Angelina
di Daniel Syrovy

Mi domando che cos'è che rende "Angelina", una canzone che è apparsa per la prima volta su Bootleg Series 3, del 1991, così interessante per me.

Innanzi tutti, penso che sia un punto di svolta:

"Angelina", registrata nel 1981, è stata la prima canzone in più di due anni senza lo stile dogmatico delle canzoni che l'avevano preceduta nella trilogia "Slow Train Coming - Saved - Shot Of Love".

Considero questo brano la canzone con cui Dylan ha riconquistato il suo immaginario poetico, la sua forza creativa.

Every Grain Of Sand, l'ultima canzone di "Shot Of Love" è anch'essa una canzone forte, che già indica la strada verso il futuro Dylan, un Dylan del passato con nuovi aspetti religiosi ma lontano dall'essere dogmatico.

Ma se "Angelina" fosse stata inclusa nell'album, sarebbe stato una specie di shock. Dylan probabilmente lo sapeva.

Questa è solo una interpretazione personale della canzone, ma mi piace provare a trovare il significato di questo brano e cosa rende questo pezzo così diverso da quelli che Dylan aveva scritto in precedenza. Inoltre voglio dire una cosa: non voglio cercare le citazioni dalla Bibbia per provare il carattere biblico della canzone, ma sottolineare esattamente l'opposto.

Senza dare uno sguardo ravvicinato alle liriche della canzone, ci si accorge subito che il titolo della canzone è simile ad un'altra canzone di molto precedente, chiamata "Farewell Angelina". Ora, se questa fosse stata una canzone degli Aerosmith, nessuno se ne sarebbe preoccupato. Ma Dylan è un artista e conosce bene i titoli delle sue canzoni. Doveva avere qualcosa in mente quando ha dato ad una canzone un titolo molto simile ad uno precedente.

"Farewell Angelina" aveva un carattere surreale, che in effetti apriva la strada agli album successivi, "Highway 61 Revisited" e "Blonde On Blonde", ma in realtà è stata registrata durante le sessions di "Bringing It All Back Home" che include alcuni pezzi in quello stile.

Ad ogni modo, quel che è più importante è questo: l'essenza della canzone è un uomo che lascia una donna, per qualsivoglia ragione.

"Angelina" ora vede quell'uomo ritornare. Potrebbe anche trattarsi di un uomo diverso, ed in effetti egli è un uomo del tutto differente, come vedremo dopo, ma la situazione è il proseguimento/ribaltamento di "Farewell Angelina".

"Angelina" inizia con il verso "Well it's always been my nature to take chances / My right hand drawing back, while my left hand advances" (Beh, e' sempre stato nella mia natura cogliere le occasioni / La mano destra che si tira indietro, mentre la sinistra va avanti)

Potrebbe benissimo trattarsi di un'offerta di scuse per quello che è successo in "Farewell Angelina", mentre nello stesso tempo viene introdotto il tema del protagonista diviso in due.

Il secondo verso "Blood drying in my yellow hair, as I go from shore to shore / I know what it is that has drawn me to your door" (Del sangue si secca sui miei capelli gialli, mentre vado da una sponda all'altra / Lo so che cos'e' che mi ha spinto alla tua porta) trova l'uomo dopo una battaglia, "da una sponda all'altra", il che indica una lotta contro se stesso. Dunque egli ha combattuto contro se stesso per cambiare...

"But whatever could it be makes you think you've seen me before" (Ma qualsiasi cosa sia, ti fa pensare che mi hai già visto prima): egli è diverso, è cambiato. Non è più lo stesso di prima, ma lei lo sta confondendo con il suo precedente se stesso. E qui inizia il grande dilemma.

Nel terzo verso egli continua a descrivere il suo precedente se stesso, l'uomo che una volta egli è stato.

His eyes were two slits make any snake proud
With a face that any painter would paint as he walked through the crowd
Worshipping a god with the body of a woman well endowed
And the head of a hyena

I suoi occhi erano due fessure che avrebbero reso fiero un serpente
Con una faccia che ogni pittore avrebbe voluto dipingere mentre procedeva attraverso la folla,
Adorando un dio col corpo di una donna ben dotata,
E la testa di una iena

Non sono sicuro, ma credo che le divinità della fertilità Egiziane abbiano le teste di iena.

Dunque è facile capire che ora, all'epoca in cui la canzone viene cantata, il protagonista è cambiato. Forse egli ora vede nelle donne qualcosa di più di un corpo, come faceva una volta.

Ma nel verso successivo, sorge un problema: "I have heard nothing about the man that you seek" (Non ho sentito nulla a proposito dell'uomo che cerchi).

Angelina non vuole rinunciare al suo vecchio se stesso, o, peggio ancora, non comprende che egli è cambiato. E' importante il fatto che ancora non sappiamo perchè egli è cambiato, ma di certo egli lo è.

Apprendiamo qualcosa di nuovo nei versi successivi? Senza dubbio. Qui, con un linguaggio altamente poetico e difficile da decodificare, il protagonista parla di una "valley of the giants, where the stars and stripes explode" (la valle dei giganti, dove le stelle e strisce esplodono)... gli USA (simboleggiati dalle stelle e dalle strisce). Ma chi sono i giganti? I poeti? Gli artisti? Le arti?

Forse la valle rappresenta l'Eden, ma è probabile che ci troviamo di fronte a qualcuno che realizza che nella vita c'è più del patriottismo, più di una nazione. Questi potrebbero essere i veri giganti.

Ma d'altro canto, abbiamo il verso che recita: "I was only following instructions when the judge sent me down the road / with your subpoena" (Stavo solo seguendo le istruzioni, quando il giudice mi spedì giù in strada / con il tuo ordine di comparizione)

E' forse stato esiliato da quella valle? Egli dice: "the peaches were sweet and the milk and honey flowed" (Le pesche erano dolci e scorreva il latte e il miele).

"When you cease to exist then who will you blame?
I've tried my best to love you, but I cannot play this game
Your best friend and my worst enemy is one and the same"

"Quando smetterai di esistere, a chi darai la colpa ?
Ho fatto del mio meglio per amarti, ma non posso giocare a questo gioco
Il tuo migliore amico e il mio peggior nemico sono la stessa persona"

Il gioco. E' la "subpoena" (l'ordine di comparizione per un teste davanti ad un tribunale)? Provare l'amore di una persona testimoniando davanti ad una corte? Una propria corte personale?

Il "giudice", dice il protagonista, lo ha inviato in strada con l'ordine di comparizione di lei. Lo ha mandato via. Con la "subpoena" ancora nelle mani. Ha fallito. Ha capito che non può rimanere...

Il verso che recita "Your best friend ..." è stato interpretato come un riferimento a Satana. Io dico invece che è ancora il suo precedente se stesso, che ha imparato molto, dopo che è stato mandato via, dopo che ha visto il mondo. Ha letto i filosofi ed ha parlato con un sacco di gente. Ora che è tornato le dice che non c'è nessuno che ha colpa. Per niente.

Ma ora, a questo punto la canzone si fa davvero misteriosa:

"There's a black Mercedes rolling through the combat zone
Your servants are half dead, you're down to the bone"

"C'e' una mercedes nera che avanza nella "combat zone",
I tuoi servi sono mezzo morti; tu sei ridotta all'osso"

Angelina non è più la stessa, proprio come l'eroe, ma ancora prova a dimostrare superiorità, stile. Non le è rimasto niente ma ancora finge di essere una regina (la stessa regina che viene nominata in "Farewell Angelina": "The jacks and the queens forsake the courtyard"). E' questo il tipo di immagine che può essere letta nel verso della "subpoena" in "Angelina"?

"Tell me, tall man, where would you like to be overthrown?
In Jerusalem or Argentina?"

"Dimmi, uomo alto, dove ti piacerebbe essere abbattuto,
forse giù a Gerusalemme, o in Argentina?"

Quell' "uomo alto" - chi è? Di nuovo il suo precedente se stesso?

Gerusalemme è un luogo importante per i Cristiani, ma anche per gli Ebrei. L'Argentina? E' stato usato quel nome solo per la rima? Non so. Ma potrebbe anche essere che i suoi viaggi lo hanno portato in Argentina, a Gerusalemme, da qualsiasi parte, solo per scoprire che in qualche modo egli appartiene ad Angelina, che però non lo vuole e desidera il suo precedente se stesso.

Il verso successivo introduce una donna che non può essere Angelina per quello che c'è scritto nel verso finale (e per motivi grammaticali):

"She was stolen from her mother when she was three days old
Now her venegance has been satisfied and her posessions have been sold
He's surrounded by God's angels and she's wearing a blindfold
But so are you Angelina"

"La rubarono a sua madre quando aveva tre giorni,
Ora la sua vendetta e' stata soddisfatta ed i suoi possedimenti sono stati venduti,
Lui e' circondato dagli angeli di Dio e lei porta la benda agli occhi,
Ma anche tu, Angelina"

La benda sugli occhi mi richiama alla mente la dea della giustizia presso i Romani, "circondato dagli angeli" richiama immagini del "Paradiso" di Dante. Ma chi è questa "lei" in questo caso?

Non pretendo di essere capace di risolvere ogni domanda relativa alle liriche di Dylan (ed infatti sono lontano da ciò), e non faccio nemmeno il tentativo di chiarire questo verso. Credo che non sia utile ad ogni modo. Quel "lei" aggiunge semplicemente qualcosa alla profondità della canzone, un altro strato al suo complesso immaginario. E, come spesso accade con Dylan, è più importante quali sensazioni le parole richiamano piuttosto che il loro reale significato.

Il verso successivo è molto forte, incluso "the unknown rider", e "the pale white horse" (il cavaliere sconosciuto ed il pallido cavallo bianco). Ma più importante è il verso seguente:

"...tryin' to take heaven by force ... tell me what you want... you'll have it of course" ("cercando di prendere il paradiso con la forza... dimmi cosa vuoi, e naturalmente lo avrai"). Non ci sarà soluzione quando una relazione manca di comunicazione. "Just step into the arena" (Basta entrare nell'arena) - nessuno può perdere quando dice quel che vuole.

Dylan conclude con un verso che è ancora più ricco di simbolismi, "the tree of smoke", "the angel with four faces" (l'albero di fumo, l'angelo dalle quattro facce). L'ultimo verso suona come una conclusione ma non si può realmente saperlo: "begging God for mercy and weeping in unholy places" (Elemosinando Dio per la sua pietà e piangendo in luoghi sconsacrati).

Naturalmente potrei leggere libri e cercare ogni più piccola informazione per cercare di decifrare esattamente il significato di ogni singola parola, ma devo convenire con quello che scrisse John Bauldie in "Bootleg Series 1-3": "[it] heads off for the deepest, darkest parts of poetic mystery" (porta nelle più profonde ed oscure zone del mistero della poesia).

Ma non sono d'accordo con Bauldie quando prosegue dicendo che la canzone è "totalmente surreale" e "sfida la logica". Semplicemente non è vero. Spero di essere riuscito quanto meno a provare che c'è qualcosa dietro le parole di "Angelina"...

Ad ogni modo per quanto riguarda la mia teoria di un collegamento tra "Farewell Angelina" ed "Angelina" c'è un'altro indizio nella musica stessa.

La prima ("Farewell Angelina") è suonata in si maggiore mentre la seconda è suonata in mi maggiore che è l'esatto opposto.

Dunque, in qualche modo, questo fatto potrebbe simboleggiare che le due canzoni sono l'abbandono ed il ritorno di un uomo dalla "stessa" donna.

Non pretendo di avere la verità, ma di questo sono sicuro:

il modo migliore per capire le liriche di Dylan è ascoltarle...

(Il che non significa che tutto quello che ho scritto è di qualche utilità. O sì?)

Daniel Syrovy, Gennaio 2002


traduzione di Michele Murino

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