Anna "Duck", Antonio "Cat", Michele "Chick"
QUESTA E' UNA STORIA D'AMORE TRA UN UOMO E UNA DONNA. SAREBBE UNA STORIA D'AMORE QUALSIASI SE NON FOSSE PER UN NON TRASCURABILE DETTAGLIO: I PROTAGONISTI, PRIMA DI ESSERE UN UOMO E UNA DONNA, SONO DYLANIANI DOC.
COSA C'E' DI STRANO IN UNA STORIA TRA DUE DYLANIANI ? BEH, PRIMA CHE QUESTA STORIA ACCADESSE NESSUNO AVREBBE POTUTO IMMAGINARE I RISVOLTI RACCAPRICCIANTI E I MOSTRUOSI FRUTTI DI UN TALE CONNUBIO !
LA STORIA CI VENNE RACCONTATA DA UN VAGABONDO MISTERIOSO, LUI L'AVEVA ASCOLTATA NELLE PIANURE DEL NORD (O FORSE ERANO I LITORALI DEL SUD...). POTREBBE ESSERE SOLO UNA LEGGENDA...
COMUNQUE NOI ABBIAMO DECISO DI IMMORTALARLA SU INTERNET, LUOGO DOVE TUTTO POTREBBE ESSERE VERO E, ALLO STESSO TEMPO, FALSO.
E' CHE COSA E' LA VERITA', SE NON UNA PURA IMMAGINE ?
MA E' NECESSARIO CHE LA STORIA VENGA RACCONTATA, ANCHE NEI SUOI ASPETTI PIU' CRUDI, PERCHE' CIASCUNO DI VOI POSSA TRARNE MONITI ED INSEGNAMENTI...
INCOMINCIAMO!
CAPITOLO I
L'INCONTRO
TUTTO EBBE INIZIO UNA
SERA DI MAGGIO.... LE CRONACHE NON CI HANNO TRAMANDATO NE' IL LUOGO DOVE
SI SVOLSERO I FATTI NE' TANTO MENO I NOMI DEI PROTAGONISTI ...
IL VAGABONDO CI DISSE:
"THEIR NAMES ARE NOTHIN' ... THEIR AGE IT MEANS LESS...." (PERO' FORSE
SI CHIAMAVANO RENALDO E CLARA...)
Avvenne in un'altra
vita.
Lui camminava distrattamente
lungo quella sporca strada quando la vide,
splendente nella sua
bellezza, vestita in un bianco e nero provocante.
Pensò mentre
la rimirava con sguardo concupiscente: "Wow!......mmm....metterò
in pratica tutte le mie infallibili strategie di conquista..." e le si
avvicinò con passo sciolto e deciso.
"Quel tipo mi sta
puntando da mezz'ora ... mi sa che subirò un abbordaggio... ma non
è proprio la sera giusta per fare i soliti giochi... " pensò
lei sbuffando leggermente.
Lui facendo appello
a tutto il suo charme proruppe esclamando senza prendere fiato nell'enunciazione
"... Mi scusi ... mi domandavo chi potrebbe mai impressionarla con quella
sua bocca di mercurio, i suoi occhi come fumo, la sua carne come seta e
il suo volto come vetro ..."
Lei trasformò
lo sbuffo in un acida stilettata: "... strike another match! go! start
anew...ehi bello, lo so dove hai scopiazzato quella roba, riprova con qualcosa
di più originale..."
Lui incerto riprovò
"...Well, to understand you know too soon there is no sense in trying...",
ma lei incalzante: " ... no!... is simply that one should never be where
one does not belong..."
Lui tentò nuovamente:
" I'm gonna let you pass, the time will tell just who has fell...."
A questo punto lei
ebbe un piccolo impercettibile cedimento: ... and who's been left
behind... Mi arrendo! ... Mi arrendo!... Così sei un Dylaniano ..."
"... potrei diventarlo...
If I see her ribbons and her bows to fall from her curls..."
Lei sollevò
gli occhi al cielo e disse con aria di sufficienza"... beh! ...lascia stare
... i nastrini sono caduti un po' di tempo fa ..."
"... Almeno possiamo
scambiare qualche bootleg? ...."
Lei ebbe un attimo
di incertezza:"... non so... scambiare? Io già sono fornita... mmm!
Hai "Even harder to find" vol. 3?..."
"Certo!!!! A casa
ho l'intera collezione di bootleg!! ... Guarda ho addirittura una cosa
.... non so se te lo posso dire..."
"Dai... dimmi? ...
Ce l'hai?.... Non ci credo!!!..."
" Si!... Ce l'ho!
... Io ho l'introvabile .... "VERY VERY HARD TO FIND THAT MORE HARD IT
CAN'T BE"
Un lampo si accese
negli occhi di lei".... NO! .... SU QUEL BOOT C'E ... C'E' ... C'E' DYLAN
CHE SUONA LA GRANCASSA DI RAINY DAY WOMEN...".
Si allontanarono lungo la sporca strada mentre nuvolette sospese a mezz'aria si levavano dalle loro bocche prese in un ormai inarrestabile dialogo.
CAPITOLO II
GOOD ROMANCE ?
...E' INUTILE DIRE CHE NACQUE UN GRANDE AMORE.... E FURONO GIORNI BELLISSIMI ED IRRIPETIBILI .... SI UBRIACARONO, SENZA VERGOGNA, L'UNO DELL'ALTRO E BALLAVANO FELICI E CONTENTI E SI RESPIRAVANO A VICENDA I VERSI DI DYLAN ..... SEMBRAVA, MA NON TROPPO, UNA SFIDA...
Lui: "... Fiamme cremisi
attraverso le mie orecchie ..."
Lei:"... che srotolavano
trappole alte e possenti...."
Lui:"... piombavano
bruciando su strade fiammeggianti ..."
Lei:"... usando le
idee come mie mappe ..."
Lui:"... ci incontreremo
sulla sponda, presto, dicevo ..."
Lei:"... fiero sotto
il ciglio ardente..."
Lui:"... Ah, ma ero
molto più vecchio allora, ..."
Lei:"... sono molto
più giovane adesso...
Lei ad un certo punto
proruppe "... e basta con 'sto snobismo intellettualoide da dylaniani!
mi ha stufato!... Dai! Un po' di romanticismo e di passione... qualcosa
di più "hard" insomma...."
Lui azzardò
" ... senti questa ....Le tue screpolate labbra di campagna..."
Lei sorrise:" ...spero
ancora di poterle baciare..."
Lui sempre più
audace"... come vorrei addosso la tua pelle..."
Lei ormai in trappola
"... I tuoi movimenti magnetici ..."
Lui:"... ancora catturano
i minuti nei quali sono..."
Lei lo spronò"...
bene .... ci sei quasi ... ti manca ancora un piccolo passo da fare..."
Lui finalmente realizzò
" ... certo, baby, come vuoi tu....Lay lady lay, lay across my big brass
bed..."
Lei:" Ok, così
va meglio..." poi tra sè "... Un po' lentuccio di comprendonio ...
ma meglio tardi che mai"
La luce si spense
ed un concerto di grilli si levò mentre un vento africano
muoveva le palme...
MA ANCHE PER LORO ARRIVO'
IL MOMENTO DEL "FALLING-OUT" ... LIKE LOVERS OFTEN WILL...
Una sera di ritorno
da una festa lei non riuscì a trattenere oltre il groppo che le
serrava la gola: "... Ti ho visto sai! Che facevi il piacione con
quella .... I saw her, makin' love to you. You forgot to close the garage
door...". Poi sprezzante: " ...JUDAS!!!!!"
Lui fingendo sorpresa
non potè fare di meglio che arrampicarsi sugli specchi " ...I don't
believe! ....You are a liar ... play facking loud!"
Mentre l'alterco proseguiva
una voce severa richiamò la loro attenzione:" Ehi, voi due...".
I due si voltarono
all'unisono e...
...E IL VENTO IDIOTA COMINCIO' A SOFFIARE FORTE...
Lui cercò allora
il conforto di un amico.
Lo svegliava alle
ore più inusitate e lo costringeva a scendere in strada per ascoltare
le sue pene. Spesso sotto la pioggia battente: " Ascolta, se stai viaggiando
nella luminosa terra del Nord, dove i venti soffiano impetuosi lungo il
confine ricordami a colei che vive là e che una volta fu il mio
sincero amore".
L'amico lo guardò
con un'aria tra il compassionevole e l'irritato " ...che palle che siete
tutti e due! Almeno cambia canzone .... eppoi mi sono rotto! Io non ho
nessuna
intenzione di andare
nella terra del Nord dove soffiano venti impetuosi ... basta che vai sotto
il palazzo e quando la vedi glielo dici tu il fatto delle chiome, il seno
e se si ricorda ancora di te... ... e che palle!!..."
Aspetta, aspetta gridò
lui inseguendo l'amico "...almeno dille che me ne sto sul bordo della strada
mentre la pioggia mi cade sulle scarpe e che sto pagando tutti miei debiti
..."
L'amico si fermò
cercando di riacquistare la calma: "Senti ... se le dico che non esci con
nessuna e che pensi solo a lei... non è la stessa cosa?...." ...
poi mormorò sibilando tra i denti "...'sti Dylaniani come la fanno
complicata..."
.... INTRAPPOLATI NEL BLU .... UN GIORNO SI RINCONTRARONO SU UN VIALE ALBERATO ...
Si rividero quasi per
caso come spesso avviene in questi casi entrambi incerti su cosa dirsi
o addirittura chiedendosi se era giusto rivolgersi ancora la parola.
Lui dopo un istante
che sembrò interminabile decise che doveva rompere il ghiaccio:
"... Ti voglio! Non
sono nato per perderti..." le disse con voce tremante.
Lei non seppe
resistere: " Se ti ricordi bene, dovevamo incontrarci di nuovo e aspettare;
così adesso disferò le mie cose e aspetterò prima
che si faccia troppo tardi. Nessun uomo verrà da me con un'altra
storia da raccontare e tu sai che ci rincontreremo ancora..."
"..... è un
si?..." disse lui in un sibilo di speranza
Lei prosegui" ....
sto impegnando il mio tempo per te, spero che farai altrettanto anche tu
per me... Ho ingoiato il mio orgoglio, ... non era veleno... ma mi ha fatto
male!"
Lui incalzò"...ti
prego, dimmi se è un sì..."
LE DYLANIANE, SI SA, AMANO METTERE ALLA PROVA IL PARTNER CON TERRIBILI DOMANDE-TRABOCCHETTO... MA IN QUESTO CASO IL NOSTRO DYLANIANO RIUSCI' A CAVARSELA E RISOLSE BRILLANTEMENTE L'ENIGMA...
Lei lo guardò
con aria interrogativa/sospettosa poi con fare inquisitoriò proruppe:"
Per chi voterai? Berlusconi o Rutelli?"
Lui, memore di un'antica
dichiarazione che il suo Idolo aveva rilasciato rispose pronto: "...ehm...amore
... a me vanno più i Re e le Regine..." ... ed ora... dimmi
di sì!"
Lei dopo un attimo
di esitazione non potè ulteriormente tirare la corda e si illuminò
in un liberatorio "SI"
CAPITOLO III
WEDDING SONG
MA ANCHE NELLE MIGLIORI FAMIGLIE LE RUOTE, A VOLTE, SI INCEPPANO E SI INCENDIANO ...
Molto prima della famosa
crisi del settimo anno nacquero i primi dissapori matrimoniali:
"... Mi avvertirono
di non fidarmi dei Dylaniani, bevono il sangue come se fosse vino, ma io
speravo che non fosse vero e invece, TU , mi hai soltanto affumicato le
palpebre ...".
Lei non aveva ancora
finito di pronunciare la frase che lui sbraitò alzando la voce e
tentando di sovrastarla:
"...NO! Bella ...
La verità è che tu non ti sei mai voltata a vedere la fronte
aggrottata dei giocolieri quando facevano TRUCCHI PER TE!...".
Cominciarono a volare
cimeli dylaniani per tutta la stanza mentre i due si azzuffavano rinfacciandosi
inesistenti colpe:
"...e non ti permettere
mai più di toccare Even Harder To Find vol 54, è mio !!!"
"...e tu tieni lontano
le tue manacce dalla mia collezione di ritagli di articoli su Bob, o ti
ammazzo!"
CI FURONO PERO' ANCHE MOMENTI DI INTENSA PASSIONE E TENEREZZA...
" ...tesoro....guarda
la luna... sta brillando come un cucchiaio..."
" ...togli le scarpe...spegni
la luce..."
... ED ANCHE IN QUESTO FRANGENTE I DYLANIANI SI DIMOSTRARONO ALL'ALTEZZA DELLA LORO FAMA E FECERO LE COSE IN GRANDE...
Cosicchè dopo
nove mesi era giunto ormai il momento tanto atteso:
"...avere un sacco
di marmocchi che mi chiamano pa'...questo deve essere il significato di
tutto..." disse lui teneramente.
"...già, proprio
un sacco di marmocchi, cinque in un colpo solo..." rispose lei con malcelata
preoccupazione...
...E IL FRUTTO DEL LORO AMORE FU ADDIRITTURA "MOSTRUOSO"...

I nomi che i pargoletti
si ritrovarono appioppati erano reminiscenze paterne e materne di un libercolo
del solito Idolo, un' incomprensibile accozzaglia di deliri da fonduta
dall'improbabile titolo di "Tarantula".
Scary Plop il maggiore
dei gemelli (per ben trenta secondi) tirava il padre per i calzoni:
"... sai babbo
oggi ho visto ..."
"... cosa hai visto
figlio dagli occhi azzurri ... e dove sei stato, figlio dagli occhi azzurri...?
"... A pa', non sono
inciampato in nessuna delle dodici montagne nebbiose..." disse il pargolo
con aria di sufficienza incalzato dal fratellino Baboon Boy che proseguì
" ...e io non ho percorso quella dannata strada tortuosa..." subito imitato
da un altro marmocchio, Popeye Squirm, che sentenziò:" ....nè
tantomeno io me ne sono andato per tristi foreste...".
Hefty Bore aggiunse:
" ...e io non ho affatto visto oceani morti o lugubri bocche di cimiteri..."
e Bombus Thucker concluse:"....Io, pa', ho solo visto che è arrivato
il circo in città..."
Il padre si illuminò
in volto e con gli occhi persi nel vuoto sembrò rimasticare un antico
ricordo: "The circus is in town !"
Fu allora che Bombus
Thucker, ben conoscendo quello sguardo, prevenne il padre precisando: "...
sì pa' il circo è in città ... ma ti avverto che non
ho visto nessun commissario cieco legato ad un funambolo ...."
... MA UNA SERA ...AVVENNE LA RIVOLTA DEGLI INNOCENTI...
Era il compleanno dei
bimbi e i due premurosi genitori avevano organizzato una festicciola con
torte, dolciumi, bibite, ed un mucchio di regali.
Purtroppo, oltre che
il compleanno dei pargoli quel giorno era anche giovedì e come ogni
giovedì alla sfortunata progenie non venne risparmiata la solita
proiezione da cineforum.
Il papà dopo
aver sistemato i figlioletti nei capienti divani di fronte allo schermo
appositamente montato sentenziò con piglio didattico:
"Oggi è giovedi
e come ben sapete è la sera della proiezione dei video...
Stasera vedremo, ancora una volta, l'intramontabile prova di attore che
Bob Dylan ha dato nel film "Hearts of fire"...
Era la duecentosessantatreesima
volta e, se alla proiezione di Renaldo and Clara e di Eat the document
generalmente si assisteva ad una rassegnata partecipazione con dibattito
finale, quella di Hearts of fire era veramente una proiezione a rischio...
E quella fu la volta che, proverbialmente, "il vaso fece traboccare la
goccia" (il vaso dopo e la goccia prima...)
Non appena apparve
sullo schermo Fiona Flanagan che flirtava con Billy Parker/Bob Dylan nella
truppa di marmocchi cominciò a serpeggiare un pò di malumore
....
Dopo il video invece
del previsto dibattito seguì un silenzio agghiacciante...
La mamma premurosa
mentre riponeva la preziosa pellicola nella custodia invitò alla
discussione: "... Allora ... figli dagli occhi azzurri?... Non avete nulla
da dire?..."
Seguirono alcuni secondi
di imbarazzante silenzio finchè il padre con un malcelato tremore
nella voce disse: "Tu Scary? ...e Bombus...neanche tu?..."
I bimbi si guardavano
negli occhi nell'apatia più totale finchè dal fondo del gruppetto
si alzò con timida arroganza una manina.
Era quella di Hefty
che balbettò: "... Vorrei dire io una cosa..."
I genitori si aprirono
in un sorriso e a due voci esclamarono rincuorati:" ... bene Hefty ...
dicci, figlio dagli occhi azzurri..."
" .....per me ...Hearts
of fire ... (pausa) .... è una CAGATA PAZZESCA!..."
Ci furono novantadue
minuti di applausi da parte della prole unita in una sorta di rivolta di
Spartaco mentre Hefty proseguiva ormai lanciato "... e già che ci
siamo.... una volta per tutte ... vi faremo sentire quello che NOI ascoltiamo
quando voi non ci siete ... Bombus, taca la musica ..."
Dallo stereo partì
la musica ed i cinque botoli cominciarono a ballare come degli invasati
cantando in coro a squarciagola "HAPPY ....SHA LA LA ... EVERBODY TO BE
HAPPY ...SHA LA LA" mentre sventolavano i poster di Alexia...
I genitori rimasero
tramortiti ed in stato pre-coma sibilarono " ...Dove è che abbiamo
sbagliato?!...."
"... in nulla!" -
rispose Bombus- "... è solo, per dirla alla Dylan, che non
è bello ciò che è bello ma è bello ciò
che piace... HAPPY ....LA LA LA LA ... EVERBODY TO BE HAPPY ...SHA LA LA...
e datevi una mossa! ... ballate con noi.... SHA LA LA..."
THE MORAL OF THIS STORY IS SIMPLY THAT:
... NOBODY MUST GET STONED .... BUT ... EVERYBODY TO BE HAPPY .... SHA LA LA ....
THE END

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