Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte
ingenerò la sorte.
| "Tutte quelle canzoni che parlano di rose che escono dal cervello della gente e di amanti che in realtà sono oche, e cigni che si trasformeranno in angeli, non moriranno mai." |
Nell'intervista rilasciata a Nat Hentoff per Playboy nel
marzo del 1966 mi sembra che Dylan nelle righe sopra riportate voglia alludere
a due bellissimi traditionals, Barbara Allen e Polly Vaughn
(entrambi cantati da Dylan: Barbara Allen il 31 Ottobre del 1962
al Gaslight Cafe di New York e durante il Never Ending Tour nella data
del 19 Ottobre del 1988 alla Radio City Music Hall, NY; Polly Vaughn
durante le Bromberg Sessions nel 1992).
Le due canzoni sono accomunate dallo stretto legame tra
amore e morte, presente in entrambe con sfumature diverse, ma a mio avviso
molto simili.
In Barbara Allen il dolce William, che si suppone
sia ricco e nobile (ha infatti un servo che lo chiama master nella
terza strofa), si innamora della donna del titolo e durante una serata
alla taverna offre un brindisi per tutte le signore ma disdegna Barbara
Allen.
L'amore è dunque visto come una forza oscura troppo
potente per poter essere padroneggiata o ignorata, cosicché William
non può far altro che inginocchiarsi di fronte a lei o disprezzarla,
e sceglie quest'ultima possibilità portando così alla propria
autodistruzione, perché era abituato a essere servito e non a servire.
Il prezzo di questo rifiuto è infatti la morte.
L'amore lo tormenta e mentre la natura è nel pieno
del suo rigoglio primaverile respirando viva, lui giace morente, e solo
alla fine manda il suo servo a chiamare la donna che ama, rivelandole il
suo amore.
Ma ormai è troppo tardi. Il cuore di lei si è
impietrito per l'oltraggio subito e tutto ciò che riesce a dire
è: "Young man I believe you're dying".
Solo la morte di lui riuscirà a commuoverla e
allora si renderà conto della grandezza del sentimento del dolce
William e deciderà di ricambiarlo, offrendo a sua volta la propria
vita e non solo a parole: "Sweet William died for me today / I'll die
for him tomorrow".
Unicamente nella morte riusciranno a unirsi in quel legame,
simboleggiato dall'intreccio tra la rosa rossa ed il rovo, che in vita
avevano rifiutato, portando ognuno all'annientamento proprio e dell'altro.
Anche in Polly Vaughn viene riproposto lo stesso
rapporto tra amore e morte, anche se le cose sembrano differenti: un giovane
uccide la sua innamorata mentre è a caccia al tramonto scambiandola
per un cigno; il fantasma di lei appare al processo salvandolo dalla forca.
Ma ad una lettura più profonda, giustificata anche
dall'accostamento che ne fa Dylan nell'intervista, la frase "I've shot
that fair female in the bloom of her life / And I always intended to make
her my wife" può anche essere interpretata in senso intenzionale:
cioè Jimmy Randall ha ucciso metaforicamente Polly Vaughn, abbandonandola,
perché ne era innamorato, ma sentiva che quest'amore, visto sempre
come una forza oscura, era più grande di lui e lui voleva invece
possederlo, controllarlo e, non essendo questo possibile, lo rifiuta.
Jimmy riesce a sopravvivere a questo rifiuto autodistruttivo
unicamente grazie al perdono di Polly, che, diventata angelo, lo salva
da morte sicura.
La canzone di Dylan che più si avvicina a questa
concezione dell'amore penso che sia I'm not there.
In essa il protagonista ripete ossessivamente "I'm
gone" come se si trattasse di una colpa che gli attanaglia l'anima
e di cui non riesce a liberarsi ma anche così terribile che non
può dirla, nemmeno a se stesso: in effetti tutta la canzone è
un tentativo fallito di raccontare una storia ("it's a-too hard to speaking")
che viene così illuminata in certi dettagli ma resta nel complesso
condannata all'oscurità.
Ciò che emerge è che lui se ne è
andato: la sua ansia di libertà o di fuga dalle responsabilità
("But I don't belong there", "No I don't belong to her I don't belong
to [anybody? ev'rybody?]", "I dream about the door") lo ha spinto lontano
da lei che aveva invece bisogno del suo aiuto ("I wish I was there to
help her but I'm not there").
Questo abbandono è percepito come la violazione
di un comandamento divino (dal magma della canzone emergono termini quali
angel
e mystic a caratterizzare la donna e parole come Lord,
Heaven,
Jesus
savior e kingdom) e la frase "And I went out she used to
live here I was born to love her", anche per la disperazione con cui
Dylan la canta, condensa quello che era il suo compito esistenziale, di
stare accanto a lei ed amarla, nonostante le sue recriminazioni ("she
don't hear me cry", "It's unknown it's a crime the way she [moved?] me
around"), al quale lui è venuto meno, perché se n'è
andato.
Nella penultima e nell'ultima strofa Dylan pronuncia
la parola crime, prima riferito al comportamento della donna, poi
a se stesso, ma proiettandola nel passato: in realtà sono entrambi
tentativi di dissimulare il suo crime attuale, che non riesce a
non esprimere talmente forti sono i sensi di colpa, ma nemmeno ad affrontare.
Un altro tentativo fallito di falsare la storia mi sembra
che ci sia anche tra la fine della settima strofa e l'inizio dell'ottava
nelle quali affermando "She's a lone-hearted beauty but she don't block
the spot / And she gone / Yes she's gone like the rainbow that's shining
yesterday / But now she's home beside me and I'd like to hear she'd stay"
vorrebbe scaricare su di lei le proprie colpe, dicendo che non è
stato lui ad andarsene ma lei: tuttavia questa finzione ha vita breve,
e subito riaffiora la coscienza di ciò che ha fatto: "And I wish
I was beside her but I'm not there I'm gone." A lui quindi non resta
altro che il pianto: "Now I'll cry tonight like I cried the night before".
Francesco
Alunni
| BARBARA ALLEN
traditional Nella città di Scarlet laddove son nato
Avvenne nel dolce mese di Maggio
Egli inviò il suo uomo in città
Lentamente, lentamente lei salì
"Oh sì, oh sì sono molto malato
"Non ti ricordi quella notte di tanto tempo fa
"Oh sì, oh sì mi ricordo bene
Mentre se ne andava verso il campo
Più rintoccavano e più lei piangeva
La seppellirono nel cimitero della vecchia chiesa
E crebbero, crebbero così alti
|
BARBARA ALLEN
traditional In Scarlet town where i was born
'T was in the merry month of may
He sent his man down to town
Slowly, slowly she got up
"Oh yes, oh yes i'm very sick
"Don't you remember that night ago
"Oh yes, oh yes i remember it well
As she was walkin' in the yonder field
The more they tolled, the more she wept
They buried her in the old church yard
They grew, they grew so awfully high
|
| POLLY VAUGHN
Traditional Tutti voi coraggiosi cacciatori che seguite il fucile
Lei aveva il suo grembiale avvolto intorno a sè
e lui la scambiò per un cigno
Lui le corse incontro quando capì che si trattava
di lei
Oh, lei aveva il suo grembiale avvolto intorno a sè
e lui la scambiò per un cigno
La prese tra le braccia e corse a casa
Lei aveva il suo grembiale avvolto intorno a sè
e lui la scambiò per un cigno
Mezzanotte, nella camera di lui apparve Polly Vaughn
Perchè io avevo il mio grembiale avvolto intorno
a me e tu mi hai scambiato per un cigno
Nel bel mezzo del processo Polly Vaughn apparve
Lei aveva il suo grembiale avvolto intorno a sè
e lui la scambiò per un cigno
Lui vagò nei pressi del luogo dove la sua amata
era morta
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POLLY VAUGHN
Traditional All ye brave huntsmen who follow the gun
She had her apron wrapped about her and he took her for
He ran up beside her when he found it was she
Oh, she had her apron wrapped about her and he took her
for
He took her in his arms and home ran he
She had her apron wrapped about her and I took her for
Midnight, in his chamber, Polly Vaughn did appear
For I had my apron wrapped about me and you took me for
In the midst of his trial Polly Vaughn did appear
She had her apron wrapped about her and he took her for
He roamed near the place where his true love was slain
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| NON CI SONO (1956)
parole e musica Bob Dylan [Va tutto] bene, e lei è sempre qui in giro nel
mio quartiere
Credo che lei vorrebbe dirgli basta se cominciasse a pensarci
su
No, il mio posto non è vicino a lei, non è
vicino a [nessuno?]
Lo sa il cielo che la risposta – lei non è tipo
da chiamare nessuno
Mi viene da piangere stasera, come mi veniva da piangere
anche ieri
Sono andato fin là dove abitava, il mio destino
era di amare proprio lei
È tutta una gran confusione mentre io sono qui
che piango per il suo [velo?]
Sì, se n’è andata come l’arcobaleno che
ieri splendeva
Sì, è troppo difficile da dire e io ancora
non (ci) credo
Sì, credo che sia giusto, oh, nell’animo lo credo
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I’M NOT THERE (1956)
words and music Bob Dylan [Ev'rything’s?] all right and then she's all the time
in my neighborhood
I believe that she'd stop him if she would start to care
No I don't belong to her I don't belong to [anybody? ev'rybody?]
Heaven knows that the answer
Now I'll cry tonight like I cried the night before
And I went out she used to live here I was born to love
her
Well it's all about confusion as I cry for her [veil?]
Yes she's gone like the rainbow that's shining yesterday
Well it's a-too hard to speaking and I don't quite believe
Yes I believe that it's rightful oh I believe it in my
mind
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Nota. Ho utilizzato alcune trascrizioni
apparse su vari websites, ma alcune erano incomplete e tutte presentavano
varie discrepanze. Credo che questa sia la trascrizione più esauriente
finora disponibile, ma posso sempre essere smentito da ricerche ulteriori.
Comunque non penso che si possa mai arrivare a un testo definitivo di I’m
not There (1956) perché un testo definitivo non c’è mai stato.
Può darsi che alcune delle parole incomprensibili non siano nemmeno
parole, ma sillabe improvvisate da Dylan sul momento per completare il
verso. La traduzione cerca di essere letterale, con qualche necessaria
integrazione di senso che può essere giusta o sbagliata, ma senza
sapere rispetto a che cosa lo sarebbe.
Alessandro Carrera
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