Dylan, Jack White ed altri
completano canzoni di Hank Williams

di Josh Jackson - 16 Nov. 2007 (traduzione di Michele Murino)

Bob Dylan è a capo di un progetto che coinvolge diversi artisti nella scrittura e nella registrazione delle
musiche destinate ad alcuni tra gli ultimi testi di canzoni di Hank Williams. Così afferma il bassista degli
Steppin’ In It, Dominic Suchyta, che ha suonato per una delle tracce in questione.

“Questo progetto - ha dichiarato Suchyta a "Paste" - ha avuto inizio quando Bob Dylan ha acquistato le
canzoni "perdute" di Hank Williams”. “Essenzialmente, cioè, quelle liriche scritte sui fogli che furono
trovati nella sua borsa quando Hank morì. Jack White è il mio più vecchio amico, abbiamo parlato
dell'opportunità e lui mi ha chiesto di venire a registrare. Dylan infatti lo aveva contattato per chiedergli
se gli sarebbe piaciuto completare alcune di queste canzoni.”

White ha registrato la canzone presso i Blackbird Studios di Nashville insieme al tecnico del suono Joe
Chiccarelli, con Suchyta al basso, Carla Azar (Autolux) alla batteria, Donny Herron (Bob Dylan,
BR549) alla chitarra 8-corde e Dean Fertita (Raconteurs, Waxwings) alla chitarra acustica. “Abbiamo
protratto la seduta di registrazione per un intero giorno,” ha raccontato Suchyta a proposito di questa
seduta di registrazione segreta, “dal vivo, tutti in circolo e con alcuni microfoni posizionati intorno, in
maniera molto simile a come avrebbe fatto Hank.”

I musicisti hanno registrato una canzone di Williams rimasta incompiuta dal titolo “You Know That I
Know.” “Nessuno l'aveva mai sentita perchè era uno di quei testi inediti di Hank Williams al quale Jack
ha aggiunto la musica dopo averlo sistemato ed aggiustato un po',” afferma Suchyta. “Jack ha ricevuto
gran parte o forse tutte le canzoni incomplete di Hank e, dovendone scegliere una da completare, la sua
scelta è ricaduta su questa. Abbiamo ascoltato un po' di canzoni di Hank mentre ero lì e ce ne stavamo
tutti e due seduti a suonare i nostri brani preferiti di Hank. Penso che Jack abbia masticato e digerito un
bel po' di Hank Williams e questo è quello che gli è venuto fuori.”

Suchyta racconta che Dylan non ha registrato insieme a White quel giorno. “Ma fosse stato per me non
avrei rinunciato a nessuno dei due. Sembrano fatti della stessa stoffa, una sorta di fratelli separati del
Midwest. Ho sentito che Jack ha suonato con Bob sul palco ed ha partecipato anche al suo programma
radiofonico per l'emittente XM. Quando eravamo ragazzi, al liceo, abbiamo registrato insieme un po' di
canzoni di Dylan sul nostro vecchio registratore a bobine a quattro piste. Ricordo di avere ancora una
bella versione di ‘Masters Of War’ su qualche cassetta da qualche parte. Jack suonava la batteria e la
chitarra, io suonavo chitarra e basso.”

La lista completa degli artisti partecipanti è ancora avvolta nel mistero. “Non ci sono dubbi che Dylan
abbia registrato una canzone per questo progetto durante le sedute di registrazione di Modern Times,”
premette Suchyta. “Ho anche sentito alcune voci secondo cui nel progetto sono coinvolti anche Willie
Nelson e Norah Jones, ma come ho detto prima è solo un'ipotesi non confermata. Comunque si è
trattato di un progetto interessante. Sono un grande ammiratore di Hank Williams ed ero davvero
curioso di sentire il contributo di Jack.”

(da www.pastemagazine.com)


traduzione di Michele Murino