"CONSIGLI PER GLI ACQUISTI"
I film di Nicoletta che dovete assolutamente avere!!!

 

E' imprescindibile, per quei pochi che ancora non ce l'hanno, procurarsi quel capolavoro assoluto che è "La vita è bella" in cui Nicoletta Braschi interpreta forse il suo più bel personaggio: Dora Orefice. Indimenticabili numerose sequenze di questo film giustamente pluripremiato (pioggia di premi tra cui tre prestigiosi Oscar), da quella iniziale in cui Nicoletta "piove dal cielo" tra le braccia di Guido/Benigni (con la frase ormai entrata nel mito del cinema "Buongiorno Principessa!" - a proposito lo sapevate che in America è diventata una frase cult in chiave di espressioni italiche?), a quella del singhiozzo, a quella del pranzo/ballo con Nicoletta/Dora che sguscia sotto il tavolo per andare a baciare il suo amato Guido nelle vesti di cameriere. A quella ricca di pathos nel lager con degli intensi primi piani di Nicoletta, o ancora a quelle poetiche e comiche allo stesso tempo del corteggiamento di Guido a Dora, in auto e poi a piedi per le strade della città sotto la pioggia, scene che raggiungono il climax quando Dora invoca la Madonna perchè faccia trovare a Guido un cappello asciutto e puntualmente avviene lo scambio di cappelli (tormentone della prima parte del film) con l'espressione sbalordita di Nicoletta/Dora assolutamente impagabile.


Il secondo dei nostri "consigli per gli acquisti" riguarda "Ovosodo", bellissimo film di Paolo Virzì in cui Nicoletta interpreta un altro splendido personaggio, la professoressa Giovanna Fornari. Tutte molto belle le sequenze di questo film in cui compare Nicoletta ma in particolare segnalerei quella in cui una nervosa Giovanna incontra il protagonista del film Piero Mansani (Edoardo Gabriellini) e gli chiede notizie dell'amico Tommaso con cui la donna ha avuto una fugace relazione prima della scomparsa del ragazzo (eccone qui sotto alcuni fotogrammi).

La migliore a nostro avviso è però quella dell'incontro con Piero in clinica (l'ultima in cui appare Giovanna prima del suo suicidio di cui saremo informati nel finale del film) con quell'intenso abbraccio e quella frase ripetuta "Passerotto... Passerotto..." con cui Nicoletta (in genere ricordata soprattutto per i ruoli comici) dimostra la sua bravura anche in veste di attrice drammatica.

E a proposito di ruoli comici come potrebbe mancare in questa nostra "lista della spesa" lo straordinario personaggio di Jessica Rossetti interpretato da Nicoletta in quell'altro film culto che è "Il Mostro"? La Braschi in questo film ha una vis comica irresistibile praticamente in ogni sequenza in cui appare, da quelle in cui cammina carponi insieme a Loris/Benigni per sfuggire al controllo del portinaio, a quella in cui si veste da Cappuccetto Rosso per scatenare la furia omicida del "mostro". Fino naturalmente a quell'autentico gioiello che è il lunghissimo monologo di cui Nicoletta è protagonista al rientro di Loris in casa, quando la donna tenta in tutti i modi di eccitarlo per provocarne l'aggressione e poterlo arrestare. Tutto l'esilarante monologo fiume con Nicoletta che parla a mitraglia a getto continuo lasciando Loris/Benigni letteralmente a bocca aperta è riportato QUI.



Forse leggermente meno divertente rispetto a quello sopra citato ma ugualmente irresistibile è il personaggio di Maria, la pupa del boss Johnny Stecchino nell'omonimo film. Anche qui Nicoletta dà vita ad una caratterizzazione mitica, con quel "Santa Cleopatra!" esclamato ad ogni piè sospinto, il gesto "classico" con cui si pulisce le mani sporche sul vestito, prima unte di grasso e poi sporche di panna (che ritroviamo in una sorta di autocitazione anche nel sucessivo "Il mostro"), alla scena in cui in albergo si rivolge a Dante in inglese (perchè lui si è spacciato per americano con il portiere) e quando capisce che non parla inglese, per non tradirlo agli occhi degli altri, gli chiede candida compitando: "Mi-capisci-lo-stesso-se-parlo-italiano?", fino alla scena in cui per attaccare bottone con Dante/Benigni ed utilizzarlo nei suoi piani di sostituzione del boss Johnny Stecchino si reca nel condominio dove vive Dante ed incontratolo per le scale non riesce a far di meglio per giustificare la presunta casualità dell'incontro che sostenere di trovarsi lì perchè cercava un bar (in un condominio!!!)...
DANTE: Buongiorno! Come mai... ehm... da queste parti? Cercava qualcuno? Abita qui?
MARIA: No no no, io sono... all'Hotel Excelsior... e mi trovo qui perchè... cercavo... perchè cercavo... un bar, ecco!
DANTE: Eh? Un bar? Ah, un bar! No, no, qui non ci sono bar, sa?... Comunque, se è per una telefonata, un caffè... se posso essere utile...
MARIA: No grazie... E' per...
DANTE: ...dica...
MARIA: ...è che ... ehm... dovrei fare la pipì...
DANTE: ...la pipììì?
MARIA: Santa Cleopatra! Lo sapevo, ora mi vergogno... E' che ... ehm... ho preso la tangenziale... poi mi sono persa... ho cercato... ehm...
DANTE: Io non la faccio mai...
MARIA: Lei non fa mai la pipì?
DANTE: Noo... la tangenziale!


Altro film caldamente consigliato è "Pasolini, un delitto italiano" in cui, al di là della bravura di Nicoletta nella parte di Graziella Chiarcossi, cugina di Pasolini, è da rimarcare la validità del film in se stesso, una perfetta ricostruzione, a metà tra la fiction e la cronaca, dell'omicidio del poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini avvenuto sul Lido di Ostia nel 1975 e per il quale venne accusato il giovanissimo ragazzo di borgata Pino Pelosi. Anche in questo caso Nicoletta dimostra di essere a proprio agio anche in un ruolo drammatico.


Last but not least in questo nostro elenco, anzi potremmo dire, dulcis in fundo, è senza dubbio da citare "Il piccolo diavolo", altro film innoppugnabilmente cult, in cui Nicoletta è Nina, la diavolessa incaricata di riportare il piccolo diavolo (Benigni) all'inferno. Naturalmente il piccolo diavolo si innamora della bellissima diavolessa e non può fare a meno di seguirla (anche in questo film irresistibili sequenze comiche con Benigni attratto da Nicoletta/Nina ma ignorante in fatto di sesso...).
Michele Murino
 
 





 
BUONGIORNO
PRINCIPESSA!
NICOLETTA BRASCHI
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