UNA STORIA SOCIALE DELLA MUSICA DEGLI ANNI ’80.
(Geophonìe Edizioni, 224 pagine, 240 immagini inedite, € 22,00)

… La New Wave, da molti liquidata sommariamente come cultura musicale
preconfezionata, comunicò invece degli slanci che serpeggiarono rapidamente,
propagandosi, in ambienti sociali molto diversi e distanti per cultura,
estrazione e sensibilità …

… Rivitalizzò gli stereotipi del Punk da cui aveva tratto le proprie iniziali
energie, ma coinvolse anche un grande popolo borghese, una maggioranza
silenziosa che si lasciò rapire e trasportare da quelle atmosfere robotiche e
tecnologiche poi etichettate come ‘futuriste’ …

… Il passaggio dei BAUHAUS, NEW ORDER, SIMPLE MINDS, ULTRAVOX, THE SOUND,
SIOUXSIE, CULT,  THE CURE, sui primi palcoscenici della Provincia italiana, fu
l’ultima scossa che il mondo del rock seppe infondere nel sociale, determinando
nuove identità giovanili, stili di vita e fermenti artistici evoluti in una
società conformata verso nuovi orizzonti, sempre più omogenei…



05.10.2007

LIBRI
’80, NEW SOUND, NEW WAVE. VITA, MUSICA ED EVENTI NELLA PROVINCIA ITALIANA DEGLI ANNI ’80 (Geophonìe Edizioni, p.224, 240 immagini, € 22,00)
info@geophonie.it
ISBN 978-88-903063-0-3

E’ stato pubblicato a fine agosto “80, NEW SOUND, NEW WAVE. VITA, MUSICA ED EVENTI NELLA PROVINCIA ITALIANA DEGLI ANNI ‘80”,  saggio documentaristico edito da Geophonìe Edizioni (www.geophonie.it) che ricostruisce in chiave sociologica le origini della musica new wave in Italia nei primissimi anni ’80.
Il volume (224 pagine, 240 immagini inedite, € 22,00) trae spunto da una serie di testimonianze, ricordi e immagini inedite illustrative dei primi concerti che gruppi come Bauhaus, New Order, Simple Minds, Ultravox ed altre formazioni storiche della new wave tennero in Italia agli inizi anni ’80, quando il genere musicale era ancora in via di affermazione e veniva sperimentato in città di provincia prima di approdare definitivamente sui palchi delle grandi aree metropolitane.
L’opera editoriale, unica nel suo genere, è stata realizzata da Giuseppe Basile, cultore di stampa musicale d’archivio, collezionista e studioso dei rapporti tra musica e società, e da Marcello Nitti, fotografo e promoter musicale, che portò in Puglia negli anni ’80, e a Taranto in particolare, numerosi gruppi dell’epoca. I cimeli fotografici riportati alla luce e reperiti negli archivi privati degli amatori hanno dato luogo all’istituzione di un’Associazione Culturale, denominata Geophonìe, che ha consentito la realizzazione del progetto editoriale e di altre iniziative volte al recupero e alla valorizzazione di materiali audiovisivi, fotografici e di stampa.
  Il libro traccia un excursus storico-sociologico sulla società, gli stili di vita e i cambiamenti sociali intercorsi tra gli anni ’60, i ’70 e gli ’80 per poi incentrarsi sulla cronistoria di eventi musicali di provincia che contribuirono a diffondere le nuove visioni artistiche del decennio ‘80.

 ’80 NEW SOUND, NEW WAVE è anche un’inedita storia di piccoli gruppi sorti in giro per l’Italia alla ricerca di una propria nuova identità musicale, sulla scia delle grandi band del decennio passate forse casualmente su palchi di periferia e prime ribalte di provincia.
Con un percorso trasversale in cui si intrecciano i destini di grandi e piccoli artisti, il volume passa in rassegna carriere, discografie, setlists di concerti e le mescola con ricordi personali di gente comune, appassionati, musicisti locali che cercarono di incrociare la propria strada con quella delle nuove star del decennio ’80. Il risultato è un collage di ricordi, gadgets, memorabilia, considerazioni critiche e notizie inedite sui gruppi new wave.
Siouxsie fece una passeggiata nella siderurgica Taranto del 1985, si recò al museo archeologico e dopo pochi mesi diede alle stampe il disco “Cities in The Dust”, città nella polvere, con un vaso greco in copertina. I New Order, dopo il loro concerto tenuto al Tursport Club di Taranto il 19 giugno 1982, si recarono al mare e dichiararono poi a Rockerilla che quella spiaggia di Taranto costituiva il più bel ricordo della loro prima tournee italiana. Poco dopo composero il noto brano intitolato “The Beach”. Il grande Adrian Borland dei Sound nel maggio 1985 venne portato in giro tra le bancarelle di una festa patronale, e poi di notte, nei vicoli di una città vecchia irreale e deserta, tra le barche dei pescatori a mangiare un panino, mentre i Bauhaus nel 1982 (il loro concerto costò soltanto 1.500.000 di vecchie lire!) se ne andarono in giro scorazzando con dei ragazzi di Taranto in una Renault 5 sotto un diluvio universale, facendosi poi coinvolgere anche in una partita di  calcio e di tennis con i pochi fortunati fans presenti nel circolo sportivo che li ospitò (Taranto, 1-2 maggio 1982).
I ricordi di provincia testimoniano la semplicità degli artisti new wave agli esordi, all’alba della loro affermazione internazionale, così come le splendide foto illustrano l’incredulità e la disabitudine di quelle nuove giovanissime pop star ad un successo che si andava consolidando sempre più rapidamente. Lo sguardo e lo stupore di Jim Kerr mentre tiene in mano il quotidiano locale di Taranto che ne celebra l’arrivo in città è immortalato in un’immagine che da sola vale il libro.
Pregevole, infine, è una discografia essenziale del decennio che spazia dai grandi nomi sino a quelli di nicchia, dal collezionismo più efferato alla cultura underground, con una catalogazione per sottocategorie e generi (“i frivoli”, “gli ipercolti”, “i dark wave e gotici” , “i post punk”, “gli elettronici”, “i precursori” etc.).
Libro per collezionisti, realizzato in lussuosa e super patinata veste grafica,  per amanti del genere e per cultori di storia patria legata agli anni dell’edonismo reaganiano e della “Milano da bere”, ’80 NEW SOUND, NEW WAVE è acquistabile per ora solo sul sito dell’Associazione Culturale Geophonìe : www.geophonie.it  o su ordinazione tramite i circuiti normali delle librerie (info@geophonie.it) .

Il libro verrà presentato per la prima volta nel nord Italia
a Modena domenica 28 ottobre 2007.


www.geophonie.it/