I ricordi di Bob Weir su Bob Dylan e i Grateful Dead

Da "Mojo" n. 154 - Settembre 2006

Bob Weir (chitarrista dei Grateful Dead): "Ho sentito parlare per la prima volta di Bob Dylan nei primi anni '60, quando è uscito il suo primo disco (nota del traduttore: alla luce di quanto dice subito dopo, è probabile che in realtà Weir volesse intendere il secondo disco, "The Freewheelin' Bob Dylan"). Mi travolse completamente. Da allora in avanti tutte le volte che Dylan ha fatto uscire un disco ho provato una sensazione dolceamara perchè erano grandi dischi ma sapevo che ci sarebbero voluti ancora almeno nove mesi per ascoltarne un altro. Dylan è stato enormemente influente per i Grateful Dead. Ci siamo incontrati per la prima volta nel 1972, quando abbiamo suonato al Roosvelt Stadium, nel New Jersey. Bob venne a vedere uno dei nostri show. Era esattamente come me lo aspettavo io. Era un tizio che era nè più nè meno che assediato dalla sua notorietà. Sembrava forse un po' ombroso, perchè era uno che non poteva semplicemente camminare tranquillamente per la strada. Non sarebbe andato molto lontano".
"Sapere che Dylan era seduto di lato al palco e che osservava tutto quel che facevamo fu una grande cosa. Io feci del mio meglio per starmene in punta di piedi. Fu una bella serata e tutto andò bene. Non parlammo molto in effetti. Ricordo che Bob disse "Suonate il mio genere di musica".
"E' vero che ai tempi del nostro tour congiunto nel 1987 provammo oltre 100 canzoni con lui e che Dylan non voleva provarne una per più di due volte di fila. Iniziava una canzone che non avevamo mai provato poi si fermava a metà e ne iniziava una nuova. Credo che stesse approfittando del fatto di essere a piede libero sul palco. Con le sue band poteva esserlo ma quando capì che poteva farlo anche con noi la cosa gli piacque molto. Inoltre Bob e Jerry (Garcia, chitarra solista e voce dei Dead) avevano un bel rapporto cameratesco perchè Bob sapeva che Jerry era l'unico altro umano sulla Terra che era consapevole di cosa volesse dire essere Bob Dylan e avere tutta quella roba nella testa ed allo stesso tempo essere assediato dai fans."

"Il tour Dylan-Dead andò male perchè forse avremmo dovuto provare meglio. Un sacco di tempo fu sprecato a provare canzoni che non furono mai suonate. Se dovessimo rifarlo di nuovo gli chiederei prima una songlist."
"Bob non è esattamente laconico. Diciamo che può dire con poche parole un sacco di cose che la gente non è in grado di dire."
"I critici hanno scritto che 'Dylan & The Dead" è l'album peggiore nella discografia sia dei Dead che di Dylan. Non è difficile che sia così (risate). Ad essere onesti però non l'ho mai ascoltato"
"Se ce ne fosse la possibilità mi piacerebbe moltissimo suonare ancora con Dylan. Quello che ha fatto uscire negli anni recenti è assolutamente splendido."


traduzione di Michele Murino