A PROPOSITO
DELLE CANZONI 
Cameron Crowe
con Bob Dylan

Disco uno

1. LAY LADY LAY
Registrata a Nashville nel Marzo 1969

Registrata dopo quasi un anno di lontananza dagli studi di registrazione, Lay lady lay raggiunse la nona posizione nella classifica dei singoli più venduti nel 1969. E' diventata una delle più conosciute canzoni d'amore di Dylan, quasi per caso.
"Facemmo quella canzone per Nashville Skyline", dichiarò Dylan. "La canzone venne fuori dai primi quattro accordi. Li riempii con le liriche in un secondo tempo, ed il la la la la si trasformò in "lay lady lay". Mi sembra di ricordare che Charlie Daniels suonò su questa canzone. Peter Drake suonò la steel guitar e questo diede al suono un qualcosa di diverso. Clive Davis (allora presidente della Columbia Records) ascoltò la canzone e decise di pubblicarla come singolo. Io lo pregai e lo supplicai di non farlo. Non mi sono mai sentito troppo vicino a quella canzone, nè ho mai pensato che fosse particolarmente rappresentativa di qualsiasi cosa io facessi". Davis però la spuntò. "Pensava che sarebbe stato un grande successo, ed aveva ragione".

2. BABY, LET ME FOLLOW YOU DOWN
Registrata a New York City il 20 Novembre 1961

Questa canzone, ascoltata per la prima volta da Eric Von Schmidt, viene dalla prima seduta di registrazione di Dylan. Baby, let me follow you down è un primo esempio dello stile talking folk-blues del primo Dylan. Egli suonava arguto ed esperto delle cose del mondo molto più di quanto ci si sarebbe aspettato da un ragazzo di venti anni. Erano passati solo venti mesi da quando aveva lasciato Hibbing.
"Questo è il modo in cui Rick Von Schimdt suonava la canzone. Credo che sia una canzone del Reverendo Gary Davis. Era solito cantare Baby Let Me Lay It On You. Strano, era solito cantare Twelve Gates To The City, Yonder At The Cross e poi Baby Let Me Lay It On You... Anche Dave Van Ronk deve averla suonata".

3. IF NOT FOR YOU
Registrata a New York City nel Luglio del 1970

Questa contagiosa canzone d'amore da New Morning è stato un successo sia per Olivia Newton-John che per George Harrison. La versione definitiva di Dylan non è mai stata pubblicata come singolo. "Ho scritto questa canzone pensando a mia moglie... sembrava abbastanza semplice, una specie di tex-mex. Non ho mai esplorato tutte le possibilità della strumentazione in studio, aggiunta di parti, cambiamenti di ritmo e così via, perciò è venuta fuori in un certo qual modo folk".

4. I'LL BE YOUR BABY TONIGHT
Registrata a Nashville nel Novembre del 1967

Una ballata country nel 1967? I'll be your baby tonight è solo una delle molte sorprese di John Wesley Harding, il primo album di Dylan dopo il suo assai discusso incidente motociclistico.
"Non c'è molto da dire su questa canzone... forse era una cosa fatta per scherzo, non so. E' solo una canzone semplice, un sentimento semplice. Mi piacerebbe pensare che sia stata scritta da un posto in cui non c'è dolore ma probabilmente mi sbaglio... a volte puoi essere consumato dentro e tuttavia fai qualcosa che sembra così bello e tranquillo e calmo. Maria Muldaur mi chiamò subito dopo l'uscita di questo album, mi disse che aveva registrato questo pezzo. In realtà poteva esser stato scritto dal punto di vista di un bambino, questo è quel che è capitato a me".



5. I'LL KEEP IT WITH MINE
Registrata a New York City il 14 Gennaio 1965

Mai pubblicata in precedenza

Questa rara registrazione, fatta per Judy Collins, è una commossa performance di Dylan al pianoforte. Questa è la musica di un cantautore orgoglioso con una canzone nuova. La registrazione ha fatto la sua comparsa su parecchi album distribuiti clandestinamente nel corso degli anni, ed è diventata una delle più ricercate dai collezionisti. Dylan non è mai stato un grande fan del suo lavoro pubblicato su bootleg. "Le canzoni in genere non finiscono su un disco per due motivi. O ce ne sono già troppe sul disco e non c'è più spazio... oppure pensi che quella canzone non sia buona abbastanza da finire sul disco. Un sacco di materiale che ho lasciato fuori dai miei album semplicemente pensavo che non fosse sufficientemente buono. O forse non suonava come un disco per me. Non ho mai inciso I'll keep it with mine, sai... ma se alla gente piace, piace".
La canzone è stata registrata nel corso di una serata particolarmente proficua nel 1964, con una stanza piena di amici e di ragazzini turbolenti. Quella stessa sera Dylan registrò All I really want to do, Chimes of freedom, To Ramona, My back pages e quattordici altre.

6. THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN'
Registrata a New York City il 24 ottobre 1963

Scritta poco prima dell'assassinio di John Kennedy, The Times They Are A-Changin' avrebbe significato sempre di più nei mesi e negli anni successivi.
"Questa era decisamente una canzone con uno scopo", dichiarò Dylan. "Sapevo esattamente cosa volevo dire e per chi lo volevo dire. Sai, naturalmente questa canzone è influenzata dalle ballate Irlandesi e Scozzesi... Come All Ye Bold Highway Men, Come All Ye Miners, Come Alle Ye Tender Hearted Maidens. Volevo scrivere una grande canzone, una sorta di canzone a tema, sai, con versi brevi e concisi che si accumulavano l'uno sull'altro in una maniera ipnotica... il movimento dei diritti civili ed il movimento della folk music furono abbastanza vicini ed alleati per un certo periodo in quell'epoca. Quasi tutti si conoscevano tra di loro. Dovetti suonare questa canzone la stessa sera che il Presidente Kennedy morì. Prese il posto di canzone di apertura dei concerti e lo tenne per un lungo periodo".

7. BLOWIN' IN THE WIND
Registrata a New York City il 9 Luglio 1962

Oggi è diventata quasi una osservazione casuale nei lavori degli storici del pop e del rock che "Bob Dylan ha cambiato la faccia della musica popolare". Questo difficile compito poggia le sue basi sul successo di Blowin' in the wind. Una melodia semplice con un testo sottile ed interrogativo, la canzone riecheggia tutte le istanze profondamente sentite dei diritti civili dei primi anni sessanta. Tali istanze, fino ad allora, non erano mai state inserite nella musica pop.
"Era solo un'altra canzone che avevo scritto", ricordò Dylan, "e finì tra tutte le canzoni che avevo scritto all'epoca. La scrissi in un caffè dall'altra parte della strada di fronte al Gaslight. Sebbene pensassi che fosse qualcosa di speciale, non sapevo fino a che punto. L'ho scritta sul momento, sai".
"Ricordo che mi imbattei in Peter di Peter Paul and Mary per strada, dopo che loro avevano inciso la canzone. "Amico", mi disse, "Stai per guadagnare 5.000 dollari." Ed io risposi: "Cosa? Cinquemila dollari?"
Cinquemila dollari sembravano un milione a quell'epoca. Mi disse: "E' fantastico, amico. Hai davvero fatto centro."
Naturalmente suonai la canzone per un po' e la gente rispondeva sempre in maniera positiva a dir poco. Il denaro non è mai stato un motivo per scrivere qualcosa per me. Non ho mai scritto qualcosa pensando "questo sarà un hit". Non sono così abile ad ogni modo".

8. MASTERS OF WAR
Registrata a New York City nell'Aprile del 1963

All'epoca in cui Dylan registrò la cruda ed arrabbiata Masters of war, aveva già generato una folta schiera di meno dotati imitatori. Circolò la voce che questa canzone sarebbe stata il suo addio alla musica di protesta.
"E' piuttosto auto-esplicativa, quella canzone", disse Dylan "Ma non ho mai pensato che fosse l'addio, o il salve (alla protesta). Ero semplicemente là. C'ero dentro e se non c'ero, non c'ero. Ma feci quel che potei mentre ero là, sai, non so, in un certo qual modo sono ancora là, non protesta per amore della protesta ma sempre in lotta per la libertà delle persone. Odio l'oppressione, specie sui bambini".

9. THE LONESOME DEATH OF HATTIE CARROLL
Registrata a New York City il 23 Ottobre 1963

"Scrissi Hattie Carroll in un piccolo block notes in un ristorante che si trovava sulla Settima Avenue. Era un ristorantino dove andavamo sempre, anche solo per starcene lì a non far niente... un bel pò di cantanti aveva l'abitudine di andare in quel posto. Potevi restarci anche tutto il giorno e rimaneva aperto per tutta la notte. A quell'epoca si viveva molto nei ristoranti. Oggi invece non hanno più quell'atmosfera familiare... Comunque, avevo avuto la notizia su Hattie Carroll in precedenza e la gente ne stava parlando... Sentii di avere molto in comune con questa situazione e che potevo manifestare i miei sentimenti al riguardo. Il modello di base per questa canzone penso derivi da Brecht, The Ship, The Black Freighter".

10. PERCY'S SONG
Registrata a New York City il 23 Ottobre 1963

Mai pubblicata in precedenza

Questa canzone molto apprezzata dal pubblico non trovò mai posto su un album. Percy's song era spesso parte dei primi concerti di Dylan, ed il commovente racconto di ingiustizia sociale otteneva sempre una risposta emozionale dal pubblico. La bellissima melodia viene dall'artista folk Paul Clayton.
"Paul era un cantante ed autore incredibile", disse Dylan. "Penso che conoscesse un migliaio di canzoni. Imparai Pay Day at Coal Creek ed un certo numero di altre canzoni da lui. Suonavamo nello stesso circuito ed ho viaggiato insieme a lui per un po' di tempo. Quando ascolti le canzoni sera per sera, in un certo qual modo ti si incollano addosso. Don't think twice era un riff che Paul aveva. E così fu per Percy's song. Qualcosa che ho scritto potrebbe somigliare anche ad Hyram Hubbard, una canzone sulla guerra civile che Paul era solito cantare, ma non saprei. Una canzone come Percy's Song mi venne perchè sentii della gente parlare di questo drammatico episodio. Un sacco di canzoni folk sono scritte dal punto di vista del personaggio protagonista. House of the rising sun è in realtà cantata dal punto di vista di una donna. Per un sacco di ballate irlandesi è la stessa cosa. In una canzone come Percy's song tu assumi il punto di vista di un altro personaggio differente da te. Ne ho fatte un po' di canzoni del genere. C'è un'altra canzone chiamata Dink's song che è una sorta di canzone di lavoro, cantata dal punto di vista di una donna, che un sacco di uomini erano soliti cantare... Ho scritto una canzone intitolata Donald White che parlava di un qualcun altro le cui parole io cantavo in prima persona".

11. MIXED-UP CONFUSION
Registrata a New York City il 14 Novembre 1962

La prima seduta di registrazione di Dylan accompagnato da una band divenne anche il suo primo singolo. Scritta stando a quanto dichiarato durante il viaggio in taxi verso gli Studi della Columbia, Mixed-up confusion è un'affascinante occhiata ad un artista folk con un animo che vagava in direzione di Elvis Presley e della Sun Records (1). Si pensò che fosse un esperimento fallito. Il 45 giri venne ritirato così come fu abbandonato qualsiasi tentativo verso il rock, per il momento.
"Non sono sicuro su cosa mi fossi basato per questa canzone", disse Dylan. "Non approdò a niente, qualsiasi cosa si supponeva dovesse fare. Non organizzai io la seduta di registrazione. Non era stata una mia idea".

(1) La Sun Records era un'etichetta discografica per la quale aveva inciso Elvis Presley

12. TOMBSTONE BLUES
Registrata a New York City il 29 Luglio 1965

Lo Studio A della Columbia Records era in piena eccitazione in quel giorno d'estate del 1965. Like a rolling stone, registrata meno di due settimane prima, era già diventato un hit. La stessa band, per niente intimidita dalla turbolenta apparizione al Festival di Newport, era ritornata in studio per iniziare a lavorare all'album Highway 61 Revisited. Dylan aveva trovato il suo nuovo sound - in parte Blues di Chicago, in parte rock 'n' roll, in parte poesia in stile libero.
Questa registrazione di Tombstone Blues, un brano ricco di personaggi, con il chitarrista Michael Bloomfield alla chitarra solista, fu la seconda canzone registrata quel giorno durante una session che portò anche alla realizzazione di Positively 4th street e di It takes a lot to laugh, it takes a train to cry. Una versione con le seconde voci dei Chambers Brothers venne scartata all'ultimo minuto. Commenta Dylan: "Sentii che avevo sfondato con questa canzone, che niente del genere era mai stato fatto prima... davvero fu proprio un lampo. C'era questo bar dove ero solito suonare in cui venivano sempre i poliziotti, soprattutto fuori servizio, se ne stavano lì intorno e dicevano cose tipo "Non so chi lo ha ucciso o perchè, ma di certo sono contento che sia morto", roba di questo tipo, potevi sentire cose come "Quel tizio ha derubato la sua stessa gente", sentivi cose del genere per tutto il tempo... Penso che scrissi questa canzone in quel posto o forse in un altro ma ricordandomi di quelle conversazioni, non so, mi venne in un momento prima che la registrassi".

13. GROOM'S STILL WAITING AT THE ALTAR
Registrata a Los Angeles l'11 Maggio 1981

Precedentemente pubblicata solo come lato B

Questo "lato b", proveniente dalle sedute di registrazione di Shot of love, fu salutato come un ritorno al blues elettrico dei lavori di Dylan della metà degli anni sessanta. Groom Still Waiting At The Altar fu più precisamente parte di un più nuovo, duro e tagliente sound che sarebbe di nuovo riaffiorato sul suo album successivo, l'acclamato Infidels.
"Riascoltai il pezzo", disse Dylan, "e sentii che era troppo impetuoso. Sentii che avevamo perso il riff originale al punto che era diventato inesistente. Riascoltai il brano più tardi e mi parve okay ma non era davvero la maniera in cui io intendevo suonarlo. Danny Kootch ha suonato su questa canzone e forse Ringo Starr, non ricordo".

14. MOST LIKELY YOU GO YOUR WAY AND I'LL GO MINE
Registrata dal vivo presso il Los Angeles Forum il 14 Febbraio 1974

"Probabilmente l'ho scritta dopo una qualche relazione deludente dalla quale, sai, son stato fortunato a venir fuori senza il naso rotto".

15. LIKE A ROLLING STONE
Registrata a New York City il 15 Giugno 1965

Come Blowin' in the wind prima di lei, Like A Rolling Stone fu una canzone cardine per Bob Dylan e per il suo pubblico. Di ritorno dal tour inglese del 1965 catturato nel film Don't look back, Dylan e la sua band registrarono questa canzone in un giorno. Si trattò della prima seduta di registrazione di Dylan tenuta appositamente per registrare un singolo. Ironicamente Dylan rifiutò di accorciare la registrazione riducendone la lunghezza ai normali tre minuti che erano il limite per una canzone da passare alla radio. La versione pubblicata di Like A Rolling Stone durava 7 minuti. Divenne il primo singolo di Dylan a raggiungere la prima posizione delle classifiche e la più lunga canzone mai entrata nella top 40.
"Mia moglie ed io vivevamo in una piccola casetta a Woodstock, che avevamo preso in affitto dalla mamma di Peter Yarrow", ricordò Dylan. "Scrissi la canzone lì, in quella casetta. Avevo circa tre giorni di tempo per mettere insieme qualcosa. Mi venne così, sai. Iniziava con il riff de La Bamba".

16. LAY DOWN YOUR WEARY TUNE
Registrata a New York City il 24 Ottobre 1963

Mai pubblicata in precedenza

"Ho scritto questa canzone sulla West Coast, a casa di Joan Baez. Lei aveva una villa in periferia a Big Sur. Avevo sentito una ballata Scozzese su un vecchio 78 giri e cercavo in tutti i modi di ricatturarne il feeling, che mi continuava a tornare alla mente. Non avevo nè liriche nè altro, solo una melodia in cui c'erano delle cornamuse. Cercavo delle liriche che avessero quella stessa atmosfera. Non ricordo come si chiamasse il disco originale ma il mio brano era molto simile, almeno nella melodia".

17. SUBTERRANEAN HOMESICK BLUES
Registrata a New York City il 15 Gennaio 1965

Nel corso degli anni sessanta spesso Dylan ha composto un intero album di materiale specificamente per una data di registrazione in studio. Le liriche torrenziali di Subterranean Homesick Blues furono scritte nell'appartamento di John Court (un socio dell'allora manager di Dylan, Albert Grossman) prima delle sessions di Bringing it all back home. Questa canzone, che fu immortalata per sempre nella classica scena dei cartelli nel film Don't look back, venne prontamente registrata in una delle giornate più grandi di Dylan nello studio A. Al solo secondo giorno di lavoro Dylan registrò questo brano ed altri nove terminando così l'intero album Bringing it all back home.
"Probabilmente Too much monkey business è presente in questo brano in qualche modo", dichiarò Dylan. "Kenny Rankin ha suonato su questo brano. Mi sembra di ricordare che non lo provammo neppure".

18. I DON'T BELIEVE YOU (SHE ACTS LIKE WE NEVER HAVE MET)
Registrata dal vivo a Belfast il 6 Maggio 1966

Mai pubblicata in precedenza

"Questa canzone si chiama I don't believe you", annunciò Dylan nel suo famoso tour britannico del '66. "In genere suonava in un modo. Ora invece suona così". E la canzone originariamente acustica riviveva sul palco in una nuova versione elettrica. All'epoca in pochi erano pronti per il volume di Dylan e Band dal vivo. "Ci sono un paio di cose che la gente non capisce o non dice", ha spiegato Dylan di recente. "A quel tempo i sistemi di diffusione del suono non erano così sofisticati come lo sono oggi. Ci portavamo dietro la nostra apparecchiatura per aumentare l'amplificazione del suono in quelle sale. Difficilmente c'erano dei monitor. Davvero, non riuscivi nemmeno a sentirti suonare. Il suono non è diventato sofisticato fino alla fine degli anni '60, con Woodstock e concerti simili. Se prendi una band di quelle di oggi e la fai lavorare con l'apparecchiatura che avevamo noi all'epoca non farebbe meglio di quanto facevamo noi allora. Io ritenevo che facessimo un lavoro piuttosto buono per l'equipaggiamento che avevamo a disposizione. Eravamo in un territorio in cui nessuno era stato prima di noi. Nessuno aveva suonato in quel genere di sale prima di noi. Quando suonavano i Beatles non riuscivi a sentirli. Ho visto i Beatles suonare al Paramount Theatre una volta e non c'era modo di sentire quello che suonavano. Avrebbero potuto starsene lì in piedi con delle scope in mano e non avresti notato la differenza. Ad ogni modo, ho scritto I don't believe you in Grecia, ad Atene o forse Vermillion, una città sulla costa... Ci sono stato per un po' nel '63-'64".

Disco due

1. VISIONS OF JOHANNA
Registrata dal vivo a Londra il 26 Maggio 1966

Mai pubblicata in precedenza

Questa registrazione live dello stesso tour ha una qualità ultraterrena. Dylan aveva cominciato a scrivere canzoni più lunghe, legando immagini e personaggi insieme verso su verso. L'inedita Visions of Johanna venne cantata nel set di Dylan da solo che apriva questi show del 1966. Il pubblico rimaneva colpito per come era intricata questa nuova canzone, per non menzionare il fatto che era stupita che quel giovane uomo nella luce del riflettore si ricordasse tutte le parole.
La sua memoria è mai venuta meno? Ha sempre ricordato ogni singola parola? "Oh sì, ricordavo ogni parola", ha dichiarato Dylan venti anni più tardi, "perchè significavano molto per me. Ero in grado di ricordarmi una canzone anche senza scriverne il testo perchè la visualizzavo. Ancora la canto quella canzone ed ancora mi si delinea chiaramente come allora, forse ancor di più in un qualche strano modo".

2. EVERY GRAIN OF SAND
Registrata a Los Angeles nel Maggio 1981

"Quella era una canzone ispirata che mi è venuta così", disse Dylan, "Non è stato affatto difficile. Era come se mettessi giù le parole che venivano da qualche altra parte. Clydie la canta con me. Credo sia una di quelle cose "buona la prima". Clydie è una delle più grandi cantanti di sempre, mi vengono i brividi quando la sento anche solo respirare, è qualcosa nella sua voce così profonda e così piena di sentimento, così dura eppure così sensibile. E' una di quelle cantanti che potrebbero cantare l'elenco del telefono e tuttavia trapassarti con un fulmine. Comunque, Clydie disse che questa canzone sarebbe diventata un classico quando ascoltò i primi due versi. Forse io lo saprò fra cento anni. A proposito della canzone devi andare oltre quella roba di "stare al passo con i tempi". Non ha niente a che fare con lo "stare al passo con i tempi", essere un poeta negli 80, un rock 'n' roller nei 90... Devi imparare da tutto e lo devi poi richiamare quando ne hai bisogno. Le cose vecchie sono sempre quelle più utili, quelle che possono tirarti fuori dai guai. Oggigiorno tutto quanto funziona alla rovescia, e tutti i segnali ti indicano la direzione sbagliata - è un po' come se tutti noi stessimo vivendo ai tempi della Torre di Babele, con tutte le lingue confuse tra loro. Stiamo costruendo una torre alta fino a Venere... A che diavolo serve? Cosa stiamo cercando lassù? Dio? Dice la Bibbia: "Anche uno stupido, quando tiene la bocca chiusa, passa per saggio", ma visto che si tratta di un passo della Bibbia, allora potrebbe passare per un riferimento religioso. E se tocchi il tasto della religione, allora la gente non vuole averci più niente
a che fare, e subito ti dicono che è una cosa senza importanza. "Pentiti, perchè il Regno di Dio è vicino". Questa cosa terrorizza la gente, e così preferiscono evitare l'argomento. Dì a qualcuno una cosa del genere, e quello diverrà tuo nemico. Comunque verrà un momento in cui dovrai affrontare la realtà, e la verità è la verità a prescindere dal fatto che tu ci creda o no, non ha bisogno di te per essere vera... Quella bugia a proposito del fatto che ognuno di noi avrebbe dentro di sè la propria verità ha fatto un sacco di danni, e reso folle la gente. Hai mai sentito che per sconfiggere il tuo nemico, prima ti devi pentire, inginocchiarti di fronte a lui, ed implorare il suo perdono? Forse che lo insegnano a West Point? Non lo so, ma so che Dio non tollera l'orgoglio. E una situazione caotica. La gente non fa altro che andarsene in giro mascherata agli sguardi degli altri, con addosso maschere che non consentono di capire a che cosa stia pensando... Ti dirò di più - quando racconti a qualcuno i tuoi sogni e le tue speranze, sarà meglio che ti accerti che quel qualcuno ti ami davvero come un fratello, altrimenti molto probabilmente i tuoi sogni e le tue speranze non si avvereranno mai... In un certo qual modo devi essere superstizioso se vuoi sopravvivere. Alla gente piace parlare della nuova immagine dell'America, ma per quanto mi riguarda la vera America è ancora quella vecchia - Marlon Brando, James Dean, Marilyn Monroe, non certo i computer, la cocaina e David Letterman, per carità, dobbiamo liberarci di questa roba - Hedy Lamarr, Dorothy Dandridge, questa è la mia idea dell'America... e chi è riuscito a fare di meglio? Un qualche falso soldato immaginario potrebbe anche uccidere centomila persone in un Paese straniero della sua mente, ma sarebbe soltanto una sua fantasia - la gente, se ne avesse la possibilità vorrebbe ancora essere Rhett Butler. Forse negli anni Novanta, o più probabilmente nel prossimo secolo, la gente penserà agli anni Ottanta come all'epoca della masturbazione portata al limite estremo, il che potrebbe essere una definizione corretta per quanto sta accadendo oggi... Per quanto mi riguarda comunque preferisco restare fedele ai miei valori - Preferisco starmene lontano da tutta questa roba che non cambia. In realtà non è una cosa così difficile - la gente continua ancora ad amare e ad odiare, continua a sposarsi e a mettere al mondo dei figli, è ancora schiava dei propri desideri, ancora tutti continuano a prendersi a schiaffi l'uno con l'altro e poi dicono: "Amore, puoi spegnere la luce?", proprio come nell'antica Grecia. Cos'è cambiato da allora? Quando è stato che Abramo ha distrutto gli idoli di suo padre? Mi sembra che sia stato Martedì scorso. Dio è ancora il giudice, e il diavolo continua a governare il mondo e allora dov'è la differenza? Non importa quanto tu possa credere di essere grande, la storia continua anche dopo di te. Sembro un predicatore non è vero? Agli aspiranti autori di canzoni e cantanti io dico: disinteressatevi della roba di oggi, dimenticatevela, leggete John Keats, Melville, ascoltate Robert Johnson e Woody Guhtrie. Anche i film. Se ne vedono a centinaia, e quanti ti restano in mente? Shane, Red river, Fronte del porto, Freaks? Forse un'altra manciata... Ho appena visto un film l'altra sera e appena è finito nemmeno me lo ricordavo più. Eppure sembrava così importante quando è uscito"

3. QUINN THE ESKIMO
Registrata a Woodstock nel Luglio 1967

Mai pubblicata in precedenza

Questa canzone dalle sessions di Basement Tapes divenne un hit nell'estate del '69 nella versione del gruppo inglese di Manfred Mann. Manfred Mann ebbe successo con diverse canzoni di Dylan ma Quinn the Eskimo fu la più popolare. Nessuno fu più sorpreso di Dylan. "Quinn the eskimo? Non so", disse, "Non so di cosa parli. Credo che sia una sorta di filastrocca per bambini".

4. MR. TAMBOURINE MAN
Registrata a New York City nel Giugno 1964

"Per Mr. Tambourine Man credo di essermi ispirato a Bruce Langhorne. Bruce suonava la chitarra con me su un po' di vecchie canzoni. Durante una session il produttore Tom Wilson gli chiese di suonare il tamburello e Bruce aveva questo gigantesco tamburello, davvero enorme, grande come una ruota di automobile. Iniziò a suonare e questa visione di lui che suonava questo tamburello mi rimase impressa... Sembrava uno di quei personaggi... Non so se glielo ho mai detto. Non l'ho più visto per un sacco di tempo. Ho scritto parte di questa canzone a New Orleans. Non so, sono stato ispirato anche da altre cose come ad esempio... quel film di Fellini... Qual era? La Strada... Era una cosa del genere, sai. Le droghe non hanno mai avuto niente a che fare con questa canzone... disappearing in the smoke rings of my mind, non riguarda le droghe, le droghe non hanno mai significato molto per me. Posso prenderle o non prenderle..."

5. DEAR LANDLORD
Registrata a New York City nel Novembre 1967

"Dear landlord aveva in realtà solo il primo verso. Mi sono svegliato una mattina con queste parole in testa. Poi mi sono chiesto, cosa altro posso aggiungerci?".

6. IT AIN'T ME BABE
Registrata a New York City nel Giugno del 1964

"Ho scritto questa canzone in Italia", disse Dylan, "ed ho scritto in Italia anche Girl from the North Country e forse Boots of spanish leather. Mi ci recai dopo una serie di concerti in Inghilterra."
It ain't me babe resta una delle più famose e durature canzoni di Dylan. I Turtles ne registrarono una versione che divenne un hit nel 1966. Anni dopo Dylan aggiunse dei versi e aggiornò la canzone durante la Rolling Thunder Revue. Questa registrazione è la versione originale, quella che gli insegnanti di chitarra ancora insegnano ai chitarristi in erba.

7. YOU ANGEL YOU
Registrata a Los Angeles nel Novembre del 1973

Planet Waves, l'album che contiene la ballata You angel you, fu registrato durante tre notti d'inverno a Los Angeles. "Stavamo provando per andare in tour", ha ricordato Robbie Robertson "e tutto è stato molto febbrile. Siamo entrati in studio ed abbiamo realizzato in un baleno Planet Waves. Avevamo suonato insieme per così tanto tempo che penso a nessuno di noi sia venuto in mente che era la prima volta in realtà che registravamo un album come "Bob Dylan e The Band". Dylan ricordò a proposito di questa canzone: "Devo averla scritta durante una delle sessions probabilmente, sai, sul momento, davanti al microfono... mi sembrano liriche un po' posticce".

8. MILLION DOLLAR BASH
Registrata a Woodstock nel Luglio del 1967

Million Dollar Bash era uno dei capolavori delle sessions dei Basement Tapes. "Le canzoni erano state fatte soprattutto per scherzo", dichiarò Robbie Robertson. "Erano o un po' volgari o comiche. Era un periodo che si scriveva molto ed avevamo tutti un sacco di canzoni. L'idea era quella di registrare un po' di demo per altri artisti. Non sono mai state pensate per essere incise su un disco e neanche si è mai pensato che dovessero essere presentate. E' stato alquanto scocciante il fatto che siano state pubblicate su dischi pirata. Alla fine l'album è stato realizzato un po' nello spirito del: "bene, se devono essere documentate su disco, che almeno abbiano una buona qualità."

9. TO RAMONA
Registrata a New York City nel Giugno del 1964

"Beh, è abbastanza testuale. Parla di una persona che conoscevo. Penso di averla suonata per la prima volta al Gaslight. C'è stato un periodo in cui tutti i cantanti erano soliti ritrovarsi lì dopo i loro concerti e provare nuove canzoni e roba del genere."

10. YOU'RE A BIG GIRL NOW
Registrata a New York City il 25 Settembre 1974

Mai pubblicata in precedenza

"Blood on the tracks è stato un altro di quei dischi che abbiamo fatto in tre o quattro giorni", ricordò Dylan. "Avevo l'acetato e non l'ho ascoltato per un paio di mesi. Non pensavo che queste canzoni dovessero essere pubblicate. Il disco non era ancora uscito ed io ascoltai l'acetato. Pensai che le canzoni dovevano suonare in maniera differente, così le ho registrate di nuovo."
Questa prima versione di You're a big girl now è una delle sei canzoni che Dylan reincise successivamente con una band di Minneapolis. E a quel punto le liriche ed il mood della canzone erano cambiati.
“Ho letto in giro che questa canzone parlarebbe di me e di mia moglie. Vorrei che le persone mi chiedessero le cose prima di stampare sui giornali tutto quello che passa per la loro mente. Intendo dire che potrebbe parlare di chiunque tranne che di mia moglie, okay? Questi esegeti del mio lavoro delle volte sono deglli stupidi stronzi mistificatori - Voglio dire che cerco sempre di stare un passo distante da me stesso e cambio con i tempi. Come se quella fosse la mia stupida missione. Quanti ruoli posso recitare? Stupidi, ti confinano nei limiti della propria mentalità priva di immaginazione. Non si fermano mai a pensare che qualcuno ha avuto esperienze che loro non hanno avuto... Ad ogni modo non è nemmeno l'esperienza che conta, è l'attitudine che c'è verso l'esperienza. Ci sono così tanti fraintendimenti da parte di persone che sono bloccate nei loro piccoli mondi... Al contrario di quanto alcuni cosiddetti esperti credono, io non reinvento continuamente me stesso - ero così fin dall'inizio. Inoltre non sono un cercatore di sa Dio cosa. Non c'è niente in nessuna delle mie canzoni che indichi che io stia cercando l'oro perduto alla fine di un qualche grande misterioso arcobaleno - propaganda, tutto qui... Non ho mai considerato me stesso come uno che guarda da fuori a dentro, ogni cosa che faccio la faccio dal di dentro verso fuori, sai, sono un mistero solo per coloro che non hanno provato le stesse cose che ho provato io... Non puoi prendere le mie canzoni e verbalizzarle, così come io non scrivo canzoni che siano delle confessioni. L'emozione non ha niente a che fare con questo. Sembra solo così. Così come sembra che Lawrence Olivier sia Amleto... Beh, in realtà una volta ho scritto una canzone del genere e non era un granchè - è stato un errore registrarla (1) e me ne pento... era sul mio terzo o quarto album, forse..."

(1) Dylan si riferisce a "Ballad in plain D" in cui parla della rottura del suo rapporto con la sua ragazza Suze Rotolo

11. ABANDONED LOVE
Registrata a New York City nel Luglio del 1975

Mai pubblicata in precedenza

Abandoned Love è iniziata come una canzone di Dylan da solo eseguita nei primi giorni della Rolling Thunder. Destinata in un primo tempo a finire sull'album Desire, fu in seguito esclusa dal disco e sostituita con Joey. L'inizio informale del brano con Dylan che sta ancora spiegando la canzone alla band, prova quello che una volta disse Eric Clapton, amico e talvolta compagno di session di Dylan: "Quando provi un pezzo con Dylan ascolta attentamente e osserva le sue mani per i cambi di accordi. Potrebbe essere la tua sola registrazione di quella canzone".

12. TANGLED UP IN BLUE
Registrata a New York City il 27 e 30 Dicembre 1974

Quando gli ascoltatori misero la puntina del giradischi su Blood on the tracks questa fu la canzone che sentirono. Tangled up in blue fu un grande standard per un disco che non li deluse. Salutata come una delle sue migliori canzoni narrative, Dylan continuò a lavorarci su molto tempo dopo la sua pubblicazione. La versione più lunga e completamente riscritta apparve su Real Live.
"Su Real Live la canzone è più simile a come avrebbe dovuto essere originariamente", dichiarò Dylan. "Non ero mai stato soddisfatto di questa canzone. Volevo provare a scriverla come se fosse un dipinto dove si possono vedere le diverse parti ma dove si può vedere anche tutto l'insieme. Con quella canzone particolare, volevo provare a fare qualcosa del genere... con il concetto di tempo, ed il modo in cui i personaggi cambiavano dalla prima alla terza persona, e non eri mai sicuro se fosse la terza o la prima persona a parlare. Ma se guardi alla cosa nel suo insieme non ha grande importanza. Su Real Live, il linguaggio figurato è migliore e più vicino a quello che avrebbe dovuto essere nella registrazione originale."

13. IT'S ALL OVER NOW, BABY BLUE
Registrata dal vivo a Manchester il 17 Maggio 1966

Mai pubblicata in precedenza

Questa versione acustica live di It's all over now, Baby Blue, una pausa nel caos del tour del 1966, presenta un cantato angoscioso e due eccezionali assoli di armonica.
"Ho portato questa canzone nella mia testa per un lungo periodo", disse Dylan, "e mi ricordo che mentre la scrivevo avevo in mente una canzone di Gene Vincent. E' stata sempre una delle mie preferite, Baby Blue... "when first I met my baby, she said how do you do, she looked into my eyes and said... my name is Baby Blue." Era una delle canzoni che ero solito cantare al Liceo. Naturalmente io cantavo di un'altra Baby Blue."

14. CAN YOU PLEASE CRAWL OUT YOUR WINDOW?
Registrata a New York City nell'Ottobre del 1965

Dylan provò a registrare questa canzone per due volte nel 1965, una volta con Michael Bloomfield ed Al Kooper ed una seconda volta nella sua prima session con Robbie Robertson e The Hawks. Questa è la versione con gli Hawks. "Mi si faceva pressione perchè realizzassi un nuovo singolo", disse Dylan, "Questo è il motivo per cui la pubblicai, penso."

15. POSITIVELY 4TH STREET
Registrata a New York City nel Luglio del 1965

Un'altro dei singoli di Dylan, questa canzone venne registrata quattro giorni dopo l'apparizione al Festival di Newport. Qualcuno più tardi pensò che le liriche al vetriolo fossero indirizzate ai critici del suo nuovo stile. Dylan lo nega. "Non potrei scrivere una canzone su qualcosa del genere. Non scrivo canzoni sui critici."

16. ISIS
Registrata dal vivo a Montreal, Quebec il 4 Dicembre 1975

Mai pubblicata in precedenza

In parte medicine show, in parte set di un film, in parte hootenanny... In tutto il caos che circondava la Rolling Thunder Revue, pochi hanno ricordato che questo è stato un periodo che ha prodotto alcuni dei migliori lavori live di Dylan. Questa fiammeggiante versione di Isis, dal film Renaldo and Clara, venne pubblicata solo su un sampler promozionale per le radio.

17. JET PILOT
Registrata a New York City nel 1965

Mai pubblicata in precedenza

Questa traccia inedita del 1965 offre un lampo di umorismo delle storiche sessions di Highway 61. "Le canzoni cambiavano in continuazione", ricordò Al Kooper. "Noi provavamo tempi diversi, lui provava altre parole. La gran parte delle canzoni avevano titoli differenti. Ci volle un sacco di tempo, per esempio, perchè io mi rendessi conto che It takes a lot to laugh, it takes a train to cry non si chiamava Phantom Engineer." Questa canzone, completa di un finale a sorpresa, era la versione originale di Tombstone Blues.

Disco tre

1. CARIBBEAN WIND
Registrata a Los Angeles nell'Aprile del 1981

Caribbean wind è uno dei più brillanti lavori in studio di Dylan. E' una canzone esclusa da Shot of love del 1981 ed il testo
diede a Dylan qualche problema. "Di quella non riuscii a capire il senso finchè non l'ebbi terminata", disse Dylan.
"A volte scrivi qualcosa quando sei ispirato ma non la porti a termine per una ragione o per l'altra. Poi ci ritorni su e provi a completarla ma ormai l'ispirazione se n'è andata. O lasci dei piccoli pezzi da riempire o tenti in continuazione di completarla. Allora è uno sforzo. L'ispirazione se n'è andata e tu non riesci a ricordare perchè l'hai iniziata, quella canzone. E' una cosa frustrante. Credo ci fossero quattro diversi gruppi di liriche in questa canzone, non so se ricordo bene. Dovetti lasciar perdere. A volte succede. Avevo iniziato a scriverla a St.Vincent, nei Caraibi, dopo essermi svegliato da uno strano sogno nel caldo del sole... C'era un gruppo di donne che lavoravano in un campo di tabacco su di una collina. Un sacco di loro fumavano pipe.
Pensavo a come sarebbe stato vivere con qualcuno per tutte le ragioni sbagliate."

2 UP TO ME
Registrata a New York City il 25 Settembre 1974

Mai pubblicata in precedenza

Up to me, lasciata fuori da Blood on the tracks, è uno dei tesori di questa collezione. Un pezzo gemello di Shelter from the
storm, eseguito nello stesso stile sobrio. E' tra i migliori lavori inediti di Dylan. La canzone gioca anche con la sua inscrutabile
persona. "Se non ci incontreremo più", canta Dylan nella strofa finale, "bimba ricordati di me. Ricordati di come la mia triste chitarra suonava dolcemente per te, quella melodia antica. E l'armonica intorno al mio collo, la suonavo gratis per te. Nessuno poteva suonare quella canzone. Lo sai che toccava a me."
Commentò Dylan: "Non penso a me stesso come Bob Dylan. E' come diceva Rimbaud. "Si tratta di qualcun altro."

3. BABY, I'M IN THE MOOD FOR YOU
Registrata a New York City il 9 Luglio 1962

Mai pubblicata in precedenza

Questa esuberante performance proviene dalle sedute di registrazione di Freewheelin', il secondo album di Dylan che all'epoca stava componendo materiale proprio. A giudicare da questa canzone mai pubblicata prima, sembrava felice. "Probabilmente è influenzata da Jesse Fuller", dichiarò Dylan. "Avevo fatto alcune delle sue canzoni, San Francisco Bay ed altre, e questa era la mia versione del suo materiale".

4. I WANNA BE YOUR LOVER
Registrata a New York City nell'Ottobre del 1965

Mai pubblicata in precedenza

I wanna be your lover fa parte di una prima session newyorkese con The Hawks. Un omaggio al pezzo di Lennon/McCartney
I wanna be your man, la sola canzone registrata sia dai Beatles che dai Rolling Stones. All'epoca fu giudicato un fallimento: "Ho sempre pensato che fosse una canzone valida", disse Dylan, "ma proprio non ce la fece a finire sull'album".

5. I WANT YOU
Registrata a Nashville nel Marzo del 1966

I want you fu completata nella stanza dell'albergo di Nashville dove Dylan soggiornava durante la registrazione di Blonde on Blonde. Dylan insegnò a Kooper la parte di piano e Kooper continuò a suonarla ripetutamente mentre Dylan componeva il testo definitivo. Fu l'ultima canzone registrata per Blonde on Blonde. La memorabile melodia della chitarra fu suonata da Wayne Moss.

6. HEART OF MINE
Registrata dal vivo a New Orleans nell'Agosto del 1981

Mai pubblicata in precedenza

"Beh, avevo qualcosa di specifico in mente quando ho scritto questa canzone, qualcuno al quale piaceva avermi accanto. E'
solo una canzone per chitarra, sai. Però credo che abbiamo perduto l'intero riff quando l'abbiamo registrata. L'ho registrata in
due differenti versioni, e la versione originale per qualche motivo non l'ho utilizzata. E' del periodo di Shot of Love. In un certo
qual modo sono ancora in quel periodo, ma è un po' diverso."

7. ON A NIGHT LIKE THIS
Registrata a Los Angeles nel Novembre del 1973

Quando questa canzone venne mandata in onda alla radio nell'inverno del 1973 servì a due cose. Segnò l'animato ritorno di
Dylan on the road ed in secondo luogo segnò il grande ritorno di Dylan e The Band in radio.
"Ho scritto questa canzone a New York", dichiarò Dylan, "E' venuta fuori come se fosse cantata da un ubriaco che è
temporanemente sobrio. Non è il mio genere di canzone, penso di averla fatta tanto per fare."

8. JUST LIKE A WOMAN
Registrata a Nashville nel Marzo del 1966

"Mi sembra di ricordare che fossi in viaggio. Penso di averla scritta a Kansas City nel Giorno del Ringraziamento, sì ne sono
quasi sicuro... Ero stato invitato a casa di qualcuno per il pranzo del Ringraziamento ma non ci andai, non me la sentivo di fare
alcunchè, non avevo fame, me ne sono rimasto nella mia stanza d'albergo e l'ho scritta."

9. ROMANCE IN DURANGO
Registrata a Montreal il 4 Dicembre 1975

Mai pubblicata in precedenza

I drammatici cambiamenti di tempo di Romance in Durango l'hanno resa un palco naturale per la Rolling Thunder Revue.
Questa versione dal vivo del 1975, parte della quale è apparsa nel film di Dylan "Renaldo and Clara", non è mai stata
pubblicata prima.
"Quel tour è stato concepito fin dall'inizio per diventare un film", dichiarò Dylan. "E' sempre esisitito su più di un livello. Questo
è il motivo per cui furono utilizzati i costumi, il trucco e tutto il resto, per farlo diventare qualcosa di diverso dal solito, per
situarlo in un'ambientazione attorno alla quale si sviluppava il film."

10. SENOR (TALES OF YANKEE POWER)
Registrata a Santa Monica, California, nell'Aprile del 1978

Dopo molti mesi trascorsi a montare il film "Renaldo and Clara", Dylan era pronto a rimettersi in viaggio per un tour mondiale
nel 1978. A gennaio cominciò le prove con nuovi musicisti per mettere su una band che potesse sia accompagnarlo in tour sia
registrare con lui un album. Il gruppo di otto elementi (cui si aggiunsero le tre coriste) che Dylan assemblò fu il più grande e
vario di tutti quelli con i quali era andato in tour fino a quel momento.
Senor era un brano tipico delle nuove canzoni che Dylan stava scrivendo, caratterizzate da una notevole ricchezza di testo.
Il gruppo iniziò il tour dal Giappone e dall'Australia, poi ritornò a casa per registrare l'album "Street Legal" in due settimane,
dopo di che ritornò a viaggiare intorno al mondo per il resto dell'anno.
Alla fine del tour Dylan stava già cambiando.
"Senor era una di quelle canzoni in stile border... Nuevo Laredo, Rio Bravo, Brownsville, Juarez, non so... Sai una specie di
cosa in stile yankee in una tenebrosa Domenica di carnevale all'ambasciata, la ragazza indimenticabile, il tutto mischiato con
qualcosa come un incarico per un omicidio, peccati che non hai commesso da scontare... A volte scrivi qualcosa perchè hai
vissuto qualcosa e da qualche parte lungo la linea ti fermi e di chiedi: "Perchè sto scrivendo questo? Non sarà mai altrettanto
bello come quando l'ho vissuto." Ma poi delle volte diventa meglio di quando lo hai vissuto direttamente... più grande e meno
dozzinale. In un certo qual modo vedo questa canzone come la conseguenza del rapporto tra due persone che si appoggiano l'una sull'altra perchè nessuna delle due ha la forza per farcela da sola, ed improvvisamente si dividono... Penso di essermi sentito in quel modo quando l'ho scritta."

11. GOTTA SERVE SOMEBODY
Registrata ai Muscle Shoals Studios nel Maggio del 1979

Dopo aver completato il suo tour più lungo, Dylan sparì per i primi cinque mesi del 1979. "Frequentai una scuola in cui si insegnava la Bibbia". Quando ritornò in studio a Maggio, aveva un nuovo team di produzione (i veterani del rhythm & blues Jerry Wexler e Barry Beckett) ed un nuovo atteggiamento.
Gotta serve somebody fu una delle prime canzoni scritte durante quella che sarebbe diventata universalmente nota come Fase Religiosa di Dylan. Il ritornello era una ironica distillazione della sua opera, che aveva sempre avuto le proprie radici nella religione. Fu una ulteriore ironia il fatto che la più famosa canzone di Dylan di questo periodo non era stata originariamente programmata per essere inclusa nell'album Slow train coming. Infatti quando Jerry Wexler iniziò a mettere insieme i brani per l'album, Gotta serve somebody non era compresa nella lista. Dylan: "Dovetti lottare per farla includere nel disco, fu una cosa ridicola. Shirley Caesar la registrò successivamente. Mi piace la sua versione, più della mia".
Dylan eseguì la canzone alla Presentazione dei Grammy Awards e vinse il premio per la Migliore Interpretazione Vocale Rock Maschile, quella stessa sera.



12. I BELIEVE IN YOU
Registrata ai Muscle Shoals Studios nel Maggio del 1979

Una traccia meravigliosamente realizzata, dalle sessions di Slow Train Coming. I Believe In You è un'ode alla fede. Uno può solo immaginare l'atmosfera dello studio di Muscle Shoals quella sera che Dylan registrò questa potente interpretazione vocale. E' una delle sue più intime e migliori. Molte congetture si sarebbero fatte in seguito a proposito dell'oggetto dei suoi sentimenti. Si trattava di un essere divino? Di una donna? Di un bambino? Aveva davvero importanza?
Eseguita per la prima volta in pubblico durante la trasmissione Saturday Night Live nell'Ottobre del 1979, la canzone sarebbe diventata una dei capolavori delle successive esibizioni live di Dylan.

13. TIME PASSES SLOWLY
Registrata a New York City nel Giugno del 1970

"C'era una commedia che era in scena a Broadway", disse Dylan, "ed un produttore mi contattò.Voleva che componessi alcune canzoni per questa commedia che era scritta da Arcibald MacLeish ed intitolata "The Devil and Daniel Webster". Mi sembrò un'idea interessante, perciò registrai un pò di materiale sulla base di quello che MacLeish stava realizzando. Registrai tre canzoni, New Morning, Time passes slowly e Father of night... Poi andai a trovare Archibald MacLeish con le canzoni, insieme con il produttore. MacLeish viveva nel Connecticut. Gli feci ascoltare le canzoni e gli piacquero; era convinto che sarebbero state perfette per la sua commedia, finchè non arrivammo a Father of night. Non avevamo le stesse opinioni a proposito di quel brano, e così io mi chiamai fuori dalla produzione... In realtà non fu niente altro che una sorta di fraintendimento. A ogni modo presi quelle canzoni e, con l'aggiunta di alcune altre, registrai New Morning".



14. I SHALL BE RELEASED
Registrata a New York City nell'Ottobre del 1971

Finita troppo tardi per essere inclusa sull'album John Wesley Harding, questo standard molto popolare risalente al periodo dei Basement Tapes, venne reso celebre dai musicisti di The Band che lo incisero per il loro album Music From Big Pink. Lo stesso Dylan ne registrò una specie di demo che venne incluso nella raccolta Bob Dylan's Greatest Hits Volume II.

15. KNOCKIN' ON HEAVEN'S DOOR
Registrata a Los Angeles nel Febbraio del 1973

Mentre spesso i tentativi di Dylan per le colonne sonore dei film non hanno avuto grandi risultati, Pat Garrett & Billy The Kid fu un progettò che funzionò. Knockin' on heaven's door, una sorta di inno, fu scritta da Dylan appositamente per la splendida sequenza nella quale lo sceriffo della città (Slim Pickens) muore tra le braccia di sua moglie. E' una delle più riuscite canzoni di Dylan, e divenne un singolo di successo nel 1973. "L'ho scritta per Slim Pickens e Katy Jurardo. Dovevo farlo".



16. ALL ALONG THE WATCHTOWER
Registrata dal vivo a Los Angeles il 14 Febbraio 1974

"Mi piaceva molto la versione di Jimi Hendrix di questa canzone e sin da quando è morto l'ho sempre cantata alla sua maniera. Tuttavia è buffo che la sua maniera di cantarla e la mia non erano poi così diverse. Intendo dire che il significato della canzone non cambia come in genere avviene quando artisti eseguono brani di altri artisti. E' strano come ogni volta che la canto mi sembra una sorta di tributo a lui in qualche modo. Jimi cantò un sacco di mie canzoni... Drifter's Escape, Like a rolling stone, Crawl out your window, ed altre che non ricordo. Deve aver cantato Masters of war esattamente come la canto io ora.
La prima volta che l'ho visto suonava con John Hammond. Era incredibile, allora. L'ultima volta che l'ho visto è stato due mesi prima che morisse. Era in quella band con Buddy Miles. E' stata una scena paurosa. Se ne stava rannicchiato sul retro di una limousine. Io passavo in bicicletta. Ricordo di aver detto qualcosa a proposito di quella canzone, Wind Cried Mary. Era la mia canzone preferita tra quelle sue - quella e Dolly Dagger... Non so, eravamo entrambi a corto di parole... Ho pensato a lui l'altra notte - Mi manca davvero un sacco, lui e Lennon... All along the watchtower, credo mi sia venuta in mente durante una tempesta con tuoni e fulmini. Sono sicuro che è andata così".


17. SOLID ROCK
Registrata ai Muscle Shoals Studios nel Febbraio del 1980

Dopo aver registrato Slow Train Coming, Dylan iniziò a pianificare un nuovo tour. Sarebbe stato una vetrina per presentare il suo materiale più nuovo e piuttosto che immergersi nelle canzoni più antiche, Dylan scrisse appositamente un gruppo di nuove canzoni da eseguire sul palco. In the garden e Solid Rock (quest'ultima con una potente parte di chitarre) furono perfezionate durante il tour e poi incluse nell'album Saved. "In the garden e Solid rock vennero recepite dalla gente come tutte le mie cose ad un certo punto, chissà forse la gente ha bisogno di tempo per assimilare le canzoni, non lo so. All'epoca io stavo soffrendo per quella cosiddetta contestazione religiosa e la cosa aveva molto a che fare con le opinioni della gente. Credo che la gente avesse pregiudizi contro quelle canzoni. Una volta qualcuno mi disse che i guai capitano a chi ne ha bisogno. Sono l'ultimo a saperlo ma sembra che in effetti possa esser vero. In the garden è in realtà un pezzo classico. Non so come l'ho scritta ma stavo suonando il piano, chiusi gli occhi e mi vennero gli accordi. Posso sentire un'orchestra sinfonica che la esegue o un coro da camera o qualcosa del genere... Solid rock, beh, tu non senti cose del genere, full gospel, half gospel, o altro... white gospel, black gospel, scòrdatelo... Regina McCrary la suonò con me per un po'. Regina è la figlia del Pastore Sam McCrary di Nashville che una volta aveva il vecchio gruppo gospel chiamato The Farifield Four. Ad ogni modo, Regina apriva i concerti con un monologo a proposito di una donna su un treno. Era incredibilmente commovente. Volevo insegnare alla gente questo genere di cose perchè le amavo e sono le vere radici di tutta la musica moderna, ma a nessuno importava. Gli studenti universitari furono quelli che più di ogni altro mostrarono mancanza di rispetto. Voglio dire che fu una cosa crudele. Suonammo in alcune delle città più grandi, nelle città dove non c'è più industria e la gente non ha lavoro, alcuni dei teatri più belli si trovano là - la gente che veniva a vedere i concerti, sai, erano più o meno persone che abitavano nel quartiere, prostitute, ruffiani, persone del genere, personaggi alquanto ambigui. Credo che non avessero di meglio da fare. In queste aree lo show fu bene accolto, il pubblico era molto ricettivo e persino entusiasta, una cosa strana visto che un sacco di quelle persone nemmeno sapevano chi io fossi, non avevano mai sentito parlare di me prima. Tuttavia capivano quello che dicevo e me lo facevano capire. Poi suonammo nei cosiddetti college, dove si supponeva si trovassero i miei cosiddetti fan. Scoppiò un casino! Gridavano: Togliti quel vestito! Vogliamo rock 'n' roll! e un sacco di altre cose che neanche voglio stare a ripetere, perchè erano solo sconcezze e volgarità". Questa cosa mi sorprese veramente, tutti quei ragazzi di buona famiglia e dalla mentalità liberale... Fu una sfida difficile ma ero più a mio agio e felice con i ruffiani e le puttane... Durante il gospel tour vidi quel che erano le università della nazione, fu estremamente interessante. La gente gridava contro la mia band. Fans? Insultavano le ragazze che cantavano con me. Ero un po' imbarazzato per quelle persone ma non lo davo a vedere. Comunque, al di là di tutto questo, le ragazze che cantavano con me erano in grado di difendersi da sole da qualsiasi uomo ed a qualsiasi ora del giorno o della notte, potevano cancellare la maggior parte delle supposte stelle femminili del rock... Nemmeno la band era così male... Sembra che io debba trovarmi sempre in mezzo alle controversie."

18. Forever Young
Registrata a New York nel Giugno del 1973

Mai pubblicata in precedenza

Questa versione improvvisata non fu concepita per esser pubblicata. Mentre era in visita nell'ufficio dei suoi editori di New York a Dylan furono chieste la musica e le parole di Forever Young sì che fosse possibile mettere il copyright sulla canzone. Dylan prese una chitarra e cantò la canzone in un vecchio registratore a bobine. Il nastro fu parzialmente cancellato. Ma quel che la registrazione perde in qualità lo acquista in intimità. "Scrissi Forever Young a Tucson", ricordò Dylan. "La scrissi pensando ad uno dei miei figli e non volevo essere troppo sentimentale. I versi mi vennero in un minuto. Non so. A volte capita che è questo quel che ottieni. Non sai cos'è esattamente quello che vuoi ma questo è quel che ne viene fuori. Così è venuta questa canzone. Certamente non volevo scriverla - la canzone si è scritta da sola - non sai mai quel che stai per scrivere. In realtà non sai nemmeno se stai per fare un altro disco."


traduzione di Michele Murino




 


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