IN OCCASIONE DELLA 57ma
CENTO MIGLIA DEL LARIO
organizzata dallo YACHT CLUB COMO - M.I.L.A. C.V.C.
Sabato 30 settembre 2006 - Ore 21.00
Tempio Voltiano - Como
ingresso gratuito
www.maggiesfarm.it
PRESENTS
scritto e ideato da Michele Murino
Michele Murino (a destra) e Pete Best, primo batterista dei Beatles
con la partecipazione delle bands
THE  BLACKSTONES as The Rolling Thunder Revue
THE  BEATLAND as The Beatles
...con le canzoni che cambiarono il mondo!


World premiere: Tempio Voltiano (Como, Italy) - September 30, 2006

IL PROGRAMMA

Programma manifestazioni Cento Miglia del Lario

Venerdi 29.9.06

Apertura villaggio sportivo


Sabato 30.9.06

Ore 15.00 cerimonia d’apertura

Ore 16.00 prove libere centomiglia

Ore 21.00
“ All you need is Rock “
- The songs that changed the world -

scritto ed ideato da Michele Murino

con la partecipazione delle bands

THE BLACKSTONES (Bob Dylan)
THE BEATLAND (The Beatles)


Domenica 1.10.06

Ore 10.00 raduni auto Ferrari nel villaggio

Ore 11.00 prove libere

Ore 14.30 Inizio gara

Ore 17.30 premiazioni c/o Yacht Club Como


ALL YOU NEED IS ROCK
The songs that changed the world

Che cos’è All You Need Is Rock ? Bella domanda … , crediamo sia un insieme di cose , un insieme di emozioni , di sentimenti, di paure , di chiarimenti , di suggestioni , di domande e di risposte , di speranze e sogni naufragati , di ricerca e di fallimenti , di atteggiamenti , di pensieri , di magie che difficilmente si materializzeranno ancora , di amore ed odio , di storie vere o inventate , di storia vissuta , del terrore vissuto , del terrore passato e della gioia del ritorno alla normalità , ma soprattutto di canzoni , canzoni che in qualche modo inconfutabile hanno segnato i momenti belli e brutti della nostra vita , delle nostre abitudini che cambiavano nostro malgrado , delle poesie che ognuno avrebbe voluto scrivere ma  che non arrivavano mai alla mente , di canzoni che ognuno vorrebbe cantare ma che cantate da loro avevano un altro sapore , di melodie che segnano la nascita o la fine di un amore , insomma di tutte quelle cose che entrano nella nostra mente , diventano patrimonio genetico e non le dimentichiamo  più , della sensazione di giorni unici che ognuno cerca di raccontare ai propri figli , figli che ormai vivono in un mondo diverso e che difficilmente riusciranno a provare quelle emozioni e quelle sensazioni , quando la gioia di gustare ogni  nuovo giorno non era ancora contaminata dalla noia quotidiana dei nostri giorni. Questo è All You Need Is Rock , è il senso delle canzoni che hanno segnato il passare di quegli anni , il senso della storia che si allontanava in un alone di poesia infinita , di speranze e di delusioni , di gioie e dolori , il senso di Like a rolling stone , di Yesterday , di Just like a woman , il senso di Help , di Blowin’ in the wind , di Ticket to ride , il senso della musica che ci ha accompagnato nella nostra crescita , nel nostro passaggio da bambini a ragazzi e uomini , quello che ci ha lasciato dentro e che ci condiziona ancora oggi , che ci emoziona ancora oggi , mentre il nuovo arranca debolmente cercando di farsi strada nella nostra mente . Perché i Beatles sono il più grande fenomeno di tutti i tempi ? Perché la beatlemania devasta la gente per dieci anni e in tono minore continua a farlo ? Perché i Rolling Stones a distanza di oltre quarant’anni di attività riescono ancora a riempire gli stadi di tutto il mondo con milioni di persone ? Perché Dylan è considerato il Maestro di tutti loro , quello che ha indicato la via da seguire come facevano gli antichi profeti ? Perché Dylan fa ancora più di cento concerti all’anno in ogni parte del mondo ? Noi non sappiamo rispondere a tutto questo , non sappiamo dire perché quattro generazioni di persone sono state influenzate ed a volte condizionate dai pensieri e dalle parole di questi artisti , ma sicuramente una ragione ci sarà per tutto questo , niente accade senza una ragione  , e noi , purtroppo , non siamo sempre in grado di dare tutte le risposte necessarie. Ma la memoria non muore , rimane viva dentro di noi , continua a tenerci per mano , a ricordarci i grandi eventi che abbiamo vissuto e che quelle canzoni ci riportano alla mente, con il loro carico umano di sensazioni , di emozioni , di gioie , di dolori e di paure.
Chi non ricorda il discorso di Martin Luther King ( I have a dream….) , la crisi missilistica di Cuba che ci portò sull’orlo della terza guerra mondiale , gli esperimenti atomici e la paura della Bomba , gli scritti di Ginsberg e Kerouac che smuovono le coscienze dei giovani di tutto il mondo e dei  Masters of War americani , la beat Generation , la Woodstock Nation , la Beatlemania , The Doors , la guerra del Viet-Nam , i bombardamenti di Laos e Cambogia , i B-52 e i Phantom americani che sganciano  napalm sui villaggi , le foto dei bambini vietnamiti con la pelle bruciata , i campi di sterminio di Pol-Pot , la caduta di Saigon , il disastro della Baia dei Porci , l’assassinio dei Kennedy, di John Lennon , la bellezza di “ Imagine ” , la profezia di  “A hard rain’s a-gonna fall “ , le tristi ed eterne domande di “ Blowin’ in the wind “ , le visioni deliranti di “ Mr. Tambourine “ , la melodia struggente e trascinante di “ Hey Jude “ , la triste preghiera di “ Knockin’ on heaven’s door “ . C’è chi ha vissuto di persona questi momenti , chi ha ascoltato queste canzoni al loro apparire , chi si è avvicinato dopo , si è documentato per la curiosità o la necessità di sapere , chi ha assimilato tutte queste cose senza rendersene conto , diventando la generazione dei figli che portano avanti i sogni dei padri , cose strane , ai concerti di Dylan abbiamo visto nonni commuoversi mentre guardavano i nipoti applaudire Bob.

Questo è sostanzialmente All You Need Is Rock , un momento , magico o no non siamo in grado di dirlo , ma di sicuro un momento che racconta e rivive attraverso le parole e le canzoni i momenti palpitanti degli anni 60 , gli anni che maggiormente hanno influenzato in bene o in male ( questo sarà la Storia a dirlo ) il cambiamento di quel mondo statico che non era ancora riuscito a sganciarsi e liberarsi dall’ ignoranza e dall’ oscurantismo medioevale .


Come raggiungere il luogo dello show:
Arrivati a Como è facilissimo raggiungere il Tempio Voltiano che si trova proprio sul lungolago
di fianco allo Stadio Comunale e a circa trecento metri dalla Piazza del Lago ( P.zza Cavour )



Sopra: Immagini del Tempio Voltiano, Como

...further informations as soon as possible...! Stay tuned!
 


The Beatland 
The Official Web Site
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The Blackstones 
The Official Web Site
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