Così continuando a parlare Dylan disse che non gli piacevano
le Pantere per la loro posizione sul Medio-Oriente "piccola Israele contro
tutti quei...". Attaccai allora a spiegare a Dylan come tutti avessero
il diritto a vivere, ebrei, arabi e profughi palestinesi e che era Israele
a comprimere la libertà altrui.
Continuai e diedi addosso all'imperialismo, al razzismo ed al sessismo
(ma non pareva che stesse ascoltando) e poi gli dissi che Nashville skyline
era melenso mentre Self Portrait era una cazzata dal momento che un sacco
di gente l'aveva comprato, sentito una volta e messo da parte, nessuno
dei due dischi era in relazione con la realtà oggettiva.
Dylan: Ci stavano due buone canzoni in Self Portrait, Days of 49 e Copper
Kettle e senza quei due dischi non ci sarebbe New Morning, ad ogni modo
sto appena ricominciando a rimettermi in sesto per quanto riguarda la musica...
Al usi anfetamina?
Weberman: No amico, la ragione per cui ho tanta energia è perche
sono in sintonia con la forza vitale che sta cercando di affermarsi sulla
terra... sono vivo amico.
D: Perche preoccuparsi tanto della terra quando ci stanno...
W: E di che cosa vuoi che mi preoccupi dell'invasione dei marziani?
D: Che droghe usi Al?
W: Solamente marijuana e caffeina e te?
D: Niente droghe.
W: Cazzate! (anche se devo ammettere che gli occhi di Dylan sembravano
normali ogni volta che ci siamo incontrati).
D: Che ne pensi di Timothy Leary?
W: Credo che sia grande, che abbia sempre capito la rivoluzione ma
che pensasse di poter coinvolgere gran parte della classe media parlandone
in termini mistici; è un eroe nazionale della Woodstock Nation.
E tu che ne pensi?
D: Non mi interesso di politica.
W: Senti un po' come va che ti sei associato a Johnny Cash? Quel lacche
era così reazionario quando lavoravate insieme che Nixon lo ha invitato
a cantare alla casa bianca e Cash si dà da fare per lodare i genocidi
ai suoi concerti.
D: Ho ascoltato Cash da quando sono bambino e gli voglio bene.
W: Bob sei così reazionario ultimamente che mi sorprende che
Nixon non ti abbia invitato a cantare per lui
D: Sorprende anche me!
W: Senti Bob perche non fai vedere a tutti che sei dalla parte giusta
e non fai un concerto di beneficenza per John Sinclair?
D: Non ho intenzione di aiutare Sinclair facendo un concerto ne' ho
intenzione di dare concerti adesso.
W: Tutto quello che dovresti fare è farti vedere suonare un
po' la chitarra e 100.000 persone sbucheranno fuori per venire a sentirti
dovunque sarai.
D: Mi dispiace Al non posso farlo, ma scriverò una canzone sui
prigionieri politici e la includerò nel prossimo disco.
W: Non voglio promesse fra nove mesi voglio risultati adesso...
Parlare a Dylan è stato come parlare ad un fantasma. Il vecchio
Dylan pieno di idee e storie se ne era andato sostituito da un guscio...
è stato come parlare ad un magliaro che in realtà stava truffando
se stesso. So che Dylan non è uscito dalla sua fase attuale e che
cercava di calmarmi usando il suo fascino ed offrendomi la sua "amicizia".
Cerca di fregare me ed il Fronte di Liberazione Dylan; ma continueremo
a combattere fino alla vittoria.
Liberate Bob Dylan.
Tutto il potere al popolo!
MR. DYLAN TRAFFICANTE DISCOGRAFICO
Nel 74 un grosso annuncio: "dopo oltre un anno di dubbi, di improvvise
rivelazioni e di immediate smentite è giunta fmalmente la conferma
ufficiale: Bob Dylan ha lasciato la Columbia americana (CBS europea) ed
ha creato un'etichetta personale, la " Ashes and Sands", con distribuzione
Elektra Asylum". L'importanza dell'avvenimento sta nel fatto che Dylan
dopo ben 11 anni di associazione con la Columbia (14 albums pubblicati)
aveva tentato in ogni modo di cambiare casa discografica per garantirsi
"una maggior libertà artistica" (leggi: economica). Dylan non era
riuscito a far accettare le proprie condizioni ai dirigenti discografici
di quell'impero dello spettacolo e dell'informazione (la Columbia controlla
reti radiofoniche e televisive, fabbriche di strumenti musicali, organizzazioni
di concerti, edizioni, ecc. ) e le possibilità di accordo sfumarono
quasi del tutto quando il boss Clyve Davis, presidente del settore discografico,
fu costretto a lasciare il suo posto in seguito ad uno scandalo; cosa tratteneva
dunque Dylan dal passare ad un'altra casa discografica? Due ragioni: il
ritardo con cui gli sarebbero stati corrisposti i diritti d'autore arretrati
sui dischi Columbia (con una conseguente perdita d'un enorme somma di denaro)
e la possibilità che la sua vecchia etichetta mettesse in circolazione
dischi antologici con vecchi brani inediti non graditi a Dylan per motivi
artistici e soprattutto commerciali, potendo questi dischi fare una pressante
concorrenza alle sue future pubblicazioni. Ciò nonostante, giravano
voci di trattative in corso con l' Atlantic, etichetta ormai già
inglobata da un'altro colosso americano, la Wea (Warnerbros, Atlantic,
Reprise ). Poi la notizia, subito smentita, della pubblicazione da parte
della Columbia dell'album "Dylan", comprendente materiale registrato negli
anni 69- 70; questo in realtà fu un'ultimo tentativo di ricatto,
visto che negli stessi giorni Dylan annunciava una grossa tournee americana
con la Band. Il disco, presentato e ritirato nel giro di una settimana,
venne poi confermato definitivamente, segnando così la fine del
matrimonio tra Dylan e Columbia. La Columbia dichiarò pubblicamente
che da lì a qualche anno sarebbero usciti una ventina di dischi
di Dylan poiche "c'era abbastanza materiale per farli".
A questo punto restava da stabilire con chi Dylan avrebbe firmato il
nuovo contratto.
Il gigante Wea, che dominava le classifiche americane, si assicurò
soltanto la distribuzione dei suoi dischi; per contratto gli venne assicurata
la massima libertà, per ciò che riguardava la propria etichetta,
oltre ad un compenso adeguato per risarcirlo della parziale perdita dei
diritti d'autore della Columbia. Si tratta di centinaia di milioni di lire
che sono entrate nelle tasche di Dylan. Con questa operazione, Mr. Zimmerman
ebbe il completo controllo dei suoi affari; inoltre decise di occuparsi
anche della produzione discografica di altri artisti abbastanza sconosciuti:
fu così che iniziò un effettiva attività di produttore
per la realizzazione dei suoi nuovi progetti finanziari. Il precedente
contratto di Dylan con la Columbia era costato, dal 67 al 74, più
di un milione di dollari e tredici dischi d'oro (un milione di copie vendute
per ogni lp ). Queste cifre apparvero irrisorie quando si seppe che la
tourneè che Dylan aveva organizzato con la Band nel 74, prevedeva
un'iniziale vendita di 700.000 biglietti, che dovette successivamente essere
modificata quando pervennero ai botteghini ben 5 milioni di prenotazioni!
Visto che ogni biglietto costava in media almeno 5 dollari, che la pubblicità
e tutte le spese di diffusione erano a carico dell'Elektra, che dal tour
sarebbe stato tratto un album ed un film, si può facilmente dedurre
che entrarono nelle tasche del signor Dylan almeno SEI milioni di dollari!
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