai in Africa, Celestino, dal nuovo album Pezzi, con la quale Francesco ha aperto il concerto.  E poi la stratosferica nuova versione de La storia che è di una bellezza inenarrabile (ho già usato quest'aggettivo?), per non parlare di autentiche perle come Atlantide o La valigia dell'attore. Ciccio ha anche eseguito una - da me attesissima - Il bandito e il campione di Luigi Grechi.

Francesco De Gregori e Band insieme ad Ambrogio Sparagna all'organetto. Ambrogio è stato protagonista come special guest in un mini set in cui Francesco ha eseguito tra le altre una splendida versione de L'abbigliamento di un fuochista, l'indimenticato brano di Titanic di recente riproposto anche sull'album "Il Fischio del Vapore" insieme con Giovanna Marini (peraltro già presente nel brano originale)

De Gregori con il suo cappellino dylaniano con lo stemma della Highway 61.
In apertura due brani-dedica di Francesco, il primo a Pier Paolo Pasolini (A' Pa') ed il secondo a Caterina Bueno (Caterina)

pagina a cura di Michele Murino
le foto sono di Elio Gallotti (tranne la prima of course, opera di una fan degregoriana che ringraziamo)


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