Roma - Marcia per la Pace - Febbraio 2003

Addio (Ovvero la guerra probabilmente)

Addio,
Ogni cosa è andata di male in peggio,
nei miei occhi ci sono immagini terribili
mentre nella mia testa arde il paradiso
Nell'aria spira un vento gelido
e gli altari bruciano con alte fiamme lontane
mentre i signori della guerra
giocano a scacchi con le nostre vite.

Addio
le armi sono già caricate
e il mio reggimento è già schierato
pronto a versare il suo sangue
Guarda i cecchini con gli occhi di falco che siedono
appollaiati sul sole
mentre sparano agli innocenti
Ed i vicini applaudono ed esultano ad ogni colpo

Addio
il cielo è diventato rosso di sangue
e ora è il momento di partire
Un caporale travestito da presidente
balla la stessa polka di quarant'anni fa
mentre le mani del mio capitano
chiudono gli occhi di un soldato,
quasi a dire che le guerre fanno solo male

Addio
Le mitragliatrici ruggiscono per questioni private
E la Linea gotica è stata già varcata
Demoni dal sorriso d'oro seminano bombe ad orologeria
alle mani degli orologi
non c'è bisogno di piangere
ne'  tempo per provar dolore
Non temere non me ne andrò sotto terra

Lasciatemi morire sui miei passi
e risparmiate i vostri colpi



Salvatore Esposito