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22ma puntata
DYLAN/BAEZ/SANTANA
a cura di Michele Murino
Il 31 maggio 1984 Bob Dylan si
esibisce ad Amburgo durante il tour Dylan / Baez / Santana.
Duetta con Joan Baez cantando
"Blowin' in the wind", con Carlos Santana special guest alla chitarra.
Esiste un video di questo show (da cui sono tratte le immagini di questa
pagina). Circa venti minuti con le notizie del telegiornale tedesco, frammenti
della conferenza stampa con alcune dichiarazioni di Dylan ed estratti di
alcune canzoni: Like a rolling stone, The lonesome death of Hattie Carroll,
Blowin' in the wind, Tombstone blues.












Il triste addio di Joan
| Joan racconta che in passato lei e Bob avevano parlato spesso di fare un tour in Europa. Lei gli aveva proposto allora un breve tour europeo ma lui si era rifiutato perchè preferiva andare in tour in America Latina con Santana ("Lì non mi conoscono e non subirò pressioni su quali canzoni devo eseguire" le disse Bob). Però un mese dopo questa conversazione con Dylan, Joan Baez ricevette una telefonata con la quale il suo agente la informava che Dylan aveva accettato l'idea di fare un tour europeo con lei. Con enfasi Joan racconta che testualmente le disse: "BOB LO FARA'! VUOLE FARLO!". Joan racconta di aver pensato che fosse soprattutto una questione di soldi che aveva spinto Bob e che lei era alquanto sospettosa per questa riunione visto che il tour era stato annunciato come Dylan/Santana. | ![]() |
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Joan fece di tutto per avere garanzie di un'uguale importanza data
a lei e a Dylan in cartellone. Chiese che Santana aprisse gli show e che
lei e Bob cantassero insieme oltre che separatamente. Le furono fatte molte
promesse ma niente di scritto. Joan rilasciò alcune interviste in
cui annunciava il grande ritorno della coppia Dylan/Baez poi cercò
di parlare a tutti i costi con Bob per avere garanzie dalla sua viva voce.
Bob a lungo fu irraggiungibile finchè una telefonata di Joan particolarmente
insistente passò di mano in mano finchè la cornetta arrivò
nelle mani di Bob che le rispose. Joan gli propose di provare qualche canzone
ma Bob si rivelò "allergico" (parole di Joan) alla parola "provare".
"Potremmo ripassare qualcosa", le disse.
Joan volò così da lui ad Amburgo ma scoprì che Bob non era più nell'albergo dal quale le aveva parlato. |
| I risultati furono penosi, scrive la Baez. Ben presto dovette cedere
a Santana e rassegnarsi ad aprire lei gli show.
Decisa a salvare almeno gli show francesi si impuntò con il suo agente chiedendogli di verificare attentamente i nomi in cartellone e tutto il resto ma a Vienna lesse su un numero di Liberation la pubblicità del prossimo concerto parigino dove veniva ancora data soltanto come "guest star". Telefonò a Bill Graham (che organizzava il tour) e disse che non avrebbe cantato a Parigi. Dapprima lui le offrì più soldi ma lei disse che non era una questione di denaro. Quando Bill capì che Joan non minacciava invano, prese un aereo dalla Spagna e si recò in Italia (dove intanto la Baez si era recata) per convincere Joan. |
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Graham la supplicò, la lusingò, le disse che non c'era
mai stata la certezza che avrebbe potuto cantare con Dylan. Lei fu irremovibile
ed alla fine offrì anche un gelato quattro gusti allo sconfitto.
La Baez pagò una penale per il suo ritiro e la cosa finì
lì.
Joan andò poi a Copenaghen ad assistere ad una data del tour Dylan/Santana, prima di prendere di nuovo l'aereo per l'Italia dove stava tenendo una tournée personale di gran successo. Graham le si avvicinò dicendole che se davvero lasciava il tour allora Bob voleva parlarle. "Quando ti dicono che Bob vuole parlarti - scrive Joan - significa che tu devi andare da lui. Non è mai lui che viene da te". Joan raggiunse allora Bob che era nella sua stanza e dopo aver atteso un bel po' e superato una serie di guardie del |
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