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Il 12 luglio del 1997 Bob Dylan riceve il prestigioso
John F. Kennedy Award dalle mani del Presidente degli Stati Uniti Bill
Clinton. Gregory Peck introduce la cerimonia mentre nel palco presidenziale
Bob siede accanto alla First Lady Hilary ed al Presidente.

Ecco un bel primo piano di Bob con al collo già
la canonica fascia...
Ed ecco una panoramica del John Fitzgerald Kennedy
Center Honors con un pubblico non propriamente "popolare"
Gregory Peck continua il suo discorso e cita
nientedimenoche "Brownsville Girl" la canzone di Bob dall'album "Knocked
Out Loaded" nella quale Dylan citava appunto il grande Peck. Il grande
attore recita la strofa:
"Well, there was this movie I seen one time,
About a man riding 'cross the desert and it starred
Gregory Peck.
He was shot down by a hungry kid trying to makename
for himself.
The townspeople wanted to crush that kid down
and string him up by the neck"
Ed ecco la reazione di Bob alla citazione di
Gregory Peck:


La cerimonia prosegue con alcuni filmati che
ripercorrono la carriera di Dylan ed in sottofondo alcune delle sue canzoni
più famose. Poi standing ovation di tutto il prestigioso pubblico,
tutti rivolti verso il palco presidenziale con Bob imbarazzatissimo che
si alza e ringrazia
...e poi guarda verso l'alto. A chi rivolgerà
lo sguardo? Mah! Forse un ringraziamento mentale a Dio?...

Ed è il momento degli sbaciucchiamenti.
Prima la signora bionda sulla destra di Bob. Poi la signora decisamente
nera sulla sua sinistra... Smuak Smuak... Dietro Bob la mamma più
orgogliosa del mondo, ovvero Beatty Zimmerman...

...ooops... è rimasto un pò di
rossetto... meglio cancellare ogni traccia...
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E' la volta del grande Bruce Springsteen, primo
artista ad esibirsi in onore di Bob. The Boss canta una versione un po'
particolare di The Times They Are A-Changin' e la reazione di Bob è
un po'... scettica??...



Anche il Presidente Clinton sembra un po' dubbioso...
Comunque finito il brano scambio a distanza di
saluti e ringraziamenti tra il Poeta ed il Boss...

E' poi la volta di David Ball che esegue una
grandissima versione country di Don't think twice it's all right che Bob
apprezza particolarmente
Ma non solo Bob visto che il Presidente Bill
Clinton non resiste a questa canzone ed al verso "I'm
walkin' down that long, lonesome road, babe Where I'm bound, I can't tell"
prende teneramente la mano della consorte e la stringe a sè mentre
canticchia con David la canzone...
Poi sale sul palco Shirley Caesar, cantante gospel,
che esegue una stratosferica versione di Gotta serve somebody... Da brividi...
(la miglior versione di questa canzone mai eseguita?...)
Bob la ascolta con molta attenzione muovendosi
spesso al ritmo della canzone...
...imitato in questo da tutto il pubblico che
batte ritmicamente le mani al ritmo indiavolato di Shirley...
Bob continua ad osservare la cantante nella sua
trascinante esibizione...ed anche la mamma sembra gradirla particolarmente...
...poi, terminato il brano, scatta improvvisamente
in piedi e comincia ad applaudire "chiamando" la standing ovation di tutto
il John Fitzgerald Kennedy Center Honors, Presidente Clinton compreso...


Poi è la volta di tutto il pubblico a
tributare una standing ovation finale a Bob...
Sul palco Ball, la Caesar, Springsteen e Gregory
Peck tributano l'applauso finale a Bob che si alza e visibilmente emozionato
indica gli artisti come a dire che l'applauso scrosciante del pubblico
va tributato a loro (sempre modesto Bob!!!). E' da notare che durante tutta
la cerimonia Bob non ha proferito ufficialmente nemmeno una parola.




Poi è il momento finale. Bob canta a squarciagola
l'Inno Nazionale Americano assieme al Presidente Clinton e, naturalmente,
a tutto il pubblico del Kennedy Center Honors...



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Clicca qui per il discorso di Gregory Peck ed il filmato celebrativo per Bob Dylan
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