
1948 - Il giovanissimo Zimmerman si trasferisce con la propria famiglia ad Hibbing, cittadina distante un centinaio di chilometri dalla nativa Duluth
1951 ca. - Bob lascia intuire le sue inclinazioni future cominciando a soli dieci anni a scrivere poesie (dedicate ai genitori)

1956 - Bob comincia a suonare con la band del liceo di Hibbing insieme ai suoi amici del tempo tra cui Chuck Nara, Toni Connors e Bill Marinac. Il nome della band è "Shadow Blasters". Successivamente quello stesso anno, Bob forma la sua seconda band, i "Golden Chords" insieme a Monte Edwardson e Leroy Hoikkala
1957 - Monte Edwardson insegna all'amico Bob i primi rudimenti per suonare la chitarra (fino a quel momento il giovane Zimmerman suonava il pianoforte - aveva imparato strimpellando quello dei suoi genitori)
1957 - Echo Helstrom diventa la prima ragazza di Bob
1958 - Bob forma una nuova band, sempre ad Hibbing,
gli "Elston Gunn & the Rock Boppers".
Elston Gunn è il primo degli pseudonimi
adottati dal giovane Zimmerman prima del definitivo Bob Dylan. Successivamente
a Duluth nascono i "Satin Tones" la band con la quale Bob suona per la
prima volta ad una stazione televisiva
1958 - Bob conosce Bonnie Beecher, una ragazza di Minneapolis con la quale avrà una relazione di una certa importanza (è probabilmente lei la protagonista della celebre "Girl from the North Country" presente nel primo LP di Dylan)
Giugno 1959 - Bobby Vee accoglie nella sua band il giovane Robert in qualità di pianista

1960 - Robert Zimmerman si trasferisce a Minneapolis dove inizia a suonare al Ten O'Clock Scholar, una "coffee house" nella quale si esibiscono folksingers. Adotta per la prima volta il nome d'arte di Bob Dylan. E' di questo anno la prima registrazione di Dylan attualmente reperibile ("The two sisters", un traditional registrato nell'appartamento di Karen Wallace a Minneapolis insieme ad altre 26 canzoni)
Maggio 1960 - Bob conosce Dave "Tony" Glover che
avrà grande influenza su di lui. In quello stesso anno, inoltre,
si avvicina a poeti e scrittori beat come Jack Kerouac, Allen Ginsberg
e Ferlinghetti che avranno una fondamentale importanza nella sua formazione
culturale e che caratterizzeranno in un certo modo l'immagine e le canzoni
del Dylan futuro (insieme naturalmente a Woody Guthrie preso a modello
da Dylan dopo averne letto la biografia "Bound for glory").
Dylan inizia anche a suonare l'armonica (la prima
gli viene regalata da Bonnie Beecher) che così fortemente caratterizzerà
tutta la sua prima produzione

1961 - Bob Dylan decide di recarsi a New York e giocarsi il tutto per tutto nel tentativo di affermarsi definitivamente. Arriva nella metropoli il 24 gennaio. Va spesso a trovare in ospedale il suo idolo Woody Guthrie ricoverato in gravi condizioni vittima del morbo detto "Corea di Huntington". Inizia ad esibirsi in vari locali del Greenwich Village (il quartiere degli artisti) come il "Gaslight", il "Cafè Wha?" ed altri a volte anche solo come armonicista piuttosto che come cantante
Maggio 1961 - Dylan compone la sua prima canzone originale (non riadattata cioè da vecchi traditionals) "Talkin' New York"
estate 1961 - Dylan conosce John Hammond, produttore
della casa discografica CBS, il quale resta impressionato da questo "nuovo
Woody Guthrie". Dylan fa anche amicizia con il critico del New York Times
Robert Shelton, una voce influente nel campo musicale che con le sue recensioni
positive contribuirà in maniera fondamentale all'affermazione di
Bob come artista emergente (la più famosa resta quella del 29 settembre
1961 sul New York Times).
Nello stesso periodo inizia la sua storia d'amore
con Suze Rotolo (la ragazza che appare con Bob sulla copertina di "The
Freewheelin' Bob Dylan")

29 Settembre 1961 - Dylan firma il suo primo contratto discografico con la CBS di John Hammond, sr. e due mesi dopo, a Novembre, inizia a lavorare al suo primo LP "Bob Dylan"
1961 - Dylan conosce Joan Baez al Gerde's Folk City. I due saranno per diversi anni inseparabili nella vita e sul palco
1962 - Nasce "Broadside" la prima rivista a pubblicare testi di canzoni di Bob Dylan (il primo testo ad essere pubblicato fu quello di "John Birch Society Blues", un ironico talkin' blues che prendeva in giro un'associazione di destra, mentre quello storico di "Blowin' in the wind" apparve sul n°6)
Agosto 1962 - Robert Zimmerman muta legalmente il proprio nome in Bob Dylan. Nello stesso periodo Albert Grossman diventa il suo manager

1963 - E' l'anno dei primi dischi di materiale originale. "The freewheelin' Bob Dylan" presenta già alcuni dei capisaldi della produzione di Dylan, da "Blowin' in the wind" a "Masters of war", da "A hard rain's a-gonna fall" a "Don't think twice, it's all right". Il successivo LP "The times they are a-changin'" resta a tutt'oggi il disco di maggior impegno sociale e politico di Dylan con capolavori come "With God on our side", "The lonesome death of Hattie Carroll", "When the ship comes in", "North country blues" e naturalmente la title-track "The times they are a-changin'"
12 Maggio 1963 - Dylan rinuncia all'ultimo momento a partecipare all'Ed Sullivan Show dopo che i responsabili del programma gli avevano negato il permesso di eseguire il talkin' blues sulla John Birch Society
1964 - Esce "Another Side of Bob Dylan". Non più canzoni di impegno sociale ma canzoni introspettive che parlano del Dylan uomo. La perla è "Chimes of freedom" uno dei massimi capolavori dylaniani.
Agosto 1964 - I Beatles, durante la loro tournee
americana, incontrano Bob Dylan del quale si sono dichiarati pubblicamente
fans. L'influenza di Dylan sul gruppo di Liverpool sarà notevole
negli anni a venire quando i Beatles cambieranno totalmente il tenore delle
loro canzoni spinti dalla visionaria forza poetica dei componimenti dylaniani.
John Lennon è dei quattro Beatles il
più affascinato dall'amico americano tanto
che inizia a cantare spesso imitandone lo stile (addirittura presentandosi
talvolta sul palco con l'armonica ed un cappellino alla Dylan) ed a comporre
canzoni in puro stile Dylan
1964 - Dylan conosce, in casa Grossman, Sara Lowndes, sua futura moglie
1965 - Esce "Bringing it all back home" e Dylan
cambia stile. La prima facciata del disco è elettrica la seconda
acustica. Nasce il folk-rock (termine che comunque Dylan rinnegherà
più volte) ed a Bob si affianca una band. I puristi del folk gridano
al tradimento ma Dylan va dritto per la sua strada "riportando tutto a
casa" (dal titolo del LP) alle radici rock'n'roll e rythm'n'blues della
sua adolescenza. Nel disco ci sono numerose gemme a tutt'oggi pezzi forti
dei concerti di Bob
(il disco è stato da molti critici definito
il migliore di sempre dell'intera produzione dylaniana) come "Maggie's
farm", "Mr.Tambourine man", "It's all over now Baby Blue", "Love minus
zero/No limit", "It's all right mà (I'm only bleeding)"
1965 - Viene girato "Don't look back", un documentario in bianco e nero di 90 minuti sul tour inglese di Bob Dylan dello stesso anno. Il regista è Don A.Pennebaker
15 Giugno 1965 - Negli studi della CBS di New York avviene la storica session durante la quale viene registrata "Like a rolling stone", probabilmente la più celebre canzone di Bob Dylan. Dylan abbandona definitivamente il folk e "diventa elettrico"
1965 - Al Festival di Newport Dylan si presenta sul palco per la prima volta accompagnato da un gruppo (la Paul Butterfield Band) ed esegue i pezzi elettrici della sua ultima produzione. Il pubblico lo fischia e Dylan esce in lacrime dal palco al culmine della contestazione per rientrare in scena dopo vari minuti convinto dagli organizzatori ad eseguire qualche canzone da solo con la chitarra acustica e l'armonica. E' la definitiva rottura con il pubblico dei puristi del folk.
22 Novembre 1965 - Dylan sposa Sara Lowndes dalla quale avrà quattro figli
1965 - Robbie Robertson e Levon Helm (membri degli "Hawks") entrano a far parte della band di Dylan. In seguito insieme con gli altri ex-Hawks, Richard Manuel e Rick Danko diventeranno "The Band" accompagnando per molti anni Dylan dal vivo.
1966 - Esce "Highway 61 revisited", il nuovo LP di Dylan, ancora oggi considerato uno dei dieci capolavori del rock. La perla assoluta è "Like a rolling stone" ma anche le altre canzoni sono diventate dei classici, da "Tombstone Blues" a "Desolation row", da "Ballad of a thin man" a "Highway 61 revisited". Al Kooper all' organo ed al piano, Michael Bloomfield e Charlie McCoy alla chitarre tra i migliori collaboratori di Dylan di sempre
1966 - Non pago di aver realizzato un capolavoro
con "Highway 61 revisited" Dylan sforna un doppio LP che insieme con "Bringing
it all back home" e "Highway 61 revisited" completa un'ideale trilogia
che ha fatto la storia del rock oltre che quella di Dylan. Il disco si
chiama "Blonde on blonde" e contiene alcune delle vette della produzione
dylaniana: Visions of Johanna,
Sad eyed lady of the low lands, Just like a woman,
Stuck inside of Mobile with the Memphis blues again, Rainy day women n.12
& 35
1966 - Viene realizzato un secondo documentario sullo stile di "Don't look back" sul tour inglese del 1966. Si chiama "Eat the document" ed è girato da Howard Alk con la supervisione dello stesso Dylan. Ancora una volta Don A. Pennebaker collabora stavolta solo in veste di operatore.
17 Maggio 1966 - A Manchester avviene la più
famosa contestazione al Dylan "elettrico" con il pubblico del Free Trade
Hall che fischia, grida, batte lentamente le mani in segno di protesta,
urla a Dylan di mandare la band (gli Hawks) a casa e con uno spettatore
che al termine dell'esecuzione di "Ballad of a thin man" grida a Dylan:
"Judas!" (traditore). Dylan reagisce prima con
battute ironiche poi, dopo l'accusa di essere
un giuda, si volta verso la band sibilando: "Suonate fottutamente forte"
1966 - Dylan termina il suo primo libro, "Tarantula", che vedrà però la luce solo nel 1970
29 Luglio 1966 - Dylan è vittima di un incidente in motocicletta nei pressi di Woodstock, dove si era da tempo trasferito. In seguito a tale avvenimento nel quale aveva corso di perdere la vita (anche se molti sostengono che in realtà l'incidente fosse molto meno grave di quanto i giornali Albert Grossman, il manager di Bob, l'avessero dipinto) Dylan cambia stile di vita e si ritira dalle scene per diverso tempo
Primavera/Estate 1967 - Dylan insieme a Robbie Robertson ed agli altri membri di "The Band registra un numero impressionante di canzoni (moltissimi traditionals, diverse composizioni originali) nella cantina di "Big Pink", una casa di West Saugerties a Woodstock. I nastri di quelle registrazioni circolarono clandestinamente tra i collezionisti costituendo la fonte per i primi bootleg
1967 - Viene pubblicato il nuovo 33 giri di Dylan, "John Wesley Harding". In tempi di psichedelia rock Dylan confeziona un disco di tranquille ballate spesso a sfondo religioso e zeppe di riferimenti biblici. E' un album notevole con alcune gemme come "All along the watchtower", "I pity the poor immigrant", "The ballad of Frankie Lee and Judas Priest" ed "I'll be your baby tonight" che fa presagire la sterzata verso il country che caratterizza la successiva produzione di Dylan
1969 - E' la volta di "Nashville Skyline" con il Dylan più country di sempre alle prese con dolci ballate d'amore. La critica snobba l'album che però è uno dei più venduti dell'intera discografia dylaniana e contiene uno dei suoi maggiori hits, "Lay lady lay". Il disco è registrato a Nashville con l'aiuto di musicisti come Charlie McCoy e Pete Drake. In una canzone ("Girl from the North Country") Bob duetta con Johnny Cash ed in tutto l'album sfoggia una voce molto diversa dalla sua solita, più profonda, nasale e melodica (il cambiamento viene imputato al fatto che Dylan aveva smesso di fumare)
31 Agosto 1969 - Dylan partecipa al festival dell'isola di Wight
Settembre 1969 - Dopo un lungo periodo a Woodstock Dylan si trasferisce nuovamente a New York
1970 - Esce "Self Portrait", l'album più criticato dell'intera produzione dylaniana. Molte le covers e pochissime le composizioni originali. Quattro i brani dal vivo registrati all'isola di Wight. Dylan affermò in seguito di avere deliberatamente messo insieme una sorta di parodia di se stesso per distogliere l'attenzione del pubblico e della critica dalla sua persona. In realtà, riascoltato oggi, l'album risulta gradevole con buone versioni di "Alberta", "Early morning rain", "Copper Kettle", "Let it be me" e "It hurts me too"
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