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"Love and
theft" - Anteprima

Il "Nashville Skyline"
del Terzo Millennio: dovete pensare a quello che Eric Clapton una volta
disse circa Nashville Skyline, cioè che in quel particolare album
Dylan stava cercando di essere Hank Williams, ma nessuno lo capì.
Solo i musicisti
potevano capire quello che Dylan stava cercando di fare. Ora io penso che
Clapton avesse ragione. 30 anni dopo Nashville Skyline e con 30 anni in
più di ascolto da Dylan ad Hank Williams ed al country & western
anteguerra, credo che Dylan sia assolutamente in quello stato d'animo,
perciò parte di Love and theft secondo me suona davvero come un
Nashville Skyline parte seconda, da parte di un musicista di 60 anni con
un bel pò di (duro) cammino nel mezzo.
Love and theft
è come un viaggio da Nashville al Delta del Mississippi e ritorno,
ambientato negli anni '30, con Bob Dylan che viaggia con attorno (i fantasmi?)
di Jimmie Rodgers, Hank Williams e Robert Johnson (o forse Charlie Patton).
In questo modo quello che Miss Edna ha detto circa la "primitiva musica
americana" ha perfettamente senso secondo me.
Questo album, fatta
eccezione per due canzoni (le hard rock Lonesome Day Blues e Cry Awhile)
che secondo me sono fuori tema, è una sorta di concept album. Un
viaggio attraverso i paesaggi immaginari americani anteguerra, nell'era
pre-rock'n'roll.
La musica, come
lo stesso Dylan ha dichiarato, non è nient'altro che la solita dodici-battute,
perchè il country ed il blues erano nello stesso contesto in quei
tempi.
C'è un grande
lavoro da parte dei musicisti e Sexton e Campbell hanno dovuto lavorare
duro per ricreare quel tipo di atmosfere, ed il suono jazz delle loro chitarre
è dannatamente buono. C'è una grande ricchezza (da un punto
di vista musicale) in queste canzoni e sono sicuto che molte, molte cose
eventualmente verranno fuori in futuro. Ma sono sicuro che i fans di Dylan
non saranno delusi affatto da questo album
Tweedle Dum
Una delle mie
canzoni preferite. Un grande pezzo rockabilly in perfetto stile Sun Records
(più volte in passato Dylan ha dichiarato di amare moltissimo quel
sound). Tutto è grande qui, e c'è una grande parte ritmica,
di batteria e persino di percussioni, fatto molto inconsueto per Dylan
(ma... ricordate le congas in Hurricane?). Il cantato è grande,
Dylan lascia andare la sua voce nel modo migliore per tutta la canzone
e sono veramente curioso di saperne di più circa le parole.
Mississippi
Nulla, assolutamente
nulla a che fare con la versione di Sheryl Crow. La domanda interessante
ora è: si tratta dell'esatta versione che Dylan ha registrato durante
le sessions di Time out of mind? Se così fosse allora vorrebbe dire
che la Crow ha fatto un grande lavoro trovando un nuovo motivo, ma dubito
che lei lo abbia fatto. Probabilmente Dylan ha registrato la prima versione
così come l'ha cantata la Crow ed ora ha completamente riscritto
la melodia. Un'altra delle mie canzoni preferite. Il modo di cantare di
Dylan è grande, è veramente nella canzone, c'è un
grande mandolino (Larry, suppongo), il sound è simile a quello di
Oh Mercy.
Summer Days
Ancora rockabilly.
Ed è ancora grande! Grandi assoli di chitarra, in stile jazz (Charlie?).
Assomiglia ad un motivo dimenticato pre-Elvis.
By And By
O, se volete,
potete chiamarla Blue Moon Revisited, dal momento che la melodia proviene
da quella canzone (che Dylan ha registrato nell'album Self Portrait). Questo
è l'altro lato di Love and theft, il lato country. Ma, di nuovo,
si tratta di country dei tempi antichi, stile anteguerra. Il tempo è
quasi uno "shuffle" (???), molto jazz.
Lonesome Days Blues
Il terzo lato
dell'album. Un potente rock blues nello stile di canzoni come Cold Irons
Bound. Grande riff di chitarra probabilmente ad opera di Charlie.
Floater
Bel violino all'inizio
del brano (Larry) ed anche dopo ogni singolo verso. E' una parte di violino
veramente originale, non country, piuttosto europea. Di nuovo country vecchio
stile simile a quello di Hank Williams. Dylan canta molto bene. Mi piace
quando canta "Romeo and Juliet", che sono i personaggi della canzone. Quando
canta a quel modo mi fa venire in mente Romeo Had Juliette, la canzone
di Lou Reed.
High Water
Probabilmente
uno dei capolavori di Dylan di tutti i tempi. Chitarre acustiche, dobro,
banjo (Larry). Incredibile voce, un vecchio country blues con Dylan che
è davvero nello spirito della canzone. E' difficile da descrivere,
bisogna ascoltarla.
Moonlight
Questa mi annoia.
Dylan come un cantante confidenziale degli anni 40. Una melodia per niente
originale.
Honest With Me
Un altro rock
blues molto potente con un grande lavoro di slide. Il suono, soprattutto
per quanto riguarda la slide, è un blues anteguerra, molto nervoso
e tenebroso. Questo brano, a differenza di Lonesome day blues o di Cry
awhile, calza a pennello nel contesto di questo concept album.
Poor Boy
Un'altra canzone
che non mi piace granchè (almeno per ora). Un altra pacata country
ballad. Troppo zucchero...
Cry Awhile
Rock blues, non
così da brividi. Sembra un pò di routine.
Sugar Baby
Grande, grande
canzone acustica sul tipo di brani come Shooting star o Man in the long
black coat.
Ancora una volta
bisogna ascoltare la magia della melodia di Dylan. |