
Amici ma soprattutto amiche di Maggie's Farm, ecco il
resoconto delle 2 fantastiche giornate che noi di MF (il sottoscritto e
vari "animali" della Fattoria) abbiamo vissuto a Roma, prima al Big Mama
(24 maggio) e poi al Vicolo De' Musici/Folkosteria (il 25) festeggiando
alla grandissima il 63mo compleanno di Bob (auguri Mr. Dylan!!!) nei due
locali della Capitale gemellati per l'occasione in una riuscitissima doppia
serata assolutamente perfetta.
Grazie infinite al mitico Franco Fosca della Folkosteria
e ad Andrea Monda (BombaCarta), anime delle due serate e un grazie specialissimo
ad Alessandro Carrera, protagonista dei due incontri dylaniani con il quale
ho avuto anche l'onore di duettare cantando sul palco "I shall be released"
(!!!).
Prima delle foto e dei commenti ecco i doverosi e sentiti
ringraziamenti da parte mia a nome di MF a tutti quelli che ho incontrato
(in rigoroso ordine alfabetico):
Antonello "Dylan Doc" Amalfi
(grande chitarrista dei Tambourine che non smetterò mai di ringraziare
per aver accompagnato - insieme a Felice Zaccheo - sul palco il sottoscritto
che fingeva di cantare Tangled up in blue saltando 24 strofe), Elena
Anelli (con cui ho trascorso due splendide giornate e che ci aspetta
tutti nella sua Padova per il concerto di Bob), Anna
"Duck" Calvi (la mia ragazza virtuale e vecchia gloria di MF nonostante
i suoi 21 anni), Alessandro Carrera (grande
amico di MF e mio personale: se potete permettervi solo pochi libri su
Dylan uno di questi deve essere "La voce di
Bob Dylan"), Stefano Catena (dylaniano
e magfarmiano di vecchia data che finalmente ho avuto il piacere di conoscere
a Roma), Bruno "Jackass" Cattivelli (vecchio
amico di MF e prezioso fornitore di articoli dylaniani riesumati da epoche
remote), Giorgio Ceccarelli (il primo grande
dylaniano da me conosciuto e che ho rivisto con piacere al Big Mama), Carlo
"Pig" Cesaretti (inutile dire chi è no? Il losco tenutario
del Porcile di MF e molto altro ancora, ma soprattutto un grande amico),
Marco
De Annuntiis (protagonista del primo set alla Folkosteria che mi
ha dato i brividi con una grande versione di Hurricane), Elisabetta
e le sue amiche di cui non conosco il nome (magfarmiana incontrata
alla Folkosteria... Fatti viva Elisabetta!), Franco
Fosca (eccellente cantautore, musicista, ed anima grande), Elio
"Rooster" Gallotti (una delle colonne portanti di MF grazie alla
cui opera fotografica potete ammirare le immagini di questa pagina), Andrea
Monda (moderatore impeccabile delle due serate ed instancabile organizzatore
di eventi dylaniani), Stefano "Porcupine"
(altro magfarmiano d.o.c. con il quale ci rivedremo a Como e Padova, vero
Stef?), Pierpaolo "MrMouse" Pucciarelli (un
altro "antico" magfarmiano della Capitale), Felice
Zaccheo (eccellente musicista dei Tambourine che ci ha deliziati
tra l'altro cantando una splendida versione di Girl From The North Country),
tutti gli artisti del Big Mama che ci hanno
regalato bellissimi momenti il 24 maggio, tutti gli addetti del Big Mama
e della Folkosteria, tutti
quelli con cui ho parlato e di cui non conosco o non ricordo il nome.
E ora partiamo...!
Michele Murino
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Franco Fosca, voce e chitarra dei
Tambourine, ha deliziato il pubblico del Vicolo De' Musici-Folkosteria
con un lungo set di canzoni di Dylan. Accompagnato da Antonello "Dylan
Doc" Amalfi alla chitarra e da Felice Zaccheo alla chitarra, mandolino
e violino, Fosca ha eseguito i seguenti brani: It ain't me babe, Moonshiner
(un vero capolavoro, la perla della serata), Shelter from the storm, It's
all over now Baby Blue, Farewell Angelina, She belongs to me, Mr. Tambourine
Man, The Mighty Quinn, You ain't going nowhere, All along the watchtower,
Like a rolling stone, Don't think twice it's all right, One too many mornings.
Nella foto, da sinistra: Felice Zaccheo, Franco Fosca, Antonello "Dylan Doc" Amalfi. |



Per una biografia dettagliata
di Franco Fosca
clicca qui
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Marco De Annuntiis è stato il grande protagonista del primo set della serata durante il quale ha eseguito una splendida versione di Hurricane ed un'altrettanto bella It's all right ma (I'm only bleeding). A richiesta ha cantato anche One more cup of coffee (Valley below), altro brano di Desire, come Hurricane. Marco si è esibito anche la sera precedente al Big Mama dove ha proposto tra l'altro una versione in italiano di When the ship comes in. Nella foto, da sinistra: Felice Zaccheo, Marco De Annuntiis. |
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Al Big Mama, Alessandro Carrera ha discusso con il moderatore e "gran cerimoniere" della serata, Andrea Monda (responsabile organizzativo di BombaCarta), delle radici religiose nell'opera di Dylan, sviscerando molti aspetti di alcune delle canzoni del "Dylan cristiano". Alla Folkosteria oltre che in veste di studioso dell'opera di Dylan si è presentato anche in quelle di cantautore (nella foto a lato, da sinistra: Carrera con Andrea Monda alla Folkosteria). |
| Nel corso della serata del 25 maggio
è stato tra l'altro presentato in anteprima il progetto teatrale
ispirato a Bob Dylan dal titolo "Un giorno tutto sarà calmo" scritto
"ad otto mani" da Alessandro Carrera, Benedicta Froelich ed il sottoscritto,
e Michele Salimbeni, che è anche il regista dello spettacolo. Nel
corso di un reading Alessandro Carrera ha letto parte del suo "Un uomo
senza alibi", prima parte della piece. Il sottoscritto ha poi letto una
parte di "Percorsi difficili", seconda parte del lavoro teatrale. Carrera
ed il sottoscritto hanno anche brevemente spiegato come si è sviluppato
il progetto nato da un'idea di Salimbeni
(per i dettagli clicca qui).
Nella foto, da sinistra: Alessandro Carrera e Michele Murino durante il reading. |
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Ed ecco un po' di foto ricordo della serata: questi a sinistra sono il vostro webmaster preferito (come chi? Michele "Napoleon in rags"!) in compagnia di Elena, dylaniana ed autrice di una tesi di laurea su Bob (!!!) alla quale va il mio ringraziamento speciale. E dietro c'è appunto Bob in carne ed ossa, o meglio in tela e colori. Il quadro - ispirato ovviamente alla copertina di Bringing it all back home - è opera niente di meno che del nipote del Principe Antonio De Curtis, in arte Totò (lo potete ammirare se andate al Big Mama di Roma dove la foto è stata scattata). Come dite? Manca la testa di Bob...? Per quello dovete rivolgervi al fotografo ufficiale di Maggie's Farm, Elio Rooster, autore della foto, che ad onor del vero era però in posizione alquanto scomoda e dunque è scevro da colpe... Anzi, per restare in tema con Totò, Elio aveva proposto, per poter farci stare nella foto sia i due soggetti che il quadro, di fare la foto in due riprese, prima i corpi e poi la testa (di Bob!) e poi attaccare il tutto insieme... (cfr. Felice Sciosciammocca da "Miseria e nobiltà", 1954 - Regia di Mario Mattòli - Con Totò, Dolores Palumbo, Sophia Loren, Enzo Turco). |
| E questi sono ancora il solito webmaster Michele con Elena ma stavolta in compagnia di Alessandro Carrera ('nuff said!). Alessandro è l'autore de "La voce di Bob Dylan", un volume imprescindibile per comprendere i numerosi aspetti legati alle tematiche poetiche - e non solo - dell'opera dylaniana. Docente universitario, saggista, scrittore ma anche autore di canzoni, Alessandro è presente su MF con numerosi saggi nella sezione "Come writers and critics..." (se non li avete ancora letti tutti cliccate qui) ed ha catturato letteralmente tutti gli spettatori presenti al Big Mama il 24 e alla Folkosteria il giorno successivo con i suoi interventi. | ![]() |
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Foto di gruppo con Alessandro ed
i magfarmiani (da sinistra in senso orario) Bruno "Jackass" Cattivelli,
Elio "Rooster" Gallotti, Alessandro Carrera, Elena Anelli e Carlo "Pig"
Cesaretti.
Alessandro ha eseguito nel corso della serata del 25 diverse canzoni tra cui va segnalata in particolare la rarissima "Positively Van Gogh", iniziata e mai portata a termine da Dylan, registrata da Robert Shelton in un albergo di Denver il 13 marzo 1966, con Robbie Robertson alla seconda chitarra. Alessandro ha eseguito il brano, comprensivo dei quattro versi finali mai terminati da Dylan e che lo stesso Alessandro ha scritto sulla base delle strofe precedenti, cercando di ricostruire in maniera logica la canzone (il risultato è eccellente e lo potete leggere di seguito). Alessandro ha cantato anche le versioni in italiano di Love minus zero/No limit e You're a big girl now da lui tradotte ed adattate. |
| Positively Van Gogh
words and music Bob Dylan aggiunte ed integrazioni in neretto di Alessandro Carrera When I'd ask why the painting was deadly
The cook, she said, "Oh, call her Maria.”
I can't remember his name, he never gave it
You know she often came just to please me
It was either her or the straight man who introduced me
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| And I said, "No picture of any mother I would pocket,
No, unless it's been done by van Gogh.'' Camilla's house, it stood on the outskirts.
Foto a destra: Felice Zaccheo ha cantato nel corso della serata una bellissima versione di "Girl From The North Country" ed una grande "Blowin' in the wind", oltre a suonare la chitarra, il violino ed il mandolino nel corso del set dei Tambourine. |
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A conclusione della serata, in un'atmosfera di assoluta allegria ed improvvisazione canora (dovuta al fatto che si è esibito il sottoscritto) c'è stata una quasi corale I shall be released in cui ho avuto l'onore di duettare con Alessandro Carrera (vedi foto sotto). Una My Back Pages cantata in gruppo da me, Alessandro, Franco Fosca ed i Tambourine. Una Tangled up in blue che ha visto ancora il sottoscritto assoluto ed indiscusso protagonista con ovazioni da stadio... (vedi foto a lato). Ed il gran finale con Knockin' on heaven's door con Alessandro Carrera alla chitarra e voce e tutti noi altri al coro in stile Gun's'roses. |
| Alessandro e Michele (quest'ultimo chiaramente in versione Bruce Springsteen) in duetto su "I shall be released", accompagnati naturalmente sempre dai Tambourine. | ![]() |
| Da sinistra: Elio "Rooster", alias
David Mansfield.
Michele "Napoleon in rags", alias - ehm - Bob Dylan. Anna "Duck", alias Scarlet Rivera. Una Mini Rolling Thunder Revue molto speciale riveduta e corretta in chiave magfarmiana. |
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TIGHT CONNECTION |